Approfondimenti

Le aggressioni e l'"effetto spettatore": cosa dice la scienza (e riflessioni sulla sicurezza)

Noi non seguiamo abitualmente la cronaca nera (non siamo attrezzati per farlo, lo diciamo chiaramente), ma una notizia di cronaca nera ha attirato la nostra attenzione. Una giovane 18enne è stata palpeggiata alla stazione di Cremona, di sera, da un uomo di mezza età. Il reato è particolarmente odioso e vi ricordiamo che anche solo "toccare il sedere" configura violenza sessuale, è una cosa grave. L'aspetto su cui vogliamo concentrarci (premesso che ovviamente ci auguriamo che il colpevole sia catturato e punito adeguatamente) è la mancata reazione dei presenti denunciata dalla ragazza. In apparenza, può sembrare un comportamento frutto dell'indifferenza o peggio. In realtà, esistono studi scientifici che spiegano che cosa è l'effetto "spettatore", un meccanismo che ci spinge a non intervenire di fronte ad atti di violenza in presenza di determinate condizioni. Per una spiegazione dettagliata, vi rinviamo a questo link https://www.geopop.it/quando-nessuno-interviene-cose-leffetto-spettatore/ che spiega bene di cosa si tratta. Di certo, influisce anche la paura di essere coinvolti, o meglio che l'aggressore rivolga la propria violenza contro l'aiutante. Naturalmente, l'ideale sarebbe intervenire o almeno allertare le forze dell'ordine. La questione, come potete leggere nel link, è più complessa.

Proprio per questo motivo (non è affatto scontato che uno spettatore, anche ben intenzionato, intervenga per interrompere una violenza), però, i luoghi sensibili andrebbero presidiati. Chi scrive ha avuto modo di parlare con più ragazze, giovani per lo più, che non si sentono sicure nelle vie della nostra città. Non è una cosa positiva, naturalmente. Lo stato e gli enti pubblici sono a corto di soldi ma trovare il modo di avere una presenza fissa delle forze dell'ordine almeno in luoghi "sensibili", come la stazione (almeno di sera), sarebbe una garanzia per chi subisce eventuali aggressioni (in fondo in epoca Covid c'erano presidi fissi delle forze dell'ordine in centro per verificare il rispetto delle norme).

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