Nuova rubrichetta per spunti in libertà, appunti di vita cremonese sparsi. Partiamo:
1) Se un forestiero volesse sapere qualcosa su Cremona e si informasse solo leggendo le comunicazioni della politica locale resterebbe spiazzato: secondo l'amministrazione è una città fantastica dove tutto funziona a meraviglia (perfino attrattiva per il commercio!), secondo l'opposizione un disastro tenebroso. In pratica, Camelot o Gotham City (e ognuno può scegliere la narrazione che preferisce, io non amo nessuna delle due)
2) Da quando si è verificata la strage di giovani nel bar notturno svizzero, in tutta Italia e anche a Cremona si sono intensificate le attività di controllo su sicurezza e piani di evacuazione. Giustissimo, anzi sarebbe stato meglio essere severi anche prima
3) Fontana di porta Po riaccesa o ponticello sul Morbasco restaurato: quale dei due arriverà prima alla sistemazione? (sono due situazioni che si trascinano da anni)
4) Sabato sera ho assistito, a distanza, a una rissa in pieno centro, due gruppi di ragazzi in via Manzoni, pochi secondi dopo essere arrivato a portata visiva dell'evento si è fermato tutto per l'arrivo di tre automobili (due della polizia di stato, la terza credo fossero i vigili della polizia locale ma non mi sono avvicinato per verificare, ci pensano le forze dell'ordine). La zona intorno ai giardini resta sempre quella più sensibile per i problemi di ordine pubblico (da decenni, non è certo una novità)
5) Una volta nei discorsi affioravano i "profumati", come si chiamavano all'epoca gli snob (oggi forse si direbbe radical chic). Ora "i profumi" a Cremona significano altro: in via del Giordano e dintorni si sono fatti insostenibili tanto da richiedere l'intervento delle autorità. In attesa di capire l'origine (per ora siamo alle ipotesi) un motivo di disagio in più per una zona che ha sempre avuto il problema del traffico (non bastava lo smog!)
6) Lodevole l'idea di provare un mercatino tutto dedicato a corso Garibaldi, zona spesso dimenticata dalle iniziative del centro storico. La realtà però è che si tratta di una zona commercialmente percepita in declino da più di un decennio (già le famose "onde blu" furono pensate per rilanciare la zona). Gli anni sono passati e il problema è rimasto (certo, non è di facile soluzione)
7) A breve inizieranno i lavori sul ponte: ben vengano (anche se i disagi, fisiologici, saranno tanti), sappiamo tutti che nel giro di qualche anno saremo punto e a capo, la quantità di traffico rapportata alla struttura porta a una usura costante molto rapida (è anche vecchiotta, la struttura), l'unica sarebbe avere alternative ma non ci sono...
8) Nel 2026 il Mercato Europeo dovrebbe spostarsi lungo il Po, non più in centro storico. Ho curiosato sulle pagine degli organizzatori e per ora non hanno ancora annunciato una data. Quando sarà confermata?
9) La raffica di furti si sposta di quartiere in quartiere ma per ora va avanti: è la priorità da risolvere ora (i furti in casa creano tanta ansia alla popolazione ed è più che comprensibile)
10) Un festival di divulgatori-influencer culturali (gente preparata, non improvvisata): l'evento che a mio parere manca a Cremona (e si potrebbe partire dai "talenti" in casa: solo in ambito storico abbiamo Guido Damini e Roberto Pagani (Un italiano in Islanda), chi è appassionato di storia li conosce, sono seguiti in tutta Italia), le strutture ci sono e il pubblico non mancherebbe se ben organizzato