La statua di Stradivari collocata all'inizio di corso Garibaldi è stata di nuovo mutilata, asportando il violino. Solo nei giorni scorsi i meritevoli ragazzi del Liceo Artistico di Cremona guidati dal professor Cappelli (citiamoli: spesso negli ultimi tempi gruppi non esigui di giovani si sono resi protagonisti di episodi pessimi ma ci sono anche tanti ragazzi bravi con altri valori come quelli del Liceo Artistico, mai dimenticarlo) avevano iniziato a restaurare la statua. La statua, in vetroresina, è stata danneggiata innumerevoli volte. Si è letteralmente perso il conto, è una costante. Diciamola tutta: è decisamente più il tempo in cui è mutilata che quello in cui è intera. Verrebbe da dire "togliamola a questo punto" ma è molto amata dai turisti che si fanno selfie sulla panchina seduti accanto al maestro (un paio giusto prima che scattassimo la foto, nonostante la mutilazione). Non riuscire a difenderla è però una sconfitta per la città: vincono i vandali, in gergo calcistico "è il verdetto del campo". Un verdetto amarissimo.