I negozi di vestiti e di moda rappresentano una delle categorie più in sofferenza nel quadro generale della sofferenza del commercio retail. Federazione Moda Italia ha comunicato che nel 2024 il saldo fra aperture e chiusure di negozi del settore in Italia recita -6mila459 punti vendita. Il totale complessivo dei negozi attivi è di 164mila369, un numero elevato, ma a questi ritmi di calo in meno di 30 anni il settore sparirebbe. Il primo rivale del commercio retail fisico è il comparto online che sui vestiti è molto forte, più che in altri settori. Secondo Netcomm Focus Fashion & Lifestyle il 31% dei ricavi del settore moda a livello mondiale arriva dal comparto online.
Il conto è molto semplice: per ogni 100 euro (all'epoca 100mila lire, diciamo) spese nel 1990, oggi ne restano solo 69 a disposizione del comparto fisico, è normale che i negozi diminuiscano e anche non poco. La concorrenza online non è però solo una minaccia ma anche una opportunità: qualsiasi negozio può vendere online, una opportunità che bisogna cercare di sfruttare a fondo e questo vale anche per i negozi cremonesi. Le vendite fisiche saranno sempre di meno, piaccia o meno il futuro è online, bisogna cercare di radicare una presenza in quel comparto.