Cremona Magazine.
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Le forze dell'ordine nel weekend hanno organizzato un lavoro di presidio e controllo della zona di piazza Roma e del centro storico. La polizia ha eseguito controlli, "si è fatta vedere", ha manifestato la presenza dello stato. Una risposta agli eventi di cronaca nera che hanno riguardato la zona di piazza Roma nelle ultime settimane, soprattutto l'aggressione che aveva destato molto rumore perché avvenuta davanti a molti testimoni. Le forze dell'ordine fanno il loro lavoro e lo fanno anche molto bene: per esempio gli autori di quella aggressione sono già stati individuati. Ben venga anche il controllo e la presenza sul territorio, richiesta da molte persone che non si sentono sicure. I problemi però non dipendono dalle forze dell'ordine che fanno la loro parte: semmai dipendono dalle scarse risorse per controllare il territorio (servirebbero più risorse sia per la polizia locale che per la polizia statale), dall'incertezza della pena (problema atavico, se non si paga quando si sbaglia la lezione non arriva) e dalle situazioni sociali di degrado (che vanno aggredite: meno degrado, meno criminalità). C'è però un aspetto specifico di piazza Roma che ha un suo valore nel determinare i problemi. La zona delle "montagnole" è luogo da decenni collegato a situazioni di degrado. La conformazione del luogo la favorisce: sei in pieno centro, sei in piazza Roma, ma in quel tratto sei anche al riparo da occhi indiscreti, chi sta sulla strada o nei giardini non riesce a vedere cosa accade in quel punto. Servirebbe un controllo fisso, mediante telecamere. Oppure, perchè no, spianare le montagnole e portare tutto a livello pianterreno (una provocazione, ma neanche tanto...)