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C'è voluto un mese buono, ma anche la Cremonese ha trovato la sua guida tecnica per la stagione di Serie A 2025/26, che si è aperta di fatto ieri con il via al calciomercato estivo.

Dopo aver 'accompagnato alla porta' Giovanni Stroppa, protagonista della magnifica 'remuntada' che riportato la Cremonese in massima serie, la società si è messa al lavoro per trovare una guida tecnica adeguata alla categoria e per quello che sarà l'obbiettivo della stagione: la salvezza.

Nel mentre sono stati fatti molti nomi, ma l'impressione è che la società abbia fin da subito puntato tutto sul tecnico piemontese che, dopo aver raccolto l'eredità di Ranieri, ha portato il Cagliari alla salvezza, un obiettivo che però non è riuscito a garantirgli la permanenza in rossoblù.

Per una squadra neo-promossa, il profilo ideale su cui contare, l'etichetta 'Mister Salvezza' di per se non ne fa una garanzia, ma rende il valore di un allenatore che nelle ultime 6 stagioni, ha tagliato per 5 volte il traguardo della salvezza con 5 squadre diverse.

Il segreto? In realtà Davide Nicola delle sue teorie e del suo credo calcistico, non ne fa un segreto. Andando alla ricerca di notizie per capire chi è veramente Davide Nicola allenatore,  mi ha colpito il fatto di trovare un profilo Instagram (davidenicolaoff) ed un sito personale ufficiale (davidenicola.com) dove il tecnico o più probabilmente chi per esso, traspone le sue idee ed i suoi concetti in modo chiaro e diretto, esponendoli con un tono motivazionale.

Va da se che da li a metterli in pratica per raggiungere un risultato la strada è lunga, ma credo che questa scelta di esporsi in modo trasparente, sia il suo modo di affrontare la sua passione e la sua vita.

Tra le righe Nicola parla di cuore, coraggio, sacrificio, unità, parole importanti e significative, ma che acquisiscono valore solo con il lavoro quotidiano. Non è un segreto che il mister come è giusto che sia, ha chiesto garanzie sul fronte tecnico. Un mercato mirato a centrare la rosa nel progetto tecnico, inserendo in modo mirato dei giocatori funzionali la suo 'credo tattico'. 

La Cremonese ha una rosa molto ampia, si parla di una trentina di giocatori di proprietà, più i giovani che rientreranno dai vari prestiti. Prima di tutto una risorsa, da dove partire dopo aver fatto le dovute valutazioni tecnico/tattiche, ma anche la concreta possibilità che qualche giocatore sia automaticamente escluso dal progetto in funzione delle scelte tattiche del mister.

Mercato che ovviamente, sarà funzionale al modulo di base adottato, perché giocare a 3 in difesa ed a 4, fa tutta la differenza del mondo e non tanto per i principi di gioco della squadra, quanto più sulla necessità di coprire in modo numericamente e qualitativamente adeguato i ruoli.

Detto questo Nicola si potrebbe definire un 'tattico poliglotta', visto che spesso ha cambiato modulo in corso d'opera, in funzione delle necessità e dell'avversario, sostanzialmente perché i principi del suo calcio non cambiano: intensità, verticalità, pressing, organizzazione e sacrificio.

Ciò che resta fondamentale ed imprescindibile per lottare per raggiungere il traguardo, è l'unità di intenti tra allenatore, area tecnica e società.

La base per arrivare preparati sulla griglia di partenza del prossimo campionato, la si costruirà nel prossimo mese e sarà fondamentale che la società tutta e perché no anche dei tifosi, sia di supporto alle scelte ed alle valutazioni del tecnico.