Cronaca

Cinghiali, che fare? Qualche regola da seguire in caso di incontri (la Lombardia intanto punta sull'abbattimento: 109 in provincia di Cremona nel 2019)

In questi giorni una terribile tragedia ha colpito la nostra provincia: una ragazza è morta (condoglianze alla sua famiglia) in seguito a un incidente automobilistico, causato dall'incontro improvviso con un cinghiale. Il problema dei cinghiali si sta ponendo sempre più con forza. Spesso si riscontra la loro presenza nei centri abitati o in vie trafficate, con conseguenze tragiche (in questo caso ma anche qualche settimana fa in Piemonte dove due ragazzi hanno perso la vita in seguito a un incidente simile). Sulla questione la Regione Lombardia ha deciso di intervenire con una politica di abbattimento della popolazione: nel 2019 sono stati uccisi 109 cinghiali, seguendo le procedure autorizzate della Regione. Il problema però rimane e fra l'altro anche gli agricoltori lamentano ingenti danni alle colture causati da una presenza troppo ingombrante sul piano numerico di cinghiali. Noi ovviamente non abbiamo soluzioni, non spetta neppure a noi trovarle, ma vogliamo essere utili e perciò pubblichiamo qualche consiglio preparato da esperti nel caso in cui doveste incontrare questi animali. Eccoli:

1. “Le precauzioni non sono mai troppe. Meglio documentarsi sulla zona che si decide di visitare. Se ci sono boschi di quercia o faggete è probabile che ci siano cinghiali nei dintorni perché vanno ghiotti di ghiande”.

2. "È molto importante stare attenti ai segnali del terreno. Le grufolate, ossia i segni che lasciando i cinghiali scavando col grugno nel terreno, sono riconoscibilissime”.
 
3. “Il cinghiale si muove in branco ed è piuttosto rumoroso. Preferisce muoversi all'imbrunire o di notte, quindi fondamentale è sapere che aggirarsi al buio è più pericoloso”.

4. “Se si è coinvolti in un incontro ravvicinato, la prima regola è mantenere la calma. Scappare è inutile, i cinghiali corrono più veloci di noi”.

5. “Fare rumore per spaventare gli animali,  i cinghiali tendono a essere paurosi e a scappare”.

6. “Se si è in compagnia del proprio cane, fare molta attenzione. I cinghiali lo riconoscono come un predatore minaccioso, perché lo associano al lupo o ai cani dei cacciatori, e in un ipotetico scontro ad avere la peggio sarebbe il cane. In ogni caso, nei boschi il cane va sempre tenuto al guinzaglio, rispettando, in tal modo, le disposizioni di legge”.

Per quanto riguarda gli automobilisti, fino a che avremo questo problema l'unica è guidare con prudenza, piano e con attenzione specialmente sulle strade al di fuori dai centri urbani.

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