SESSIONE DI LAUREA AL CAMPUS DI CREMONA DEL POLITECNICO DI MILANO
Oggi proclamati 24 nuovi ingegneri!
Oggi giovedì 6 marzo 24 giovani hanno conseguito il titolo in Ingegneria: 9 in Ingegneria Gestionale, proclamati alle 11.00, e 15 in Ingegneria Gestionale, proclamati alle 12.00.
Studiare nel Campus di Cremona ha sicuramente offerto un valore aggiunto a questi laureati che hanno potuto contare su un’interazione diretta con i docenti, sempre pronti a supportare gli studenti, e una didattica innovativa basata sulle moderne metodologie di insegnamento in cui progetti, testimonianze, casi aziendali e lavori di gruppo sono parte integrante dei diversi insegnamenti previsti dal piano di studio. Proprio come conferma Simone per il quale decidere di iscriversi a Cremona è stata una scelta motivata: “Personalmente, dopo aver concluso il Liceo Aselli, che mi ha fornito delle basi solidissime per intraprendere poi il percorso universitario, mi sono innanzitutto concentrato su quale corso di studi scegliere e sono giunto alla conclusione che Ingegneria Informatica fosse la scelta giusta. A quel punto, ovviamente, ho cercato di capire quale università fosse la più adatta per me: la scelta è ricaduta sul Politecnico di Milano e, in particolare, ho deciso di scegliere il Polo di Cremona invece del Campus Città Studi a Milano. I motivi della scelta sono stati due: la vicinanza rispetto a casa e la modalità di organizzazione delle lezioni. Se il primo risulta abbastanza scontato, è invece sul secondo che vorrei porre l’attenzione; a Cremona, infatti, i professori sono gli stessi che insegnano anche a Milano ma, grazie a un numero di studenti inferiore, è molto più facile poter interagire con loro, ad esempio a margine delle lezioni: questo aspetto, di cui ho avuto conferma nel corso dei tre anni e mezzo di laurea triennale, mi ha consentito in più di un’occasione di comprendere alcuni argomenti più rapidamente nonché di approfondire alcuni aspetti più di mio interesse.”.
TIZIANA SICILIA

Tiziana, laureata in Ingegneria Gestionale, invece arriva da lontano, spinta dalla voglia di migliorare, e ha scelto Cremona per farlo “Ho scelto di trasferirmi dalla Calabria a Cremona per studiare Ingegneria Gestionale perché volevo un percorso che mi permettesse di crescere sia a livello professionale che personale. La voglia di ampliare i miei orizzonti, di esplorare nuove realtà e di migliorare me stessa mi hanno spinta a compiere questo passo, nonostante la difficoltà di lasciare la mia famiglia e il mio ambiente. Cremona si è rivelata una tappa fondamentale di questo viaggio di crescita, grazie alla quale ho potuto avere nuove opportunità e nuovi percorsi che mi hanno arricchita tanto.
A testimonianza del fatto che per diventare un ingegnere bisogna dedicare tanto impegno allo studio, ma è sempre possibile ritagliare del tempo per se stessi, Simone racconta che durante questi tre anni è riuscito a coltivare anche le sue passioni per la musica e per il ciclismo. “Da diversi anni coltivo la passione per la musica studiando il pianoforte e suonando anche l’organo: durante questi anni di università ho proseguito queste attività in parallelo, concentrandomi in particolare da un lato sullo studio del jazz, dall’altro sull’approfondimento dell’accompagnamento liturgico. Per quanto riguarda lo sport, invece, ho continuato a coltivare la passione per il ciclismo, lo sport che ho sempre seguito e praticato, e a dedicare una piccola parte del mio tempo libero nel dare una mano come aiuto allenatore in una squadra che segue i bambini che intraprendono questa disciplina. Entrambe le passioni che ho citato sono essenziali non solo per “distrarmi” dalla fatica degli studi ma anche (e soprattutto) per aprire la mente e per imparare qualcosa che nessun corso di studi potrà mai insegnare ovvero quegli aspetti umani che sono assolutamente necessari nella vita (anche professionale).
SIMONE AMIGHINI

Tiziana descrive così il suo percorso di studi: “Soddisfacente, motivante e impegnativo. Questi tre aggettivi racchiudono perfettamente ciò che ho vissuto in questi anni di studi. Un percorso che ha richiesto un grande sforzo ma che mi ha dato soddisfazione e motivazione per continuare a crescere.”
Infatti, dopo aver affrontato un percorso formativo decisamente impegnativo, ma ricco di soddisfazioni, questi giovani ingegneri raggiungono oggi un grande traguardo che si traduce in un titolo altamente spendibile, grazie al quale non avranno problemi a trovare subito un’occupazione.
I numeri delle indagini occupazionali infatti parlano chiaro: a un anno dalla laurea il 98% dei laureati in Ingegneria Gestionale risulta pienamente occupato e addirittura il 96% ha trovato lavoro dopo solo 6 mesi dal titolo. Percentuali simili presenta il Corso di Laurea in Ingegneria Informatica, dove al termine degli studi, il 97% dei laureati è già in azienda.
Molto richiesta infatti è la figura dell’ingegnere gestionale, un ingegnere del cambiamento e dell’innovazione, formato per progettare e gestire sistemi in cui le variabili tecnologiche interagiscono in modo complesso con quelle economiche e organizzative.
E in una realtà in cui le tecnologie dell’informazione hanno un impatto sempre più pervasivo sullo sviluppo delle attività produttive, sull’innovazione e sulla diffusione della comunicazione multimediale la figura dell’ingegnere informatico diventa strategica. Questi neo laureati saranno in grado di progettare software, elaboratori e reti, spaziando da grandi sistemi informativi distribuiti a mini dispositivi mobili, usando tecniche e metodologie allo stato dell'arte.
Per chi fosse alle prese con la scelta del percorso universitario, Tiziana suggerisce “Il mio consiglio è di scegliere un percorso che sia in linea con le proprie passioni e capacità, ma che al contempo offra anche buone prospettive professionali. Non abbiate paura di esplorare nuove possibilità e di ascoltare i vostri interessi. Il percorso universitario è anche un'opportunità per crescere personalmente, quindi cercate di scegliere qualcosa che vi stimoli a imparare e a mettervi in gioco.”.
E per conoscere nel dettaglio le opportunità offerte qui a Cremona, il Polo sta organizzando l’Open Day che si terrà martedì 8 aprile. Durante questo appuntamento sarà possibile non solo approfondire l’offerta formativa del campus cremonese, ma anche svolgere colloqui individuali con studenti, docenti e personale amministrativo per poter sciogliere ogni dubbio prima dell’immatricolazione.
Il dettaglio del programma è consultabile sul sito del Campus di Cremona.
Per partecipare all’Open Day è necessario compilare un form di iscrizione, disponibile fino a domenica 6 aprile.
Per maggiori informazioni è possibile inviare un'email a
I nomi dei laureati:
INGEGNERIA GESTIONALE
Anelli Dario - Introduzione di un sistema QR Code a supporto di una nuova logica produttiva
Barcellini Angelo
Calgaro Stefano
Cito Lorenzo
Comel Federico
Minoldo Alexa
Ronca Mattia
Sicilia Tiziana
Zanetta Riccardo - "L'evoluzione dell'approvvigionamento in Caleffi: dall'acquisto al procurement management"
I LAUREATI IN INGEGNERIA INFORMATICA

INGEGNERIA INFORMATICA
Cognome Nome
Amighini Simone
Bottaro Simone Pio
Brianti Mattia
Coviello Giovanni
Festa Riccardo
Hathaway Alex
Malinverno Biagio
Pezzoni Dennis
Pizzelli Simone
Rossetti Paolo
Schiavi Edoardo
Stringhini Luca
Tortorella Elena
Tosca Tommaso
Vianello Gabriele
Ciao Tiziana,
complimenti per questo traguardo raggiunto!
1. Dalla Calabria a Cremona per studiare Ingegneria Gestionale, quali sono le motivazioni della tua scelta?
Ho scelto di trasferirmi dalla Calabria a Cremona per studiare Ingegneria Gestionale perché volevo un percorso che mi permettesse di crescere sia a livello professionale che personale. La voglia di ampliare i miei orizzonti, di esplorare nuove realtà e di migliorare me stessa mi hanno spinta a compiere questo passo, nonostante la difficoltà di lasciare la mia famiglia e il mio ambiente. Cremona si è rivelata una tappa fondamentale di questo viaggio di crescita, grazie alla quale ho potuto avere nuove opportunità e nuovi percorsi che mi hanno arricchita tanto.
2. Hai avuto difficoltà nel trovare alloggio o nell’ambientarti a Cremona?
Ambientarsi a Cremona non è stato facile. Trovare un alloggio e sentirsi a casa è stato un percorso fatto di ricerche, tentativi, ma anche molta pazienza. Mi sono dovuta adattare, ma con il tempo la città è diventata familiare, anche grazie all’aver stretto amicizie che mi hanno sostenuta in questo percorso.
3. Quale consiglio daresti a chi deve scegliere oggi il suo percorso universitario?
Il mio consiglio è di scegliere un percorso che sia in linea con le proprie passioni e capacità, ma che al contempo offra anche buone prospettive professionali. Non abbiate paura di esplorare nuove possibilità e di ascoltare i vostri interessi. Il percorso universitario è anche un'opportunità per crescere personalmente, quindi cercate di scegliere qualcosa che vi stimoli a imparare e a mettervi in gioco.
4. A volte alcuni studenti sono indecisi nella scelta tra Economia e Ingegneria Gestionale, tu avevi analizzato le differenze tra questi due corsi prima di scegliere?
Ho scelto Ingegneria Gestionale invece di Economia perché credo che Ingegneria prepari non solo a comprendere i processi aziendali, ma anche a ottimizzarli, a risolvere problemi complessi e a lavorare in contesti diversi. Economia è un percorso sicuramente valido, ma Ingegneria mi ha dato la possibilità di ampliare i miei orizzonti, dandomi competenze pratiche.
5. La vita universitaria ti ha portato a conoscere nuovi compagni con i quali sono nate amicizie che coltiverai anche dopo la laurea?
Sì, sicuramente. Quando sei lontano dalla tua famiglia creare rapporti di amicizia è fondamentale. Durante questi anni ho incontrato persone che sono diventate un punto di riferimento per me, amici che mi hanno sostenuta nei momenti più difficili, che mi hanno aiutata a superare la solitudine e lo sconforto. A volte, avere accanto chi crede in te più di quanto tu stessa creda, può fare la differenza nello studio e nel cammino che stai percorrendo. Penso che molte di queste amicizie siano durature e continueranno anche dopo la laurea.
6. Che programmi hai per il futuro?
Continuerò il mio percorso universitario iscrivendomi alla magistrale del Politecnico di Milano, convinta che mi offrirà nuove sfide e opportunità per approfondire le mie conoscenze e specializzarmi ulteriormente nel campo dell'Ingegneria Gestionale.
7. Se dovessi scegliere 3 aggettivi per descrivere questo percorso universitario quali sceglieresti e perché?
Soddisfacente, motivante e impegnativo. Questi tre aggettivi racchiudono perfettamente ciò che ho vissuto in questi anni di studi.
Un percorso che ha richiesto un grande sforzo ma che mi ha dato soddisfazione e motivazione per continuare a crescere.
8. Ti salutiamo chiedendoti se c'è un momento particolarmente significativo di questi tre anni che ricordi con piacere e che vuoi condividere.
Ci sono tanti ricordi che porterò con me di questi tre anni, ma uno in particolare che mi è rimasto impresso è stato lo studio di uno degli esami universitari che temevo di più. Ricordo il pomeriggio prima dell’esame, quando avevo passato ore a studiare e ripetere, ma sentivo che non ero mai abbastanza preparata. Quella sensazione di ansia e incertezza mi faceva dubitare di me stessa. Eppure, quando ho finalmente superato l’esame è stato un momento che mi ha dato una grande soddisfazione e mi ha insegnato che ogni piccolo traguardo vale tanto, e che il vero successo arriva quando superi le tue paure e le tue incertezze.
Grazie e ancora congratulazioni! In bocca al lupo!
INTERVISTA A SIMONE AMIGHINI
Ciao Simone,
complimenti per questo traguardo raggiunto!
1. Tre anni fa hai scelto di iscriverti ad Ingegneria Informatica, le tue aspettative sono state soddisfatte?
Assolutamente sì. Non è semplice scegliere quale tipo di percorso universitario intraprendere anche a causa del numero sempre maggiore di corsi erogati e delle tante nuove discipline per le quali sono stati attivati dei corsi triennali negli ultimi anni; tuttavia, posso dire che la scelta che ho fatto tre anni fa sia stata quella giusta. Sapevo che il primo anno non sarebbe stato semplice per via dell’adattamento al metodo di studio e di organizzazione universitario e per la presenza di esami impegnativi ma ero preparato e, con il giusto impegno, sono riuscito a superarli. Per quanto riguarda le aspettative più importanti, ovvero quelle relative ai contenuti, ho molto apprezzato il modo in cui l’università ha pianificato il percorso degli studi e gli argomenti dei singoli corsi in quanto ho avuto modo, una volta apprese le conoscenze di base, di affrontare molti aspetti interessanti. Infine, anche gli ambienti del campus hanno soddisfatto le mie aspettative e mi sono trovato a mio agio fin da subito.
2. Tanti ragazzi scelgono di iscriversi in un’università lontano da casa, tu invece dopo aver concluso il Liceo Aselli hai scelto di proseguire i tuoi studi a Cremona, quali sono state le motivazioni di questa scelta?
Indubbiamente ciascuna delle due scelte presenta dei pro e dei contro. Personalmente, dopo aver concluso il Liceo Aselli, che mi ha fornito delle basi solidissime per intraprendere poi il percorso universitario, mi sono innanzitutto concentrato su quale corso di studi scegliere e sono giunto alla conclusione che Ingegneria Informatica fosse la scelta giusta. A quel punto, ovviamente, ho cercato di capire quale università fosse la più adatta per me: la scelta è ricaduta sul Politecnico di Milano e, in particolare, ho deciso di scegliere il Polo di Cremona invece del Campus Città Studi a Milano. I motivi della scelta sono stati due: la vicinanza rispetto a casa e la modalità di organizzazione delle lezioni. Se il primo risulta abbastanza scontato, è invece sul secondo che vorrei porre l’attenzione; a Cremona, infatti, i professori sono gli stessi che insegnano anche a Milano ma, grazie a un numero di studenti inferiore, è molto più facile poter interagire con loro, ad esempio a margine delle lezioni: questo aspetto, di cui ho avuto conferma nel corso dei tre anni e mezzo di laurea triennale, mi ha consentito in più di un’occasione di comprendere alcuni argomenti più rapidamente nonché di approfondire alcuni aspetti più di mio interesse.
3. C’è un insegnamento che ti ha appassionato più degli altri?
Tra tutti i corsi che ho seguito, quello che più mi ha appassionato è stato quello di Architettura dei Calcolatori e Sistemi Operativi; si tratta di un corso che abbraccia più aspetti: partendo infatti dal codice sorgente in linguaggio C vengono introdotti gli aspetti fondamentali relativi alla parallelizzazione dei programmi (processi, thread), al funzionamento dei sistemi operativi (file system, scheduling dei processi) fino ad arrivare al livello hardware e dunque alla comprensione di come ciò che il programmatore scrive mediante un linguaggio di programmazione di alto livello venga tradotto dal compilatore in linguaggio assembly e venga eseguito all’interno del microprocessore. La particolarità di questo corso, che coincide con il motivo per cui mi è piaciuto molto, è che, per la prima volta, consente di comprendere nella loro interezza i vari livelli di esecuzione del software e di funzionamento dell’hardware.
4. Oltre allo studio, durante il tuo percorso di studi hai trovato il tempo per dedicarti a qualche altra passione?
Sì, in particolare la musica e il ciclismo. Da diversi anni coltivo la passione per la musica studiando il pianoforte e suonando anche l’organo: durante questi anni di università ho proseguito queste attività in parallelo, concentrandomi in particolare da un lato sullo studio del jazz, dall’altro sull’approfondimento dell’accompagnamento liturgico. Per quanto riguarda lo sport, invece, ho continuato a coltivare la passione per il ciclismo, lo sport che ho sempre seguito e praticato, e a dedicare una piccola parte del mio tempo libero nel dare una mano come aiuto allenatore in una squadra che segue i bambini che intraprendono questa disciplina. Entrambe le passioni che ho citato sono essenziali non solo per “distrarmi” dalla fatica degli studi ma anche (e soprattutto) per aprire la mente e per imparare qualcosa che nessun corso di studi potrà mai insegnare ovvero quegli aspetti umani che sono assolutamente necessari nella vita (anche professionale).
5. Proseguirai con la Laurea Magistrale?
Sì, mi sono iscritto alla Laurea Magistrale in Computer Science Engineering al Politecnico di Milano i cui corsi vengono erogati nel Campus Leonardo in zona Città Studi a Milano. Pur avendo seguito per il momento solo poche lezioni, devo dire che sono davvero entusiasta di questo inizio di percorso! Quando si entra nel campus si respira un’atmosfera davvero internazionale, gli ambienti messi a disposizione sono davvero incredibili e le possibilità di scelta tra i vari insegnamenti sono ampie.
6. In quale ambito lavorativo ti piacerebbe inserirti?
Al momento sto prendendo in considerazione più possibilità dato che buona parte della mia scelta dipenderà dai riscontri che avrò dai corsi che frequenterò i prossimi mesi. Sicuramente un ambito di mio interesse e che penso di approfondire è quello dei sistemi embedded per cui ho in programma di seguire un corso dedicato il prossimo semestre. Un altro ambito a cui sono interessato è quello della gestione dei dati, ovvero la progettazione e la gestione dei database.
7. Se dovessi indicare 3 aggettivi per descrivere questo percorso universitario quali sceglieresti?
COINVOLGENTE, IMPEGNATIVO, GRATIFICANTE.
8. Ti salutiamo chiedendoti se c'è un momento particolarmente significativo di questi tre anni che ricordi con piacere e che vuoi condividere.
Ce ne sarebbero tanti però il più significativo è stato il mio ultimo esame: penso che lo ricorderò a lungo! Infatti, ero abbastanza agitato e, come se non bastasse, essendo uno degli ultimi appelli di un corso a scelta, ero l’unico iscritto! Alla fine, l’esame è andato molto bene e, quando ho ricevuto la notifica del voto, ero al settimo cielo! È stata una grandissima soddisfazione raggiungere questo obbiettivo, consapevole che non si tratta di un punto di arrivo ma di una tappa fondamentale verso nuovi obbiettivi.
Grazie e ancora congratulazioni! In bocca al lupo per la tua carriera futura!