COMUNICATO STAMPA CARABINIERI
Crema: i Carabinieri della Stazione di Crema hanno denunciato due persone ritenute responsabili di una rapina avvenuta nel giugno scorso presso un negozio di telefonia.
Al termine di un’attività di indagine, i Carabinieri della Stazione di Crema e dell’Aliquota Operativa di Crema hanno individuato e denunciato due uomini di 34 e 21 anni, con precedenti di polizia anche specifici, ritenuti i presunti autori, insieme ad un complice non ancora identificato, di una rapina avvenuta a Crema a fine giugno scorso presso un negozio di telefonia ubicato all’interno del centro commerciale “Gran Rondò”. Le indagini erano partite a fine giugno scorso quando la responsabile del punto vendita in questione aveva richiesto l’intervento di una pattuglia perché aveva subito una rapina nel negozio. Sul posto era immediatamente giunto un equipaggio della Radiomobile di Crema che aveva preso contatti con la vittima che aveva riferito che, poco prima delle 13.00, due sconosciuti erano entrati nel negozio e avevano cercato di distrarla, chiedendo informazioni su alcuni prodotti esposti in vendita e di disattivare l’antifurto per vederli meglio. Ma la responsabile del negozio aveva capito che qualcosa non andava e non aveva disattivato l’antifurto. A quel punto, uno dei due l’aveva bloccata per le braccia e l’aveva strattonata, costringendola a dare le spalle al magazzino e impedendole di voltarsi, come se fosse presente un terzo soggetto che non doveva essere visto. L’altro soggetto invece controllava la situazione. Dopo alcuni minuti l’avevano lasciata andare ed erano scappati di corsa. La vittima si era recata in magazzino e aveva verificato che da una cassaforte erano stati rubati 22 telefoni cellulari, di varie marche, furto che faceva presumere che, mentre era bloccata, qualcuno, non visto, era entrato e si era impossessato dei telefoni. Dopo la denuncia erano iniziate le indagini, partendo dall’acquisizione di alcune testimonianze e delle immagini riprese dalle telecamere del centro commerciale e delle aree limitrofe. In particolare, una persona aveva visto tre uomini, uno dei quali con una borsa, dirigersi di corsa verso un’auto, di cui era stata fornita una descrizione, per poi scappare rapidamente. Dalle immagini della zona era stato possibile vedere i tre soggetti in questione. Attraverso le banche dati in uso, i Carabinieri della Stazione di Crema erano riusciti ad individuare uno dei due uomini che avevano bloccato la responsabile del negozio, accertando che i giorni precedenti era stato ospite di una struttura ricettiva in un’altra provincia. Acquisite le immagini delle telecamere di tale struttura ricettiva, è stato possibile accertare che l’uomo individuato era in compagnia di altri due uomini i cui volti erano corrispondenti a quelli dei presunti autori della rapina. Tutti e tre indossavano gli stessi abiti ed avevano in uso un’auto con targa straniera identica a quella descritta dai testimoni. Al termine degli accertamenti eseguiti, i Carabinieri sono riusciti ad identificare con certezza solo uno degli altri due uomini. Inoltre, l’auto a loro in uso era risultata presente nel territorio cremasco in orari compatibili con quelli della rapina. Infine, i Carabinieri hanno preparato un fascicolo fotografico che hanno mostrato alla vittima. Quest’ultima ha riconosciuto i due uomini che l’avevano trattenuta in due dei tre soggetti che erano stati ospiti della struttura ricettiva ed identificati con certezza, che sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. Sono in corso le indagini per identificare il terzo soggetto.
Controlli dei Carabinieri di Soresina: 31enne denunciato per stupefacenti.
Proseguono senza sosta i controlli sul territorio da parte del Comando Provinciale dei Carabinieri di Cremona. Le attività, svolte negli ultimi giorni hanno portato a numerosi interventi che hanno riguardato violazioni in materia di stupefacenti, decoro urbano, immigrazione e atti contrari alla pubblica decenza. Il pomeriggio del 21 gennaio un uomo di 31 anni, con precedenti di polizia, è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Soresina per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Il giovane, verso le 15.00, è stato fermato dai militari ad Annicco in piazza Garibaldi mentre era alla guida della sua utilitaria. L’atteggiamento sospetto del 31enne ha indotto i Carabinieri ad un controllo più accurato, permettendo così di rinvenire, in una tasca, cinque bustine contenenti cocaina per quasi 7 grammi, nonché mezzo grammo di hashish. Gli stupefacenti sono stati sequestrati ed il 31enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di droghe.
Romanengo: un uomo denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e uno segnalato alla Prefettura a seguito di un controllo stradale
La mattina del 21 gennaio, a seguito di un controllo stradale, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema hanno denunciato per resistenza a pubblico ufficiale un uomo di 22 anni, con precedenti di polizia a carico, e segnalato alla Prefettura un uomo di 27 anni.
L'intervento dei militari è avvenuto poco prima delle 12.00 quando, sulla SP 235 nel comune di Romanengo, hanno notato un’auto sospetta con due persone a bordo. Il passeggero, notata la presenza dietro di loro dell’auto di servizio, ha lanciato un oggetto dal finestrino, non più trovato dai militari. Quindi, la pattuglia ha deciso di fermare il mezzo e ha identificato i due giovani, molto nervosi ed agitati per il controllo. Inoltre, dall’abitacolo proveniva un forte odore di stupefacenti e, per tale motivo, i Carabinieri hanno deciso di perquisire i due e la loro auto. E al passeggero 27enne, nascosta nelle parti intime, hanno trovato una dose di cocaina del peso di poco inferiore al grammo. Ma quando hanno provato a perquisire il 22enne, quest’ultimo ha opposto una violenta resistenza, spintonando i militari e tentando di sottrarsi all’atto. Con il supporto di altre pattuglie è stato bloccato e perquisito, non trovando niente di utile. Nessuno ha riportato conseguenze fisiche e l'uomo è stato poi bloccato ed accompagnato presso la caserma di Crema dove è stato denunciato all'autorità giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale, mentre il 27enne è stato segnalato all’autorità amministrativa come assuntore.
Casalmaggiore: denunciato un uomo per furto in un esercizio commerciale.
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Casalmaggiore hanno denunciato per furto aggravato un uomo di 78 anni che, nel pomeriggio del 21 gennaio, all’interno di un esercizio commerciale di Casalmaggiore, approfittando di un’iniziale distrazione dell’addetto alla vigilanza, aveva nascosto sotto il proprio giubbotto alcuni oggetti, ovvero lampadine, forbici e un porta sapone del valore complessivo di circa 90 euro. Ma è stato tradito dal suo atteggiamento nervoso e impacciato per cui, dopo aver varcato le casse, è stato bloccato dall’addetto alla vigilanza e dalla pattuglia dei Carabinieri di Casalmaggiore, intervenuta su richiesta della direzione. Nell’occasione, di fronte all’evidenza, l’anziano non ha potuto che consegnare gli oggetti che aveva prelevato dai banchi vendita che, subito dopo, sono stati restituiti al responsabile del negozio completamente integri. La direzione dell’attività commerciale ha presentato la querela ai Carabinieri intervenuti, per cui il 78enne, sulla base delle risultanze raccolte, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato.