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COMUNICATO STAMPA CARABINIERI

Cremona: fuga notturna per le vie del centro, 34enne denunciato dai Carabinieri dopo un inseguimento 

Nella notte tra sabato e domenica, un inseguimento ad alta tensione ha scosso il centro cittadino. Intorno alle 03.30 del 20 aprile, una pattuglia della Sezione Radiomobile dei Carabinieri ha notato un veicolo sospetto in transito in Piazza Risorgimento. Alla vista dei segnali di alt, il conducente ha reagito dandosi alla fuga. Alla guida di una Peugeot si trovava un uomo di 34 anni, con precedenti di polizia a carico, che, invece di fermarsi, si è dato alla fuga imboccando via Montello, via Zara, via Garibotti, spesso occupando la corsia opposta di marcia e tagliando la strada a più veicoli, mettendo in serio pericolo la sicurezza degli utenti della strada. La corsa si è conclusa quando ha imboccato via Volturno in contromano, perdendo il controllo del veicolo ed andando ad impattare contro un’auto in sosta a seguito di una manovra azzardata e dell’alta velocità. Il conducente ha poi tentato la fuga a piedi, ma è stato inizialmente bloccato. Tuttavia, è riuscito a divincolarsi, colpendo con lo sportello uno dei militari intervenuti, per poi riprendere la corsa. È stato raggiunto e fermato dopo una colluttazione, durante la quale ha continuato a opporsi attivamente ai Carabinieri. E’ stato definitivamente bloccato e identificato nel 34enne e, nel corso dei succcessivi accertamenti, è risultato in possesso di una patente di guida polacca subito apparsa irregolare. Infatti, il documento, difforme rispetto ai modelli ufficiali, è stato sequestrato e sarà sottoposto a verifiche presso un ufficio che si occupa di falsi documentali per accertarne l’eventuale falsità. E’ stato accompagnato presso la Caserma Santa Lucia di Cremona e, tenuto conto che durante l’intervento un militare ha riportato una contusione a una mano con una prognosi di alcuni giorni di cure, il 34enne è stato denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e falsità materiale commessa da privato. A suo carico sono state anche elevate sanzioni amministrative per varie violazioni al codice della strada, in particolare non avere ottemperato all’obbligo di fermarsi all’alt e circolazione contromano.

 

Gussola: i Carabinieri del posto hanno denunciato due presunti autori di una truffa.

A conclusione di un’attività di indagine, i Carabinieri della Stazione di Gussola hanno denunciato per truffa due uomini di 35 e 62 anni, residenti in provincia di Brescia e con precedenti di polizia a carico. A metà dicembre dello scorso anno, un uomo del posto denunciato ai Carabinieri di Gussola che negli anni precedenti era stato contattato da due uomini che gli avevano proposto di riscattare le sue polizze assicurative per effettuare un investimento più vantaggioso, ovvero un investimento di tipo immobiliare. Avrebbe dovuto versare la somma di 50 mila euro che, tramite la loro società, sarebbe andata ad un’impresa che li avrebbe utilizzati per costruire degli immobili che, una volta venduti, avrebbero consentito di ottenere degli utili in proporzione al suo investimento. Quindi, aveva consegnato la somma richiesta con due assegni, ma poi aveva consegnato un’ulteriore quota di 5 mila euro, credendo di poter ottenere maggiori guadagni. Gli assegni erano stati incassati regolarmente dal 62enne, quale legale rappresentante di una società di investimenti che avrebbe dovuto mettere il denaro a disposizione dell’impresa di costruzioni. Sono passati gli anni e la scadenza per poter ottenere i rimborsi era prevista per il 2023, poi proprogata al 2024. Quando era arrivato il momento di ottenere il rimborso, la vittima aveva inviato delle raccomandate e delle pec ai rappresentanti della società di investimenti a cui aveva versato il suo denaro per avere notizie del suo investimento e dei rimborsi, senza ricevere mai risposta. A quel punto, attraverso un legale di fiducia, aveva scoperto che chi aveva ricevuto e incassato i soldi, non li aveva mai consegnati all’impresa di costruzioni. I successivi accertamenti hanno permesso di verificare che le due persone che gli avevano proposto l’affare e la loro società di investimenti con cui aveva avuto rapporti e a cui aveva consegnato il suo denaro non era collegata alla società che si occupava dell’investimento per la costruzione di immobili. Per tali motivi, i due presunti autori della truffa sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.