Il Cremona Pride è tornato dopo due anni di assenza con un corteo affollato (alcune migliaia i partecipanti) che ha invaso le strade del centro a partire dalle 16.30 di sabato 6 luglio, partendo da piazza Stradivari (con coda al Tanta Robba Festival, gemellato).

Il corteo era molto colorato, accompagnato da musica e danze e molta goliardia (anche molto trasgressiva).

Il tema, come sapete, sono i diritti delle comunità "arcobaleno" o "lgbtq+" (lo scopo dichiarato della manifestazione è sensibilizzare alla lotta contro ogni forma di discriminazione verso ogni forma di identità e orientamento sessuale), col patrocinio del comune e la collaborazione all'organizzazione di parecchie associazioni.

Alla manifestazione hanno partecipato il sindaco e molti esponenti della maggioranza (è indubbio che la manifestazione è cara alla sinistra mentre non piace alla destra).

Per quanto le polemiche non siano mancate (sui social, ci raccomandiamo nei commenti massima libertà di pensiero ma siate educati), questa volta non si sono registrati episodi che accendano "casi politici" come nel 2022 (fu un episodio isolato ma diede la stura a polemiche infinite). Ha prevalso invece un clima allegro e molto originale, anche trasgressivo come detto.
