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Resoconto sintetico del Consiglio Comunale del 12 maggio 2025 

Interrogazione presentata in data 5 maggio 2025 dal capogruppo del Gruppo consiliare Fratelli d'Italia Marco Olzi sulla sicurezza urbana a Cremona, con particolare riferimento all’aggressione ai danni di un disabile sul trasporto pubblico.

Premesso che:

negli ultimi anni, la città di Cremona ha registrato un preoccupante aumento di episodi di violenza urbana, che hanno coinvolto cittadini di tutte le età, autisti dei mezzi pubblici, studenti e soggetti fragili. Tali fatti si sono verificati sia nel centro che nei quartieri periferici, generando un clima di insicurezza diffuso;

Tra gli episodi più rilevanti si ricordano:

30 aprile 2025 - viale Po: un uomo disabile di 48 anni è stato aggredito da un gruppo di giovani a bordo di un autobus dopo essere intervenuto in difesa del conducente. La vittima è stata colpita con calci e pugni e trasportata in ospedale in codice giallo;

4 marzo 2025 - Linea autobus urbana: una studentessa è stata schiaffeggiata da due coetanee per aver mangiato un panino durante il Ramadan. È stato aggredito anche l'autista intervenuto a difenderla;

2 settembre 2023 - via Dante: un ventiduenne ha aggredito un conducente che gli chiedeva il biglietto, danneggiandogli anche il cellulare. È stato identificato grazie a una foto scattata dalla vittima;

In generale, negli ultimi anni in differenti zone urbane: si sono registrati casi ricorrenti di molestie tra giovani, lanci di oggetti dai bus, minacce al personale di bordo, furti e aggressioni nei pressi delle fermate.

Considerato che:

il susseguirsi di questi eventi dimostra la presenza di un problema strutturale di sicurezza, soprattutto in ambito di trasporto pubblico, ma anche nelle immediate vicinanze di scuole, centri sportivi e luoghi di aggregazione giovanile; l'assenza di presidi fissi o mobili di vigilanza e di strumenti tecnologici di monitoraggio contribuisce al senso di impunità e alla ripetizione di episodi simili.

Si interrogano il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

se il Comune abbia censito e analizzato gli episodi di violenza urbana accaduti sui mezzi pubblici negli ultimi anni e se siano state predisposte risposte sistemiche o mirate;
quali misure immediate si intenda adottare per rafforzare la sicurezza nel trasporto pubblico urbano e nelle aree sensibili della città;
se è previsto un potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, dei controlli in raccordo con le forze dell'ordine;
se il Comune intenda istituire un tavolo permanente di coordinamento con le aziende di trasporto, rappresentanze sindacali e forze dell'ordine per monitorare e prevenire il ripetersi di tali fenomeni;
se il Comune, in raccordo con la società del trasporto pubblico e con le Forze dell'Ordine, abbia ipotizzato l'installazione sui mezzi di sistemi di allarme geolocalizzati da remoto, come strumento di pronto intervento per gli autisti.
 

All’interrogazione ha risposta dapprima l’assessore con delega al Trasporto Pubblico Locale Simona Pasquali: Va detto in primo luogo che il Trasporto Pubblico Locale (TPL) in Lombardia è regolato dalla Legge regionale 6/2012 che ha istituito le Agenzie di TPL che gestiscono i contratti dei gestori. Tra gli enti e il gestore è stato inserito un ente di bacino che ha in carico la gestione e il controllo dei contratti, delle linee, delle fermate. Qualsiasi modifica, qualsiasi richiesta deve essere vagliata e autorizzata dall’Agenzia, che per Cremona è l’Agenzia del TPL Cremona-Mantova. Attualmente il gestore per Cremona del Trasporto Urbano è l’azienda ARRIVA Nell’ambito del Piano Nazionale Strategico di Mobilità Sostenibile e dei finanziamenti del PNRR il Comune si è visto destinatario di importanti fondi per la sostituzione complessiva di tutti gli autobus svolgono il trasporto urbano. Arrivando alle domande di cui ai punti 3, 4 e 5, queste le risposte: tutte le linee urbane sono effettuate con i nuovi mezzi elettrici che sono dotati tutti di videosorveglianza. I video possono essere visionati solo dalla Polizia Locale e dalle Forze dell’Ordine. Il tavolo viene convocato dal Prefetto. Nella precedente amministrazione abbiamo incontrato l’Azienda, l’Agenzia del TPL e le rappresentanze sindacali, con il Comandante della Polizia Locale e l’allora assessore Manfredini in Comune e successivamente lo stesso tavolo è stato convocato dal Prefetto. In quei tavoli è emersa la necessità di un Protocollo di sicurezza a cui l’azienda sta lavorando. Ricordiamo che la società ARRIVA per un certo periodo ha garantito a bordo di una specifica linea urbana la presenza di guardie giurate ma, chiaramente, a lungo andare diventa insostenibile per il gestore. Attualmente sui mezzi non è prevista l’installazione di un pulsante di sicurezza per svariati motivi gestionali. L’indicazione data dall’azienda agli autisti è quella, in caso di disordini, di attivare l’APP We are you 112 che invia, anche in muto, un messaggio al 112 geolocalizzando anche l’invio. L’azienda sta pensando anche ad una campagna di sensibilizzazione per i giovani che prendono l’autobus sulla regolarità dei viaggi e che parte della regolarità è il pagamento del biglietto. Purtroppo, la richiesta del biglietto, che è dovuto a meno di esenzioni, a volte scatena reazioni non consone.

Agli altri quesiti ha risposto l’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Santo Canale: La collaborazione tra la Polizia Locale e l’azienda Arriva è salda e, prima dall’Amministrazione e poi dalla precedente Prefettura, è stato attivato un tavolo che ha sancito l’inizio della sinergia tra Arriva e la Polizia Locale che continua tuttora. Da quel momento la Polizia Locale è rimasta in stretto contatto con l’azienda di trasporto che, in caso di episodi violenti, ha il pieno supporto nella gestione dei fatti che accadono sui mezzi e nella visione delle immagini del sistema di video-sorveglianza di cui, come già spiegato in maniera esauriente dalla collega Pasquali, ogni mezzo è dotato. Proprio in forza di questo collegamento sinergico, da tempo vengono effettuati anche controlli in borghese da parte degli agenti di Polizia Locale sui mezzi ed è costante ed attuale il coordinamento con i responsabili della gestione dei trasporti per organizzarne di ulteriori.

Il consigliere Marco Olzi si è detto parzialmente soddisfatto della risposta ricevuta.