Evade dagli arresti domiciliari ad Annicco: scatta la denuncia dei Carabinieri
COMUNICATO STAMPA
Continua con regolarità l'attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Cremona, con un'attenzione particolare rivolta alla verifica del rispetto delle misure cautelari alternative al carcere. Al termine di una serie di accertamenti conclusisi nella giornata del 15 luglio, i militari della Stazione di Soresina hanno denunciato per evasione un uomo di 20 anni, con precedenti di polizia, che si trova sottoposto al regime degli arresti domiciliari nel comune di Annicco.
I fatti risalgono al tardo pomeriggio. Intorno alle 18.20, una pattuglia dell'Arma di Soresina si è recata presso il domicilio dell'uomo per un normale controllo di routine. Si tratta di verifiche che le Forze dell'Ordine conducono quotidianamente e senza preavviso, proprio per garantire che le disposizioni dell'Autorità Giudiziaria vengano rigorosamente osservate.
Giunti sul posto, i militari hanno però constatato che il soggetto si era allontanato dalla propria abitazione senza alcuna autorizzazione. I successivi e immediati tentativi di mettersi in contatto con lui sono risultati vani, in quanto era irrintracciabile. Constatata l'assenza ingiustificata e terminati gli accertamenti di rito, la Stazione dei Carabinieri di Soresina ha proceduto formalmente alla denuncia, informando tempestivamente l'Autorità Giudiziaria.
Credera Rubbiano: alla guida di un’auto, rifiuta i test per alcol e droghe. Per lei la denuncia, il ritiro di patente e il sequestro dell’auto.
I Carabinieri della Stazione di Montodine hanno denunciato per il rifiuto da parte di conducente di un veicolo di eseguire i test su alcol e droghe una donna di 35 anni, con precedenti di polizia a carico. La notte del 16 luglio, verso le 02.00, la pattuglia della Stazione di Montodine, durante il normale servizio di controllo del territorio, ha fermato un’auto con due persone a bordo sulla SP 5 di Credera Rubbiano. La donna alla guida era particolarmente euforica e loquace e, dall’abitacolo, i militari hanno sentito provenire un forte odore di alcol. Per tale motivo, i militari hanno invitato la 35enne a sottoporsi agli accertamenti finalizzati a verificare l’eventuale stato di ebbrezza o l’uso di stupefacenti. Ma la conducente, ha rifiutato entrambe le verifiche richieste. Per questo motivo i militari l’hanno denunciata all’Autorità Giudiziaria per il rifiuto degli esami e hanno proceduto con il ritiro della sua patente di guida e con il sequestro dell’auto ai fini della confisca.