Il governo ha alla fine partorito il nuovo provvedimento (decreto legge, non dpcm, questa volta) che regolerà la vita durante le feste natalizie con una serie di ulteriori restrizioni. Ecco i punti principali riassunti:
Scatta la zona rossa su tutto il territorio nazionale nei giorni festivi e prefestivi.
I giorni esatti: 24 dicembre-25 dicembre-26 dicembre-27 dicembre-31 dicembre-1 gennaio-2 gennaio-3 gennaio-5 gennaio-6 gennaio.
Vietati gli spostamenti fuori Regione salvo le solite motivazioni eccezionali (salute, lavoro, necessità)
Vietato uscire dal proprio comune salvo le solite motivazioni eccezionali (salute, lavoro, necessità)
Vietato uscire di casa anche nel territorio del proprio comune salvo le motivazioni eccezionali (salute, lavoro, necessità)
Vietato raggiungere le seconde case (non è una eccezione ammessa)
Dalle 5 alle 22 è però possibile ricevere nella propria abitazione fino a 2 persone non conviventi (sono esclusi dal conteggio gli under 14 e le persone con disabilità o non autosufficienti: facciamo un esempio e diciamo che una coppia con 5 figli under 14 può essere ricevuta legalmente nella propria abitazione, tutta la famiglia compresa) e che possono anche essere non componenti della famiglia (tradotto per capodanno per fare un esempio si possono invitare due amici, non di più, eventualmente con i figli under 14 senza limiti al seguito)
1) E' consentita l'attività motoria nei pressi della propria abitazione
E' consentita l'attività sportiva all'aperto in forma individuale (in pratica si può andare a correre)
2) Negozi e centri estetici e bar e ristoranti restano chiusi
Sempre consentito però l'asporto per bar e ristoranti fino alle 22
Le consegne a domicilio sono sempre consentite
3) Restano aperti supermercati, tabaccherie, edicole, beni alimentari e di prima necessità, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri, barbieri)
4) Le chiese e i luoghi di culto saranno aperti fino alle ore 22
Scatta la zona arancione nei seguenti giorni: 28 dicembre-29 dicembre-30 dicembre-4 gennaio
E' consentito ogni movimento all'interno del proprio comune senza bisogno di nessuna giustificazione
Chi risiede in comuni con meno di 5000 abitanti può uscire dal proprio comune fino a un raggio di 30 km ma senza andare nei comuni capoluoghi di provincia (in pratica da Spinadesco posso andare a Gadesco ma non a Cremona, per fare un esempio)
1) Bar e ristoranti restano chiusi salvo l'asporto fino alle 22 e le consegne a domicilio sempre consentite
2) I negozi restano aperti ma chiudono alle 21
Sono previste misure di ristoro immediate:
645 milioni di euro a favore di bar e ristoranti chiusi nel periodo festivo: sarà erogato il 100% di quanto già ricevuto sulla base del decreto rilancio
Sono annunciate misure di ristoro in gennaio per le categorie non aiutate ora (che sono bar e ristoranti, leggi sopra)
Conte nel suo discorso ha poi difeso il provvedimento del cashback, sottoposto a molte critiche in questi giorni
Conte ha poi sottolineato che il 27 dicembre inizieranno i vaccini in tutta l'Unione Europea: primo passo verso la risoluzione del problema