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In consiglio comunale si è discusso delle variazioni di bilancio, in sostanza somme che vengono assegnate in maggiorazione alle voci di spesa del comune. Eccole:

Interrogazione presentata in data 29 settembre 2025 da Consiglieri Comunali vari (primo firmatario Alessandro Portesani) su tutela e sviluppo del commercio nel centro storico: indirizzi dell'Amministrazione e aggiornamento degli strumenti regolamentari (rinviata per l’assenza dell’assessore Luca Zanacchi dovuta a improrogabili impegni di natura personale). 

Variazioni al Bilancio di Previsione 2025-2027 e relativi allegati - 3° provvedimento. 

L'argomento, già trattato in sede di commissione consiliare il 6 ottobre scorso, è stato introdotto dalla vicesindaca con delega al Bilancio Francesca Romagnoli: Siamo nell’ultimo trimestre dell’anno e, come sempre, si rende necessario adeguare la spesa del Comune rispetto alle attività iniziate e ancora in corso. Necessità dunque, quelle dell’assestamento e di variazione al bilancio, dovute dall’esigenza di realizzare alcuni interventi programmati e di far fronte alle sopravvenute esigenze di spesa, cosi come da richiesta dei dirigenti dei vari settori comunali. Una procedura quella delle variazioni che consentirà di intervenire su alcune voci, anche alla luce delle rigidità che la legge impone, salvaguardando così gli equilibri di bilancio al fine di poter investire in manutenzioni e nell’avanzamento di attività. L’equilibrio di parte corrente è garantito, oltre che da maggiori entrate e da alcuni ridimensionamenti degli stanziamenti di spesa corrente a favore di altre tipologie di spesa, anche dall’applicazione di una quota di avanzo libero pari a poco più di € 1.800.000,00, di cui circa un milione per interventi di manutenzione straordinaria (strade, verde, scuole, ERP e altri edifici pubblici) e cofinanziamenti su progetti PNRR. Fine anno significa anche avere maggiore chiarezza di alcune spese, mi riferisco ad esempio alle utenze che anche quest’anno, complice un contesto socio economico globale complesso, gravano particolarmente sul nostro bilancio. La voce utenze nell’ultimo anno ha subito rialzi notevoli per il costo dell’energia, ed è uno degli elementi sicuramente da attenzionare. Sia l’assestamento di bilancio approvato il luglio scorso che questa variazione di bilancio confermano una situazione finanziaria positiva. Siamo riusciti a garantire le maggiori spese di cui avevamo necessità anche attraverso un’attenta e scrupolosa analisi delle partite correnti e recuperando quindi possibili risorse. Abbiamo raggiunto dunque alcuni obiettivi importanti, in equilibrio e con un andamento positivo delle entrate, e la parte in conto capitale registra un ottimo livello degli investimenti previsti. Non dobbiamo dimenticare che l’annualità di bilancio 2025 è ancora contrassegnata da interventi di spending review, da accantonamenti della spesa, da mancati trasferimenti dello Stato, da discrasie tra le spese sostenute per progetti PNRR e i rimborsi da parte dello Stato. La quota di avanzo libero applicata dicevo è di circa € 1.800.000,00. Di cui circa un milione per interventi di manutenzione straordinaria (strade, verde, scuole, ERP e altri edifici pubblici) e cofinanziamenti su progetti PNRR.

La variazione complessiva delle spese di parte corrente 2025 si riferisce principalmente al finanziamento delle seguenti spese:

    • +€ 180.000,00 manutenzione ordinaria edifici diversi, scuole, edifici Erp, asili nido e cimiteri;

    • +€ 81.000,00 per utenze riscaldamento;

    • +€ 80.000,00 per spese manutenzione ordinaria impianti riscaldamento;

    • +€ 90.000,00 per integrazione rette per strutture residenziali per anziani RSA E CDI;

    • +€ 115.000,00 per utenze e canoni economato;

    • +€ 30.000,00 per gestione sinistri – risarcimento danni;

    • +€ 28.000,00 per imposta di registro e di bollo;

    • +€ 40.000,00 contratto di servizio per la gestione dei servizi strumentali AEM (illuminazione pubblica e cimitero);

    • +€ 6.000,00 acquisto beni protezione civile;

    • +€ 65.000,00 per spese servizi amministrativi Polizia Locale;

    • +€ 36.800,00 per spese per servizio sperimentale educatori SAAP scuole infanzia;

    • +€ 65.000,00 manutenzione straordinaria cimitero finanziata da entrate correnti;   

L’equilibrio di parte corrente è garantito, oltre che dalle maggiori entrate e da alcuni ridimensionamenti degli stanziamenti di spesa corrente a favore di altre tipologie di spesa, anche dall’applicazione di una quota di avanzo libero pari ad € 1.849.800,00 principalmente applicato per:

    • In parte corrente sono finanziate attività e spese straordinarie, tra cui i più significativi si riferiscono a:

    • +€ 200.000,00 per inserimenti aggiuntivi in comunità alloggio minori a seguito di affidamento giudiziale; 

    • + € 100.000,00 contributi straordinari in ambito sociale quali sussidi e interventi assistenziali a favore delle famiglie per disagio abitativo;

    • + € 305.000,00= per contributo Fondazione Ponchielli in riferimento a iniziative straordinarie rivolte a soggetti fragili, giovani e famiglie pubblico proposte dal teatro Ponchielli 

    • +€ 10.000,00 per servizi di supporto all’avvio del percorso di candidatura a Cremona capitale della cultura (€ 120.000,00 sul 2026 finanziate da risorse correnti); 

In parte capitale sono finanziati ulteriori investimenti, tra cui i più significativi si riferiscono a:

    • +€ 230.000,00 per manutenzione straordinaria strade contratto di servizio AEM; 

    • +€ 340.000,00 manutenzione straordinaria aree verdi contratto di servizio AEM; 

    • + € 134.000,00 manutenzione straordinaria edifici diversi (di cui 69.000,00 per scuole e nidi); 

    • + € 47.000,00 manutenzione straordinaria alloggi ERP; 

    • + € 40.000,00 PNRR M5C2-INV. 2.3 -  Bando MIT Qualità Dell’Abitare - Interventi Presso Ex Area Frazzi - Forno Grande; 

    • + € 40.000,00 PNRR M5C2-INV. 2.3 -  Bando MIT Qualità Dell’Abitare - Interventi Presso Ex Area Frazzi - Forno Piccolo; 

    • +€ 10.000,00 PNRR M5C2-INV. 2.3 - Bando Mit Qualità dell’Abitare - Realizzazione Nuovo Polo dell’Infanzia Martiri Della Libertà; +€ 15.000,00 acquisto attrezzature informatiche servizi comunali; +€ 13.600,00 per acquisto attrezzature scuole materne e nidi; +€ 150.000,00 consolidamento e adeguamento Santa Maria della Pietà (precedentemente finanziato da monetizzazioni); 

    • +€ 150.000,00 contributi a istituzioni sociali private per progetto Emblematico Maggiore Fondazione Cariplo S. Marcellino (precedentemente finanziato da alienazioni attività finanziarie);

Le spese per specifiche progettualità finanziate da terzi registrate nel triennio si riferiscono principalmente a:

    • in parte corrente: 

    • progetto FAMI 2021-2027 in ambito sociale € 590.626,00 sul triennio (contributo dallo Stato); 

  • progetti promozione turistica € 340.000,00 sul triennio (contributo da Regione e Camera Commercio); 

  • progetto “Visioni d’infanzia” € 300.000,00 sul triennio (contributo Cariplo) in ambito educativo e culturale; 

 • progetto inclusione disabilità € 300.000,00 anni 2026 e 2027 (contributo regionale);

 • in parte capitale: 

• bando multimodale urbano per complessivi € 5.650.000,00 (contributo regionale - iscritto sul triennio 2025-2027 per € 4.802.500); 

• progetto per interventi di valorizzazione dei beni culturali € 25.000,00 anno 2025 (contributo regionale); 

• progetto “Visioni d’infanzia” € 200.000,00 anni 2025 e 2026 (contributo Cariplo) in ambito educativo e culturale.

Dopo l’illustrazione da parte della vicesindaca Francesca Romagnoli, si è aperto il dibattito nel corso del quale sono intervenuti i consiglieri Daniele Bonali (Partito Democratico), Roberto Poli (Partito Democratico) e Lapo Pasquetti (Sinistra per Cremona Energia Civile). 

Al termine, il Consiglio comunale, con 19 voti a favore, 8 contro e 2 astenuti, ha approvato le variazioni al Bilancio di previsione finanziario 2025 – 2027 (terzo provvedimento), dando atto che tale variazione consente il mantenimento di tutti gli equilibri del bilancio di previsione e che comporta variazioni del Piano delle Opere Pubbliche, dando atto infine che tali variazioni prevedono un'applicazione di avanzo di amministrazione complessiva pari a 2.014.588,90 Euro così suddivisi: applicazione in parte corrente di una quota vincolata di avanzo di amministrazione pari 288.151,90 Euro e di una quota libera di 670.500,00 Euro, nonché l’applicazione in parte capitale di una ulteriore quota vincolata pari ad 6.250,00 Euro e contestuale disapplicazione di avanzo vincolato dal titolo 2 “Spese in conto capitale” a beneficio del Titolo 1 “Spese correnti” di 129.613,00 Euro riferiti al Contributo Statale Fondi 0-6 e applicazione di una quota libera pari a 1.179.300,00 Euro, vista l'approvazione del Rendiconto 2024 e quindi del risultato di amministrazione 2024.