Cremona Magazine.
Notizie, Storia, Attualità ed Eventi

cover image

COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE

Approvazione dello Schema di Accordo Territoriale "Contratto di Fiume della Media Valle del Po" ai sensi dell'art. 15 della L. 241/90 in attuazione dell'Accordo Territoriale per l'avvio del processo partecipato per la riqualificazione e valorizzazione della Media Valle del Po.

Dopo il via libera della Giunta, e il passaggio in Commissione consiliare Territorio, l’Accordo Territoriale ‘Contratto di Fiume della Media Valle del Po’, importante strumento di programmazione, è approdato approdare infine in Consiglio Comunale per l’approvazione. I Contratti di Fiume sono strumenti volontari di programmazione strategica e negoziata i cui obiettivi sono ben definiti: tutela e corretta gestione delle risorse idriche; valorizzazione dei territori fluviali; salvaguardia del rischio idraulico; sviluppo economico, turistico e culturale. Attraverso il Contratto di Fiume della Media Valle del Po si vuole dare un contributo alla sperimentazione di un nuovo sistema di governance per uno sviluppo sostenibile che passa inevitabilmente attraverso un approccio integrato tra politiche di sviluppo e tutela ambientale. E la pluralità di soggetti che saranno chiamati a sottoscrivere lo schema di Accordo, definito nel percorso intrapreso in questi cinque anni, ne dimostra già di per sé la portata: oltre 15 Comuni del Cremonese, 9 Comuni del Lodigiano, 10 Comuni del Piacentino, nonché due Regioni, Lombardia ed Emilia Romagna, e poi l’AdbPo (Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po), l’AIPO, (Agenzia Interregionale per il fiume Po), la Provincia di Lodi, il Consorzio di Bonifica Dugali Naviglio Adda Serio, il Consorzio di Bonifica di Piacenza, il Consorzio di Bonifica Navarolo, Padania Acque S.p.A., S.A.L. S.r.l. Società Acqua Lodigiana.

Il programma di azione è il vero e proprio “corpo” del Contratto di Fiume, in quanto riporta l'insieme delle proposte progettuali riconducibili a tre ambiti tematici: qualità e sicurezza del fiume; tutela e uso sostenibile del territorio fluviale; promozione e valorizzazione turistica. Il Programma d'Azione si compone di 94 proposte di azioni. Di particolare rilevanza è la mappa progettuale dei percorsi cicloturistici della Media Valle del Po: Ciclovia VenTo, rete Bicitalia FIAB, piste regionali, percorsi ciclabili del cremonese, piacentino, lodigiano, percorsi ciclabili GAL Oglio-Po, Musica nel Vento, ma anche nuove proposte di azioni riguardanti il cicloturismo quali, solo per citarne alcune, il completamento della pista ciclabile piazza Carlo Comaschi e via Madonnina fino alla salita all'argine, per il collegamento con la ciclabile VenTo, la connessione della ciclabile sul ponte sul fiume Po (Castelvetro Piacentino) e Soarza (Villanova sull'Arda).

I sottoscrittori dell’Accordo si impegnano a destinare, per la realizzazione delle attività individuate dal Piano Strategico, innanzitutto le risorse finanziarie, strumentali e professionali di cui già dispongono, siano essi soggetti territoriali pubblici o privati coinvolti, fatta salva la possibilità di reperire ulteriori risorse attraverso contributi e programmi di finanziamento regionali, nazionali ed europei.

A tale proposito sottolinea in uno specifico atto di indirizzo approvato dal Parlamento sono contenuti gli impegni volti ad inserire i Contratti di Fiume nel quadro delle politiche attuate dal Ministero competente per accedere ai fondi del P.N.R.R. (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) nel riparto dei fondi del Recovery Fund e nell’ambito della programmazione europea 2021-2027.

Come detto, il percorso per giungere a questo importante traguardo è iniziato nel 2016 con l'Accordo Territoriale per l'avvio del processo partecipato per la riqualificazione e la valorizzazione della Media Valle del Po denominato ‘Verso il Contratto di Fiume della Media Valle del Po’ tra i territori dei Comuni rivieraschi del Piacentino, Cremonese e Lodigiano. Sono stati pertanto organizzati appositi tavoli tecnici ed istituzionali, ma soprattutto vi è stato un percorso partecipativo e di ascolto del territorio per individuare in modo condiviso obiettivi e modalità di attuazione, promuovere una discussione strutturata e intersettoriale tra enti e soggetti istituzionali diversi, favorire un confronto tra cittadini, organizzazioni e attori tecnici che agiscono sul governo del fiume. Un’attività di elaborazione davvero intensa ed approfondita resa possibile, per quanto riguarda il Comune di Cremona, dall’impegno di tutto lo staff del Settore Area Vasta, e che, dopo i vari passaggi istituzionali, culminerà, nel prossimo mese di luglio, nella sottoscrizione del Contratto di Fiume da parte di tutti i soggetti coinvolti.

Con voto unanime, il Consiglio Comunale, in attuazione dell'Accordo Territoriale per l'avvio del Processo Partecipato per la Riqualificazione e Valorizzazione della Media Valle Del Po, ha approvato lo Schema di Accordo "Contratto di Fiume della Media Valle de Po”, composto che comprende in allegato il Quadro conoscitivo (il documento a sua volta contiene: Tabella aree rete Natura 2000, Mappa di localizzazione percorsi cicloturistici, Mappa di localizzazione attracchi), il Piano Strategico (il documento a sua volta contiene: Report di sintesi: la strategia e il percorso partecipato, Programma di Azione, Mappa progettuale percorsi cicloturistici, Scheda di candidatura azioni), la Tabella di ripartizione della dotazione finanziaria. Il Consiglio Comunale si è inoltre impegnato con successivo atto a provvedere agli impegni finanziari previsti dal documento, di designare con successivo atto il rappresentante del Comune di Cremona al Comitato Tecnico Istituzionale previsto, di dare atto che il Soggetto responsabile per tutto quanto concerne l'attuazione e il rispetto delle condizioni del Contratto di Fiume è la Struttura di Gestione del Contratto di Fiume formata dal Comune di Cremona, Comune di Piacenza e Provincia di Lodi, nonché di delegare il Vice Sindaco Andrea Leonardo Virgilio alla sottoscrizione dell'Accordo Territoriale.

A seguito di tale decisione, ogni Ente aderente provvederà all'approvazione dello schema dell'Accordo Territoriale, e una volta sottoscritto, a rendere disponibili le risorse umane, tecniche e strumentali per l'espletamento dei compiti del Comitato Tecnico Istituzionale. Per dotarsi di una struttura operativa che consenta il raggiungimento degli obiettivi contenuti nel documento del Contratto di Fiume e la gestione ordinaria e di segreteria si concorda nel costituire la "Struttura di Gestione del Contratto di Fiume", che sarà formata dal coordinamento degli uffici dei Comuni di Cremona, di Piacenza e della Provincia di Lodi, che si rendono disponibili a mettere a disposizione per il funzionamento della Struttura di Gestione, personale interno per un totale cadauno di almeno 200 ore annue.

La Struttura di Gestione del Contratto di Fiume verrà coordinata con rotazione triennale da uno dei componenti, che si farà carico nel periodo considerato della gestione delle pratiche amministrative e finanziarie. La Struttura di Gestione del Contratto di Fiume verrà supportata dal Comitato Tecnico Istituzionale nell'espletamento dei relativi compiti, garantendo l'integrazione tra obiettivi ed azioni del Contratto di Fiume della Media Valle del Po, la pianificazione di settore e la programmazione regionale. Per lo svolgimento dei suoi compiti potrà richiedere la collaborazione delle strutture tecnico-amministrative dei soggetti sottoscrittori. Il Comitato Tecnico Istituzionale assicurerà inoltre un'attività di supporto organizzativo al Tavolo Istituzionale e collabora con la Struttura di Gestione per le attività di verifica e monitoraggio dell'attuazione del Contratto di Fiume della Media Valle del Po, e del relativo Programma d'Azione.

Verrà costituito il "Tavolo dei Sottoscrittori" composto dai sottoscrittori e rappresenta l'organo di concertazione del Contratto di Fiume della Media Valle del Po. I Comuni capofila e i sottoscrittori metteranno a disposizione come dotazione finanziaria un budget di Euro 30.000 all'anno per 3 anni così suddiviso: 1/3 a carico degli enti capofila; 1/3 a carico dei Comuni sottoscrittori (parametro 50% superficie / 50% abitanti): 1/3 a carico dei soggetti privati sottoscrittori. I tempi di attuazione del Contratto di Fiume sono quelli definiti per le singole azioni-attività, così come individuati nelle schede di candidatura azioni del Programma d'Azione e in quelle delle azioni che saranno successivamente definite e concordate nel Programma d'Azione.

Alla scadenza dei 3 anni della sperimentazione (o anche quando si ritenga necessario), le parti, attraverso la Struttura di Gestione, effettueranno una verifica generale dell'attuazione del Programma d'Azione, apportando le necessarie modifiche e integrazioni alle singole Azioni, nel rispetto dei principi fissati dall'Accordo. Successivamente alla sottoscrizione i soggetti pubblici o privati potranno aderire a seguito di formale richiesta indirizzata al Comitato Tecnico Istituzionale, che ne valuterà la congruità in riferimento alle finalità del Contratto di Fiume. I nuovi aderenti saranno soggetti ai medesimi obblighi dei sottoscrittori. Il Vice Sindaco Andrea Leonardo Virgilio provvederà a sottoscrivere il Contratto in qualità di delegato legale rappresentante del Comune di Cremona.