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COMUNICATO STAMPA

I soci di Credito Padano approvano il bilancio 2024.

Marginalità in crescita: utile netto superiore a 29 milioni di euro. 

Forte sostegno all’economia reale: 285 milioni di euro di nuovi affidamenti concessi.

Stanziati 500 mila euro a Fondo Beneficenza a sostegno di iniziative solidali e mutualistiche.

Aggiornati gli assetti di governo. Arnaldo Ghisotti succede ad Antonio Davò alla presidenza della BCC.

Cremona, 15 aprile 2025

L’assemblea ordinaria di Credito Padano che si è tenuta lo scorso 12 aprile presso CremonaFiere, ha approvato il bilancio dell’esercizio 2024 chiuso con un utile di 29,9 milioni di euro, un risultato economico molto positivo che attesta la vitalità della Banca. 

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Il bilancio

La vicinanza al territorio è testimoniata dai numeri:

3,6 miliardi di euro di mezzi amministrati collocano Credito Padano tra le BCC della categoria “grandi” del Gruppo BCC Iccrea; gli impieghi lordi a clientela hanno registrato un incremento del 2% in controtendenza rispetto al calo generalizzato dell’industria bancaria; cresciuta ulteriormente la fiducia della clientela come evidenziato dall’aumento della raccolta globale che ha raggiunto i 2,8 miliardi di euro con tassi di crescita del 3,7% nella raccolta diretta e del 5,3% per la raccolta indiretta trainata dal risparmio gestito;
8.732 soci con una compagine sociale in costante crescita;
45 mila clienti;
1.500 pratiche di fido deliberate per 285 milioni di euro di nuovi affidamenti concessi nel 2024;
756 nuovi mutui erogati per 163 milioni di euro con un aumento rispetto al 2023 del 42% dei mutui casa.
 

Il direttore generale Oliviero Sabato nell’illustrare i dati di bilancio ai Soci ha sottolineato come la Banca sia solida e ben patrimonializzata con un Total capital ratio pari al 26,5%. Il conto economico non ha beneficiato solo della crescita del margine di interesse, ma anche dell’apporto continuativo e significativo della marginalità da servizi e di una attenta gestione dei costi operativi (il rapporto tra i Costi operativi ed il Margine di intermediazione scende dal 53% al 50%).

La migliorata qualità degli attivi patrimoniali, frutto del costante monitoraggio del credito, ha consentito di ridurre il costo del rischio continuando a garantire elevati livelli di copertura degli NPE (90% rispetto all’83% del 2023). L’incidenza dei crediti deteriorati netti sugli impieghi netti a clientela è scesa allo 0,17%.

 

Responsabilità sociale 

L’utile realizzato, oltre a rafforzare le riserve patrimoniali, ha consentito di distribuire i dividendi ai soci che hanno altresì approvato la destinazione a Fondo Beneficenza di 500 mila euro, un importo significativo per sostenere nell’anno iniziative solidali e mutualistiche, in continuità con il 2024, anno che ha visto la Banca erogare contributi a titolo di beneficenza e sponsorizzazione sia in campo culturale che sociale per circa 450 mila euro.

Da segnalare inoltre l’attività ormai a pieno regime di Padano Vita, la Mutua di emanazione della Banca che conta ad oggi 1.300 associati e rappresenta una tappa importante del percorso di sviluppo di nuove forme di welfare comunitario in un’ottica sussidiaria e complementare rispetto al sistema pubblico. 

 

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Il rinnovo delle cariche

I Soci hanno provveduto inoltre al rinnovo del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e dei Probiviri per il triennio 2025-2027.

Il presidente uscente Antonio Davò nella sua relazione introduttiva durante l’Assemblea ha ricordato come il 2024 sia stato un anno di grandi soddisfazioni, non solo per il risultato economico raggiunto, ma anche per l’avvio di importanti progetti, tra cui la costituzione del Gruppo Giovani Soci che ha una grande valenza strategica e l’attivazione della piattaforma di crowfunding di comunità.

“Lascio una banca solida e ben patrimonializzata che ho avuto il privilegio di presiedere per 17 anni intensi e ricchi di soddisfazioni. Una BCC che ha alle spalle 130 anni di storia di cooperazione e mutualità costruita giorno dopo giorno avendo a cuore il benessere delle famiglie e delle imprese del territorio. Ora tocca al nuovo Consiglio di amministrazione proseguire nel solco tracciato.”.

Su iniziativa di alcuni soci l’Assemblea ha accolto la proposta di nominare Davò presidente onorario.

Visibilmente commosso, Antonio Davò ha ringraziato e si è congedato sottolineando che “anche se da oggi siederò in panchina, continuo ad essere orgogliosamente socio e a tifare per tutti noi”.

Il Consiglio di Amministrazione ha visto dunque la riconferma di Fabio Antoldi, Arnaldo Ghisotti, Antonio Pavesi, Laura Poli, Renzo Nolli, Maria Grazia Rizzi e Luciano Vignoni.

Subentrano ad Antonio Davò e Gian Paolo della Nave:

·         Miriam Anelli, 52 anni di Soresina, laurea in Giurisprudenza;

·         Elisa Capelletti, 39 anni di Cremona, laurea in Gestione d’Azienda.

La componente femminile nel CdA sale pertanto al 44%.

Nessun cambiamento nel Collegio Sindacale presieduto da Federico Manara e affiancato dai due sindaci effettivi Rachel Oluwabunmi Oluwayesimi e Marco Todeschini.

Il Collegio dei Probiviri vede come nuovo Presidente Paolo Innocenti e come membri effettivi la riconferma di Elisabetta Henin e Nicola Piccinelli.

Il nuovo presidente

Nella prima seduta del Consiglio di Amministrazione tenutasi il 14 aprile è stato eletto presidente Arnaldo Ghisotti che succede ad Antonio Davò per 17 anni al timone della BCC. Nominati vice presidenti Renzo Nolli (vicario) e Luciano Vignoni.

 

Arnaldo Ghisotti, classe 1965, laurea in Giurisprudenza. Avvocato libero professionista dal 1998, dal 2008 siede nel Consiglio di Amministrazione della BCC dove dal 2022 ricopre la carica di vice presidente vicario.  

Dichiara il Presidente Ghisotti: “raccolgo il testimone di Antonio Davò e ringrazio gli amministratori per la fiducia che hanno voluto accordarmi. Insieme affronteremo le sfide future e lavoreremo per mantenere Credito Padano come un punto di riferimento per le comunità dove opera, motore di sviluppo al servizio dell’economia del territorio. Colgo l’occasione per dare il benvenuto ai nuovi membri del consiglio di amministrazione che si arricchisce di nuove professionalità e di una maggior presenza femminile. L’inizio del mio mandato coincide con un importante anniversario, quello dei 130 anni di fondazione della BCC. La nostra storia rappresenta un patrimonio prezioso che ci ha portato ad essere oggi un istituto solido, attivo, presente e capace di agire concretamente per costruire il bene comune.”.

 

 

 

Padano Vita E.T.S.: decolla la Mutua di Credito Padano

La Mutua di Assistenza senza scopo di lucro promossa da Credito Padano consolida la propria attività: nel 2024 gli associati sono saliti a 1.300, con l’obiettivo di raggiungere quota 2.000 entro il 2025.

Attivate oltre 100 convenzioni, soprattutto in ambito sanitario, che offrono sconti e rimborsi per visite, esami, consulenze e campagne di prevenzione, con un focus su donne e anziani.

Tra le iniziative dell’anno appena trascorso più apprezzate, il “Contributo Scuola” per sostenere le spese scolastiche e un ricco programma di attività ricreative, tra cui gite e soggiorni molto partecipate.

Grazie alla tessera Mutua Salus, i soci accedono anche alle agevolazioni delle 60 mutue del circuito CO.MI.PA., attive in tutta Italia.

Nel 2024 gestite circa 700 richieste di rimborsi e sussidi, in prevalenza in ambito sanitario e sociale.