L'autorità sanitaria locale di Cremona ha annunciato l'arrivo di altre 2500 dosi di vaccino AstraZeneca e ha anche assicurato che Pfizer rispetterà le consegne programmate per le prossime due settimane. Purtroppo però a livello nazionale è notizia di queste ore un taglio del 15% delle forniture al nostro paese da parte di AstraZeneca. Sono notizie negative in quanto rallentano il programa di vaccinazione e fare presto è di vitale importanza per tanti motivi.
Sicuramente non è semplice per le aziende soddisfare la grande richiesta di tutti gli stati. Siamo però in emergenza, i vaccini ci sono e non è ammissibile non produrne a sufficienza: in un modo o nell'altro la comunità internazionale deve garantire l'approvigionamento. In tempo di guerra si facevano conversioni industriali e si metteva qualunque fabbrica a produrre quanto necessario. Lo spirito deve essere quello: non importa il modo ma la produzione deve essere all'altezza.