L'Ema ha dato via libera alla ripresa della somministrazione del vaccino Astrazeneca, considerato sicuro, dopo la sospensione dei giorni scorsi (leggi Bloccato l'utilizzo del vaccino AstraZeneca a scopo cautelare: stop anche a Cremona). Da questo momento tornerà quindi a essere utilizzato, come gli altri vaccini.
Sulla questione ci sono le comunicazioni della regione Lombardia per voce dell'assessore Moratti:"A partire da venerdì 19 marzo alle 15 riprenderemo le somministrazioni dell'AstraZeneca. I soggetti che hanno ricevuto la convocazione per venerdì dopo le 15 sono confermati. Sono annullati gli appuntamenti fissati fino a prima di quel momento che saranno ricalendarizzati insieme agli altri 30000 e oltre annullati dopo la sospensione cautelare"
Si punta a recuperare i 30000 appuntamenti annullati in una settimana
Una breve riflessione: il rapporto fra le istituzioni e più in generale fra la classe dirigente e i cittadini dovrebbe essere basato sulla fiducia. In questo momento storico carico di tensione è già un rapporto incrinato. Fermare un vaccino e farlo ripartire nel giro di tre giorni può ingenerare dubbi che vanno capiti nella popolazione
Per dissiparli non bastano le parole ma servono i gesti. Siamo assolutamente convinti che in questo momento sarebbe importante se leader politici e personaggi in vista si vaccinassero con AstraZeneca e pubblicamente, dimostrando che non c'è nulla da temere: i gesti contano più delle parole, bisogna dare l'esempio
Inoltre, siamo stufi di un sistema mediatico nazionale che è sempre sopra le righe e anche in questa vicenda ha alzato oltremodo il livello di allarme con toni sempre apocalittici (l'intera narrazione della pandemia, con poche fortunate eccezioni, non è mai stata pacata e razionale come dovrebbe essere: i cittadini possono essere comprensibilmente ed accettabilmente agitati, chi scrive su giornali di importanza nazionale deve restare lucido)
A proposito, ovviamente chi scrive sarà ben lieto di vaccinarsi con AstraZeneca quando arriverà il suo turno!