NOTIZIARIO CARABINIERI
Notiziario Stampa del 17 luglio 2025
Crema: importanti risultati conseguiti dai Carabinieri della Compagnia di Crema nel contrasto ai reati predatori negli ultimi mesi. Anche negli ultimi giorni, i controlli sono stati numerosi.
L’incremento delle misure di vigilanza sul territorio di competenza ha consentito ai Carabinieri della Compagnia di Crema di conseguire efficaci ed incisivi risultati nel contrasto ai reati predatori. Infatti, l’attività ordinaria e straordinaria ed i massicci dispositivi di controllo messi in atto dai Carabinieri per la prevenzione dei reati predatori, svolti attraverso posti di controllo, pattugliamenti mirati ed un’incrementata presenza sul territorio, ha coinvolto un gran numero di uomini e mezzi, che hanno operato giorno e notte per prevenire furti in danno di abitazioni, esercizi commerciali e veicoli, truffe in danno di persone vulnerabili e furti con la ormai nota “tecnica dell’abbraccio”. Tale costante attività si inserisce in un’ampia strategia di prevenzione e contrasto, con le pattuglie concentrate non solo nei centri abitati e nelle aree commerciali, ma anche lungo le principali arterie di comunicazione e nei quartieri periferici, allo scopo di intensificare la vigilanza soprattutto nelle ore serali e notturne, quando il rischio di attività illecite è più elevato.
Il territorio del cremasco è particolarmente impattato da fenomeno predatori riconducibili a gruppi e bande provenienti dall’area del milanese, in molti casi composte da cittadini sudamericani, dediti a furti in abitazione o presso supermercati, commessi in orario mattutino, a furti con destrezza nei parcheggi dei centri commerciali e furti all’interno di esercizi commerciali con l’utilizzo di borse schermate. Spesso utilizzano veicoli a noleggio, stipulando contratti con documenti falsi o mediante dei prestanome.
In particolare, dal mese di ottobre scorso:
- sono stati identificati 86 soggetti sospetti, oltre 60 dei quali stranieri irregolari sul territorio nazionale;
- 36 persone sono state denunciate per reati contro il patrimonio, violazione delle norme sull’immigrazione e possesso di arnesi da scasso;
- cinque persone sono state arrestate in flagranza per furto in abitazione e resistenza a pubblico ufficiale a seguito di inseguimenti;
- quattro persone sono state arrestate per ricettazione perché trovate in possesso di 80.000 euro in contanti, poco prima rubati presso una filiale bresciana di una banca;
- due persone sono state arrestate per il furto di un camion carico di bancali di profumi destinati all’estero, del valore al dettaglio di circa 4 milioni di euro.
Negli ultimi giorni sono state svolte ulteriori operazioni di servizio.
Il 15 luglio, poco dopo le 10.00, i Carabinieri di Romanengo sono stati inviati in una via del centro abitato di Soncino dove era stata segnalata la presenza sospetta di un furgone e di alcune persone non del posto. Hanno individuato il mezzo risultato a noleggio e con a bordo due uomini che sono risultati due stranieri irregolari sul territorio nazionale. Non hanno saputo giustificare la loro presenza nel posto, dando peraltro versioni differenti. Sono stati accompagnati alla caserma di Crema per il fotosegnalamento che ha consentito di identificare i due in un 30enne e in un 37enne, senza fissa dimora. Per loro sono state avviate le pratiche di espulsione e Prefetto e Questore di Cremona hanno emesso gli ordini di allontanamento dal territorio nazionale, notificati ai due uomini. Il 30enne è stato anche sanzionato amministrativamente per guida senza patente ed il furgone in uso è stato restituito alla società di noleggio.
Invece, la mattina del 16 luglio, poco prima delle 10.00, i Carabinieri della Stazione di Rivolta d’Adda hanno intercettato un’auto sospetta sulla SP 472 nel comune di Agnadello, identificando tre uomini di 44, 38 e 54 anni, tutti sprovvisti di documenti e con precedenti di polizia a carico. Accompagnati presso la caserma di Crema, sono stati svolti ulteriori accertamenti. Il 44enne è risultato essere sottoposto all’obbligo di firma in provincia di Milano, mentre nei confronti del 54enne è emerso un rintraccio perché doveva essere sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Viterbo per alcuni furti aggravati, ma il provvedimento non era mai stato notificato perché si era dato alla latitanza. Il provvedimento è stato notificato all’uomo dai Carabinieri di Rivolta d’Adda e l’uomo è partito per recarsi nel comune di Viterbo dove dovrà permanere in attesa delle decisioni del giudice competente, mentre il 38enne alla guida del mezzo è stato sanzionato amministrativamente per guida senza patente ed il veicolo in uso è stato restituito alla società di noleggio.
L’ultimo importante intervento per il contrasto ai furti è delle 12.40 del 16 luglio a Castelleone, quando la pattuglia della Stazione di Castelleone ha intercettato nella zona di viale Santuario un’auto con tre persone a bordo, segnalata come sospetta perché gli occupanti indossavano mascherine chirurgiche, precedevano lentamente e guardavano con insistenza le abitazioni. La

pattuglia ha intercettato l’auto in questione, una Mercedes Station Wagon, in via Villa Misericordia e hanno intimato l’alt, ma il mezzo è scappato verso via Santuario. L’auto in fuga ha effettuato, ad alta velocità, manovre pericolose e sorpassi azzardati sempre seguita dalla pattuglia di Carabinieri. Ma è stata persa di vista e poi riagganciata in viale Santuario. Quando i militari hanno provato a fermarla, il conducente della Mercedes ha accelerato e ha colpito il mezzo militare sulla fiancata. Ma anche la Mercedes, visto che il tratto stradale era stretto, ha colpito un marciapiede ed è stata costretta a fermarsi poco distante ed i tre occupanti sono scappati verso le campagne, nascondendosi nei campi di granturco. Sono arrivate in supporto numerose pattuglie da Crema e dalle Stazioni Carabinieri limitrofe per la ricerca dei fuggitivi, durata molte ore, anche con l’immediata attivazione di un velivolo del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Orio al Serio (BG) che ha consentito di supportare e coordinare anche dall’alto una vasta azione di ricerca che, sebbene conclusasi infruttuosamente rispetto al rintraccio fisico dei soggetti, ha consentito di acquisire preziosi elementi investigativi utili alla loro identificazione.

E’ stato accertato che sull’auto era state applicate delle targhe false, mentre all’interno del mezzo sono state ritrovate le vere targhe, arnesi da scasso, pettorine. Inoltre, nel bagagliaio era stata applicata una piastra antiproiettile a protezione dello schienale dei sedili posteriori e nel vano motore erano state installate delle sirene. Il veicolo, risultato di proprietà di una persona residente fuori regione, è stato sequestrato per i successivi rilievi tecnici utili per identificare gli occupanti del mezzo.

Castelleone: i Carabinieri del posto hanno denunciato un uomo ritenuto responsabile di una truffa online.
Al termine di un’attività di indagine i Carabinieri della Stazione di Castelleone hanno denunciato per truffa un uomo di 55 anni, residente nella provincia di Bologna. I militari, dopo aver ricevuto la denuncia del raggiro da parte di una donna del posto, hanno avviato una serie di accertamenti che li ha portati a identificare il presunto autore della truffa, commessa tramite web, che nello scorso giugno ha colpito l’ignara vittima. La donna aveva riferito che il giorno prima della denuncia era stata contattata da un numero estero e una donna si era presentata come appartenente ad un’agenza di recupero crediti. Quest’ultima le ha riferito che avendo effettuato un investimento in passato, doveva inviarle il credito maturato. Avendo un finanziamento vecchio ma ancora in corso, ha creduto alla presunta agente di commercio. Il giorno successivo, tramite contatto telefonico, la vittima ha ricevuto un link ed è stata convinta ad aprire tale collegamento attraverso il quale si è collegata alla sua applicazione bancaria. Poi è stata convinta che, per ricevere i soldi, doveva seguire le istruzioni della interlocutrice, di fatto autorizzando due bonifici per un totale di 2.000 euro. Quando la vittima ha visualizzato il credito sul suo conto la vittima ha capito di essere stata truffata. E’ andata presso la filiale della sua banca dove ha avuto conferma di essere stata raggirata e, a quel punto, è andata in caserma a Castelleone a denunciare il fatto.
I militari hanno verificato chi fosse l’intestatario del conto corrente che aveva beneficiato delle transazioni effettuate dalla vittima, permettendo di svelare l’identità della persona che avevano ricevuto il denaro sul suo conto e che è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria.
Cumignano sul Naviglio: provoca un incidente stradale, ma é ubriaco. Denunciato un uomo
I Carabinieri della Stazione di Romanengo hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un uomo di 52 anni, con precedenti di polizia a carico, che il tardo pomeriggio del 16 luglio, alla guida di un veicolo, ha avuto un incidente stradale nel centro abitato di Cumignano sul Naviglio.
Verso le 19.00, la pattuglia di Romanengo è stata inviata sulla via Mazzini di Cumignano sul Naviglio perché era stato segnalato che un uomo, alla guida di un veicolo, aveva urtato il muro di un’abitazione, provocando dei danni e allontanandosi senza fermarsi. I militari sono arrivati sul posto, hanno trovato dei pezzi persi dal veicolo e hanno cercato l’auto nella direzione di fuga segnalata, trovandola in un parcheggio con degli evidenti danni compatibili con l’incidente avvenuto poco prima e con i pezzi ritrovati per strada. Sul posto era presente un uomo, identificato nel 52enne, che era in stato di alterazione tenuto conto che presentava sintomi causati dall’abuso di alcolici. L’uomo, che aveva evidenti problemi di equilibrio, ha confermato di avere urtato il muro di via Mazzini e di essersi allontanato. A quel punto, è stato sottoposto al test dell’etilometro che ha evidenziato un valore di circa 2,30 g/l, ovvero oltre quattro volte il consentito. Avuto il riscontro del suo stato di alterazione psicofisica durante la guida e tenuto conto dell’aggravante di avere causato un sinistro stradale, i Carabinieri lo hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria e la sua patente è stata immediatamente ritirata, mentre l’auto, di proprietà di altra persona è stata restituita all’intestatario. L’uomo è stato anche sanzionato amministrativamente per la fuga a seguito di un incidente con soli danni a cose, non essendosi fermato per consentire la sua identificazione.