Come sta andando la campagna vaccinale in Italia? Lentamente. Come facciamo a dirlo? Semplice, il governo ha una pagina ufficiale aggiornata tutti i giorni con i dati delle somministrazioni (https://www.governo.it/it/cscovid19/report-vaccini/). La stiamo seguendo e aggiorniamo ogni giorno i dati. Ecco quante dosi di vaccino erano state somministrate in tutta Italia da inizio campagna vaccinazione alla data indicata:
21 MARZO
7808000
28 MARZO
9315000
07 APRILE
11698000
Basta fare una semplice sottrazione per verificare che dal 21 al 28 marzo sono state somministrate 1507000 dosi. Dal 28 marzo al 7 aprile ne sono state somministrate 2383000.
Proviamo a fare la media:
dal 21 al 28 marzo
215000 dosi al giorno
dal 28 marzo al 7 aprile
238000
Stiamo quindi accelerano, un progresso c'è. Tutto bene? No, per niente. Più volte era stato ribadito che l'obiettivo, inizialmente fissato per aprile, erano 500000 dosi al giorno. Un obiettivo ambizioso ma non scelto "a caso": siamo 60 milioni, non tutti saranno vaccinati ma per essere efficace la campagna deve riguardare decine di milioni di persone. Ipotizziamo di vaccinarne 40 milioni: ci vorrebbero 80 giorni (2 mesi e 20 giorni) al ritmo di 500000 al giorno, circa 5 mesi invece al ritmo attuale. Bisogna tenere conto che questi vaccini non sono definitivi: bisognerà fare il richiamo (indicativamente un anno dopo la somministrazione numero uno), sarebbe buona cosa terminare prima la campagna vaccinale.
Soprattutto, a settembre tornerà la stagione fredda e abbiamo visto quanti problemi ci ha dato quest'anno.
Insomma, in altre parole: bisogna velocizzarsi (consapevoli che è un'impresa mai tentata prima ed enorme, ma va fatta)