Notiziario Stampa del 19 maggio 2025
San Daniele Po: i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un uomo che deve scontare una condanna definitiva per rapina.
Il pomeriggio del 17 maggio, i Carabinieri della Stazione di San Daniele Po hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Parma, un uomo di 64 anni, pregiudicato. L’uomo destinatario del provvedimento dovrà scontare una condanna a otto mesi di reclusione intervenuta presso il Tribunale di Parma nel 2020, confermata nel giugno 2024 dalla Corte d’Appello di Bologna ed ora definitiva ed esecutiva. Il 64nne era accusato di avere commesso nell’aprile del 2015 una rapina in una farmacia di Parma. Quel girono, in una farmacia della città emiliana era entrato un uomo con il volto coperto da un passamontagna, con una mano in tasca come a nascondere un’arma. Si era portato dietro al bancone ed aveva intimato ai farmacisti di aprire le casse per impossessarsi di alcune centinaia di euro. Poi si era dato alla fuga a piedi. Dopo la denuncia e le indagini, il 64enne era stato individuato come l’autore del fatto reato ed era intervenuta la condanna in primo grado ed in appello per quanto commesso. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Parma ha ora emesso l’ordine di carcerazione per la pena da scontare e, per tale motivo, il provvedimento è stato inviato per l’esecuzione ai Carabinieri della Stazione di San Daniele Po. I militari lo hanno rintracciato, arrestato ed accompagnato al carcere di Cà del Ferro.
Sospiro: i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un uomo che deve scontare due condanne definitive per lesioni personali e guida in stato di ebbrezza.
Il mattina del 17 maggio, i Carabinieri della Stazione di Sospiro hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione, da scontare in regime di detenzione domiciliare, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Cremona, un uomo di 45 anni, pregiudicato. L’uomo destinatario del provvedimento dovrà scontare una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione e cinque mesi di arresto per due condanne intervenute presso il Tribunale di Cremona nel 2018 e nel 2024, la prima delle due anche confermata nell’aprile 2023 dalla Corte d’Appello di Brescia, ora definitive ed esecutive. Il 45nne era accusato di avere provocato nel 2015 delle lesioni personali a un uomo con cui aveva litigato per futili motivi a Cremona. Dopo la denuncia e le indagini, il 45enne era stato individuato come uno dei due autori del fatto reato ed era intervenuta la condanna in primo grado ed in appello per quanto commesso. Inoltre, nel dicembre 2019 era stato sorpreso a Cremona in via Mantova a guidare un’auto in stato di ebbrezza. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona ha ora emesso l’ordine di carcerazione per le relative pene da scontare, disponendo la detenzione presso l’abitazione di residenza. Per tale motivo il provvedimento è stato inviato per l’esecuzione ai Carabinieri della Stazione di Sospiro che hanno raggiunto il 45enne e lo hanno sottoposto alla misura detentiva.
Calvatone: un denunciato per guida in stato di ebbrezza.
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Casalmaggiore hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un uomo di 64 anni, residente in provincia di Mantova. La sera del 18 maggio, verso le 21.30, la pattuglia della Radiomobile si trovava a Calvatone sulla via Postumia e ha notato che un’auto sospetta con due persone a bordo. I militari hanno seguito il mezzo e, dopo averlo fermato, hanno identificato entrambi, sentendo provenire dall’abitacolo un forte odore di alcol e accertando che il conducente era in evidente stato di alterazione per avere abusato di alcolici. Sottoposto al test dell’etilometro, ha evidenziato un valore di circa a 0,90 g/l, quasi il doppio del consentito. Avuto il riscontro del suo stato durante la guida, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato il 64enne all’Autorità Giudiziaria, la sua patente è stata immediatamente ritirata e l’auto, di proprietà di altra persona, è stata affidata a persona in grado di guidare.
Rivolta d’Adda ed Agnadello: servizio di controllo dei locali pubblici da parte dei Carabinieri della Stazione di Rivolta d’Adda e dei Reparti speciali.
Sabato 17 maggio, i Carabinieri della Stazione di Rivolta d’Adda hanno svolto un servizio di controllo dei locali pubblici di Agnadello e Rivolta d’Adda, con il supporto del NAS e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cremona. Dalle 18.00 alle 24.00, i militari della locale Stazione e dei Reparti speciali hanno condotto delle verifiche ispettive di esercizi pubblici dei due comuni interessati, identificando anche i clienti presenti nei locali. In particolare, nel corso del controllo, finalizzato anche ad intensificare la presenza dell’Arma nelle ore di maggiore frequentazione dei locali pubblici, sono state ispezionate due attività commerciali. In quella di Agnadello, i militari del NAS di Cremona hanno rilevato numerose violazioni in ordine alle scarse condizioni igienico-sanitarie, alla mancata applicazione e previsione delle procedure di autocontrollo, alla mancata verifica della potabilità acqua, la mancanza dei cartelli indicativi dei prezzi di cibi e bevande esposti per la vendita e altro. Nella circostanza, i militari hanno elevato sanzioni amministrative per oltre 12 mila euro.
Inoltre, presso un esercizio di ristorazione di Rivolta d’Adda, il personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri di Cremona ha identificato un 27enne, sorpreso a lavorare in nero perché privo di contratto di assunzione e, di conseguenza, di copertura assicurativa tenuto conto che svolgeva consegne a domicilio di alimenti senza regolare contratto di lavoro. Al titolare dell’attività è stata elevata la sanzione amministrativa di 3.900 euro.