Notiziario Stampa del 27 marzo 2025
Sospiro: denunciato un uomo ritenuto responsabile di avere dato fuoco per tre volte alle reti di protezione di un ponteggio montato presso la Fondazione di Sospiro.
A conclusione di una lunga indagine, i Carabinieri Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Cremona hanno denunciato per danneggiamento seguito da incendio un uomo, con precedenti di polizia, ritenuto responsabile di tre incendi, di piccole dimensioni, appiccati alle reti di protezione dell’impalcatura esterna che era stata montata per dei lavori edili presso la Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro. Infatti, il 14 settembre, il 2 ottobre ed il 2 novembre dello scorso anno, il titolare dell’impresa edile che aveva in carico i lavori aveva denunciato ai Carabinieri di Sospiro che qualcuno aveva provocato dei danni alle reti di protezione del ponteggio poste in via IV Novembre all’esterno della Fondazione, al fine di effettuare dei lavori di ristrutturazione, provocando dei danni complessivi per alcune migliaia di euro avendo incendiato le protezioni plastificate che, in tutte e tre le circostanze, erano state distrutte per alcune decine di metri. I tre fatti erano avvenuti sempre in tarda serata e in tutte le occasioni erano tempestivamente intervenute le squadre dei vigili del fuoco e le pattuglie dell’Arma dei Carabinieri che avevano impedito che le fiamme si potessero propagare oltre il ponteggio, con conseguenze ben più gravi. Dopo avere accertato la natura dolosa dell’incendio, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo avevano avviato le indagini, in particolare effettuando un’attenta e scrupolosa analisi delle telecamere di sorveglianza pubbliche e private presenti nella zona dei fatti, che avevano evidenziato delle informazioni molto utili. Infatti, nelle varie azioni incendiarie, era stato individuato un soggetto che agiva sempre da solo, utilizzando un accendino per bruciare le reti di protezione, e che si allontanava dal luogo di corsa. Il presunto autore dei fatti che era stato ripreso durante le azioni incendiarie e, in seguito, da altre telecamere pubbliche sotto le quali era passato, indossando gli stessi abiti. E queste telecamere lo avevano ripreso in maniera chiara, fornendo un volto agli investigatori. Questo ha permesso di individuarlo ed identificarlo. Infatti, i Carabinieri hanno acquisito una foto recente del presunto autore e l’hanno confrontata con quella delle telecamere, accertando che si trattava della stessa persona. Al termine delle verifiche, i Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno denunciato l’uomo all’Autorità Giudiziaria che ha emesso un decreto di perquisizione. Nel corso della perquisizione, i Carabinieri hanno trovato e sequestrato nella casa dell’uomo numerosi accendini, nonché vari indumenti che corrisponderebbero con quelli utilizzati dal presunto autore dei fatti.
Crema: i Carabinieri della Radiomobile di Crema hanno denunciato tre persone ritenute responsabili di un tentato furto aggravato presso l’Ipercoop di Crema.
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema hanno denunciato due uomini e una donna rispettivamente di 36, 32 e 38 anni, tutti con precedenti di polizia a carico e residenti o domiciliati in provincia di Bergamo, ritenuti responsabili di tentato furto aggravato commesso presso il supermercato Ipercoop di Crema. Verso le 15.00 del 26 marzo la pattuglia della Radiomobile di Crema è stata inviata al supermercato Ipercoop perché gli addetti alla vigilanza avevano tentato di fermare tre persone che avrebbero tentato di rubare della merce dai banchi vendita, ma si erano date alla fuga. Infatti, i tre erano riusciti ad allontanarsi dal supermercato ed erano saliti su un’auto, della quale erano stati forniti i dati, dirigendosi verso Crema. La pattuglia dell’Arma ha iniziato le ricerche e ha intercettato il veicolo sulla SP 235 in direzione di Offanengo, fermandolo nei pressi di un’area di servizio. Sono stati identificati i tre occupanti e sono stati accompagnati presso la caserma di Crema con il supporto di un’altra pattuglia. E qui i Carabinieri hanno ricostruito che i tre erano stati notati entrare e avevano girato a lungo tra le corsie del supermercato. Poi avrebbero preso alcuni capi di abbigliamento, che da un successivo accertamento sono risultati del valore di circa 300 euro, e avrebbero staccato le placchette antifurto. Ma erano stati seguiti da personale della vigilanza che, nei pressi delle casse, avrebbe contestato loro il possesso di merce che non avevano intenzione di pagare. Quindi, avrebbero lasciato i capi di abbigliamento e si sarebbero dati alla fuga, salendo sull’auto poi bloccata dai Carabinieri. I militari hanno perquisito i tre, trovando nelle tasche di uno di loro un prodotto di bellezza che avrebbe prelevato nel supermercato e che non avrebbe pagato. A seguito della denuncia presentata dal responsabile dell’esercizio commerciale, i tre sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per tentato furto aggravato.
Piadena Drizzona: sorpreso al volante in stato di ebbrezza. Denunciato dai Carabinieri un 44enne
Nella notte del 26 marzo, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Casalmaggiore hanno denunciato un uomo di 44 anni, residente in provincia di Mantova, per guida in stato di ebbrezza. Il fatto è avvenuto nel corso della notte quando i militari, durante un controllo di routine in via Libertà a Piadena Drizzona, hanno fermato un veicolo condotto dal 44enne. Durante le fasi di identificazione, i militari hanno compreso che era in stato di alterazione. Sottoposto all'alcoltest, l'uomo ha registrato un tasso alcolemico di 1,00 g/l circa, il doppio del limite consentito dalla legge. A seguito degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, la patente di guida è stata ritirata e l’auto è stata affidata a persona in grado di guidare.