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COMUNICATO STAMPA

Bagnolo Cremasco: i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato una persona ritenuta responsabile di due furti commessi nei mesi scorsi all’interno di un supermercato del paese. 

Al termine di un’attività di indagine, i Carabinieri della Stazione di Bagnolo Cremasco hanno denunciato per furto aggravato un uomo di 33 anni, senza fissa dimora e con precedenti di polizia a carico, perché ritenuto responsabile di due furti avvenuti a marzo e a maggio scorso presso un supermercato del paese. L’uomo, che avrebbe agito con altri due complici non ancora individuati, è stato identificato a seguito della denuncia presentata dal responsabile della sicurezza di un supermercato di Bagnolo Cremasco, che aveva denunciato ai Carabinieri del paese due furti di prodotti per l’igiene personale per un valore complessivo di oltre 3.500 euro. In particolare, in entrambi i furti, tre uomini erano entrati nel supermercato e si erano diretti nel reparto profumeria e igiene. Avevano prelevato numerosi prodotti che avevano nascosto all’interno di borse per la spesa. Poi si erano recati alle casse ed erano usciti senza pagare alcun prodotto. Le intere azioni erano state registrate dalle telecamere di sicurezza interne del supermercato e da queste immagini i militari di Bagnolo Cremasco avevano avviato le indagini scoprendo, attraverso le banche dati in uso, che il 33enne era stato denunciato e arrestato per fatti analoghi in altre province della Lombardia e del Piemonte. Tenuto conto dei precedenti fotosegnalamenti, i Carabinieri di Bagnolo Cremasco sono riusciti ad identificarlo e a denunciarlo all’Autorità Giudiziaria per i due furti. Sono in corso le indagini per individuare gli altri due soggetti ripresi dalle telecamere che avrebbero partecipato alle azioni delittuose. 

Cremona: i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno denunciato una persona per evasione.

I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Cremona hanno denunciato per evasione un uomo di 19 anni, con precedenti di polizia e sottoposto alla misura della detenzione domiciliare. Si tratta di uno dei due fratelli gemelli per i quali i giudici di Brescia, nel maggoio scorso, aveva riqualificato i fatti accaduti il 26 febbraio del 2025 all’interno di un kebab di via Guarneri del Gesù in tentata violenza privata, riducendo la pena a un anno e cinque mesi di reclusione. 

La sera del 24 giugno un equipaggio della Radiomobile è stato inviato presso l’abitazione del 19enne che non risultava essere rientrato a casa nell’orario previsto, tenuto conto che, quando è stata applicata nei suoi confronti la detenzione domiciliare, l’Ufficio di Sorveglianza di Mantova aveva imposto numerose prescrizioni che avrebbe dovuto rispettare in maniera rigorosa. I militari, giunti presso la sua casa alle 20.00, hanno verificato che il 19enne era assente. Lo hanno contattato telefonicamente e ha riferito di trovarsi in un determinato luogo, ma il controllo eseguito immediatamente da un’altra pattuglia non ha permesso di trovarlo nel luogo indicato. Le due pattuglie della Radiomobile lo hanno cercato a lungo, allargando il raggio d’azione. E lo hanno trovato alle 21.30 circa sulla via Milano dove è stato notato mentre camminava al buio. E’stato raggiunto e fermato, ma ha tenuto un atteggiamento ostile e di sfida verso i militari. Al termine degli accertamenti, il 19enne è stato accompagnato presso la caserma Santa Lucia e denunciato all'Autorità Giudiziaria per evasione.