COMUNICATO STAMPA
Crema: i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema hanno denunciato due persone ritenute responsabili di un tentata rapina impropria presso un negozio.
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema hanno denunciato un uomo di 44 anni e una donna di 32 anni, con precedenti di polizia a carico, ritenuti responsabili di una tentata rapina impropria commessa presso un supermercato della città.
La sera del 5 dicembre, poco prima delle 20.00, la centrale operativa dei Carabinieri ha inviato una pattuglia della Radiomobile presso un esercizio commerciale perché gli addetti di quel supermercato aveva individuato e fermato due persone che avevano rubato della merce. Sul posto hanno identificato tutte le persone interessate, accertando che, in precedenza, mentre il 44enne usciva dal negozio, era stato fermato perché aveva sicuramente qualcosa nascosto sotto il giubbotto. A quel punto, la donna, in fila alla cassa con l’uomo, iniziava a correre verso l’uscita, ma era stata fermata dagli addetti che aveva spintonato più volte per impedire che verificassero quello che aveva dentro la sua borsetta. Era Intervenuto anche il responsabile del negozio, ma la donna, molto nervosa, aveva scagliato contro di lui un bidone della spazzatura e poi aveva spinto contro dei carrelli della spesa per aprirsi la strada della fuga. Era stata bloccata anche lei fino all’arrivo della pattuglia e i militari hanno accertato che i due avevano prelevato dai banchi vendita e avevano tentato di portare all’esterno senza pagare alcune bottiglie di alcolici, del valore di circa 60 euro. Infatti, due bottiglie erano nascoste sotto il giubbotto del 44enne e due bottiglie sono state trovate nella borsa della 32enne.
La merce rubata è stata restituita al responsabile del negozio, mentre i due sono stati accompagnati presso la caserma di Crema e sono stati denunciati per tentata rapina impropria.
I Carabinieri della Stazione di Crema hanno denunciato un uomo ritenuto responsabile di un tentato furto in una scuola di Pianengo.
Al termine di un’attività di indagine, i Carabinieri della Stazione di Crema hanno denunciato un uomo di 42 anni, pregiudicato, ritenuto responsabile di un tentato furto commesso presso la scuola primaria di Pianengo e di violazione degli obblighi imposti dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale.
Il fatto risale alla mattina del 9 novembre scorso quando era stato denunciato il tentato furto nella scuola. Quel giorno, verso le 12.30, era scattato l’allarme del plesso scolastico e, dalle telecamere, era stato possibile notare la presenza di un soggetto che, arrivato sul posto in sella ad una bicicletta, dopo avere scavalcato il cancello, era entrato nel cortile della struttura, provando poi ad entrare nella scuola, danneggiando la porta nel tentativo di forzare la serratura. Era stato richiesto l’intervento dei Carabinieri, ma all’arrivo della pattuglia l’uomo era scappato senza commettere il furto in quanto non era riuscito ad entrare nell’edifico, ma aveva solo danneggiato la porta. I militari avevano acquisito la denuncia, i filmati registrati nelle aree interne della scuola e le immagini riprese da telecamere pubbliche e private del paese, accertando che il presunto autore del furto era ben visibile riuscendo ad identificarli in quanto quell’uomo è attualmente sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale. Infatti, i militari hanno accertato che la persona ripresa dalle telecamere all’interno della scuola corrispondeva al 42enne. Per tale motivo, è stato denunciato per tentato furto aggravato e per la violazione degli obblighi imposti dalla misura di prevenzione che ha a carico.
Crema: in possesso di quasi un etto di hashish, un uomo denunciato dai Carabinieri della Radiomobile di Crema.
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema hanno denunciato per detenzione ai fini di spaccio di hashish un uomo, con precedenti di polizia a carico e sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale. Il pomeriggio del 5 dicembre, verso le 18.00, la pattuglia della Radiomobile si trovava lungo la SP 235, nel comune di Offanengo, e ha notato un’auto, con due persone a bordo, che viaggiava a velocità sostenuta. Li hanno raggiunti, fermati e identificati, sentendo provenire dall’abitare un fortissimo odore di sostanza stupefacente. Hanno perquisito i due giovani e l’auto, trovando addosso al passeggero un panetto di hashish del peso di 96 grammi che aveva nascosto all’interno dei pantaloni, nella zona pubica. Lo stupefacente è stato sequestrato ed il giovane è stato accompagnato presso la caserma di Crema dove è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di droga.
Soresina: i Carabinieri della locale Stazione, durante un controllo stradale, hanno arrestato un uomo ricercato per una condanna da scontare.
La mattina del 5 dicembre i Carabinieri della Stazione di Soresina hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali presso la Corte d’Appello di Brescia, un uomo di 50 anni, pregiudicato e sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale.
Il destinatario del provvedimento dovrà scontare una pena di dieci mesi di reclusione per un furto aggravato commesso a Cremona nel 2014. L’uomo, nel giugno del 2014, era stato denunciato insieme ad un complice per avere rubato le offerte all’interno da una apposita cassetta posta all’interno della Cattedrale di Cremona. Il complice era stato fermato in città e trovato in possesso di numerose monete che aveva ammesso di avere rubato in Cattedrale. Dalla visione delle immagini degli impianti di videosorveglianza della Cattedrale era stato possibile accertare che, mentre il complice effettuava il furto in questione forzando una cassetta delle offerte, il 50 faceva da palo. Erano stati denunciati entrambi ed il 50enne era stato condannato a 10 mesi di reclusione. Il provvedimento era divenuto definitivo, ma l’uomo non era stato rintracciato per la conseguente notifica. La mattina del 5 dicembre, i Carabinieri di Soresina lo hanno controllato ed arrestato durante un controllo stradale. Infatti, nel corso di un posto di controllo eseguito sulla via Bergamo di Soresina, hanno fermato un’auto con tre persone a bordo ed il 50enne risultava ricercato per la condanna definitiva da scontare. Dopo la notifica dell’atto è stato accompagnato al carcere di Cremona.