Notiziario Stampa dell’8 gennaio 2026
I Carabinieri di Cremona hanno dato esecuzione a tre misure cautelari emesse nei confronti di altrettanti minori.
COMUNICATO STAMPA
I militari del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Cremona nella mattina del 17 dicembre 2025 hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di tre minorenni, indagati in concorso fra loro per una serie di tentate rapine aggravate commesse nell’aprile 2025. Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia ha disposto per due dei minori la misura cautelare del collocamento in comunità educativa mentre all’altro minore ha applicato la misura della permanenza in casa.
L’indagine del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cremona, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia, si inserisce in una più ampia indagine rivolta ad identificare un gruppo di giovanissimi, denunciato come responsabile di una serie di episodi criminosi, fra cui aggressioni e rapine in danno di coetanei che per strada erano stati accerchiati, minacciati anche con coltelli, percossi e in alcuni casi attinti anche da coltellate. A seguito quindi di questi molteplici fatti che nei mesi della scorsa primavera avevano visto coinvolti anche gli odierni indagati, gli investigatori hanno pertanto avviato un’intensa attività di indagine che è consistita nell’incremento dei controlli sui giovani frequentanti il centro città, nella scrupolosa analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza cittadino, nel raccogliere testimonianze di persone presenti ai fatti, focalizzando l’attenzione sul gruppo di giovani, che sono stati tutti identificati quali responsabili di reati di varia natura.
L’ordinanza eseguita riguarda in particolare quattro tentate rapine risalenti al 13 e al 21 aprile scorso, quando gruppi di ragazzi, fra i quali gli attuali indagati, accerchiavano le vittime, minacciandole con coltelli.
I giovani, raggiunti oggi dai provvedimenti, erano già sottoposti alle misure cautelari del collocamento in comunità (per 2 di essi) e della permanenza in casa (per l’altro minore) per altri fatti simili accaduti nei mesi precedenti.
Ricengo: picchia la moglie e le provoca delle lesioni. Arrestato dai Carabinieri di Camisano.
I Carabinieri della Stazione di Camisano hanno arrestato un uomo ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Il tardo pomeriggio del 4 gennaio, verso le 19.30, la centrale operativa dei Carabinieri di Crema ha ricevuto una richiesta di intervento a Ricengo dove un uomo aveva soccorso una donna che presentava evidenti ferite da aggressione. La pattuglia della Stazione di Camisano è arrivata immediatamente sul posto, prendendo contatti con l’uomo che aveva segnalato il fatto, il quale ha confermato di avere sentito dei vicini di casa urlare e di avere soccorso una donna che perdeva del sangue e che era scappata di casa dopo una lite con il marito. Hanno quindi soccorso la donna presente sul posto che era molto spaventata e che ha detto che il marito l’aveva colpita più volte su tutto il corpo. Infatti, presentava diversi lividi, tagli al volto e alle mani. A quel punto, i militari sono andati nell’appartamento in questione, identificando il marito della donna. I militari, con il rinforzo di un’altra pattuglia sono poi riusciti a riportare la calma perché, nel frattempo, sul posto erano arrivati i figli della coppia, intervenuti a difesa della madre, con momenti di forte tensione. Una volta ristabilito l’ordine, i militari hanno ricostruito quanto accaduto, ovvero che la donna si trovava a casa e il marito era rincasato, ma era in evidente stato di ubriachezza. La donna, per evitare problemi, aveva deciso di uscire di casa, ma il marito l’aveva strattonata e fatta cadere a terra. Poi l’aveva colpita al volto con un oggetto metallico, provocandole delle lesioni la donna si è riparata con le mani, subendo dei tagli anche alle mani. Inoltre, era stata colpita con pugni, schiaffi e calci, ma era riuscita a spingerlo via e a scappare di casa, urlando e chiedendo aiuto ai vicini, uno dei quali l’aveva ospitata in abitazione e aveva richiesto l’intervento dei Carabinieri. Nell’immediatezza, i militari hanno accertato che la casa era in disordine a seguito della colluttazione tra i due e che sul pavimento della casa erano presenti delle tracce di sangue come conseguenza delle lesioni subite dalla donna. La donna è stata accompagnata in caserma e, nel corso della denuncia, ha riferito di una situazione grave tra le mura domestiche che andava avanti da molti anni con continue ingiurie, minacce e aggressioni fisiche. Dopo la denuncia della vittima, l’uomo è stato dichiarato in arresto per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Successivamente è stato accompagnato presso il carcere di Cremona e la mattina dell’8 gennaio l’arresto è stato convalidato ed il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere. La vittima si è recata in ospedale a Crema dove è stata visitata e sono state riscontrate una frattura e varie contusioni sul corpo a seguito dei violenti colpi subiti.
Casalmaggiore: servizio coordinato di controllo in città da parte dei Carabinieri della Compagnia. Una persona denunciata.
Nella giornata del 7 gennaio i Carabinieri della Compagnia di Casalmaggiore hanno svolto un nuovo servizio straordinario di vigilanza sulla città con l’impiego di 8 pattuglie e 16 militari, anche in abiti civili, con l’obiettivo di prevenire e contrastare i furti in abitazione e presso gli esercizi commerciali, controllando le aree residenziali e commerciali, le vie più trafficate di collegamento con le province limitrofe ed i parchi pubblici. Al servizio ha partecipato anche un’unità cinofila antidroga che è giunta in supporto dal Nucleo Cinofili di Orio al Serio (BG). Dalla 10.00 alle 16.30, i militari hanno sorvegliato le aree maggiormente coinvolte dal fenomeno predatorio, con posti controllo e ricerca di persone sospette. Nel complesso, una persona è stata denunciata con contestuale ritiro di patente, 167 le persone identificate e 97 i veicoli controllati, due gli esercizi pubblici ispezionati.
Nelle più importanti arterie stradali della città i militari hanno effettuato dei posti di blocco con l’impiego di numerose pattuglie, una modalità di vigilanza della circolazione attuata quando si renda necessario eseguire il controllo del maggior numero di autovetture in transito, ottenendo una serrata azione di filtraggio e la mappatura di chi transita sul territorio. Inoltre, con il prezioso supporto del cane antidroga, hanno ispezionato il parco pubblico del centro città e la vicina fermata degli autobus di via Trento, nei pressi degli istituti scolastici.
In particolare, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un uomo di 57 anni. Fermato e controllato alla guida della sua auto in una via cittadina, i militari hanno notato che era in evidente stato di alterazione. Sottoposto al test dell’etilometro, ha evidenziato dei valori superiori a 1,34 g/l, quasi il triplo del consentito. Avuto il riscontro del suo stato di alterazione psicofisica durante la guida, i Carabinieri della Radiomobile lo hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria e la sua patente è stata immediatamente ritirata, mentre l’auto è stata affidata a persona in grado di guidare.
Utilizza indebitamente un carta di credito per effettuare acquisti, ma era stata rubata. Un uomo denunciato dai Carabinieri di Piadena Drizzona.
Avrebbe utilizzato una carta di credito per effettuare vari acquisti, ma era stata rubata. Per questi motivi, dopo una rapida attività di indagine, i Carabinieri della Stazione di Piadena Drizzona hanno individuato e denunciato un uomo di 28 anni, con precedenti di polizia a carico, ritenuto responsabile di ricettazione e indebito utilizzo di carta di pagamento.
Alcuni giorni fa un uomo del posto si era presentato presso la caserma di Piadena e aveva denunciato di essere stato vittima del furto nella sua abitazione. Non vi era stata alcuna effrazione di porte o finestre in quanto, chi era entrato nella casa, aveva trovato una porta dimenticata aperta e si era impossessato di vari monili in oro e di denaro contante presente nel portafoglio del proprietario della casa. Inoltre, è stato accertato che la vittima aveva ricevuto sul suo telefono delle notifiche di utilizzo, in piena notte, della sua carta di credito per quasi 100 euro per degli acquisti presso un esercizio pubblico di Piadena, ma la carta di credito era all’interno del portafoglio. I militari di Piadena, una volta acquisite le precise informazioni dal denunciante, hanno iniziato gli accertamenti analizzando ogni transazione effettuata con la carta, individuando l’esercizio pubblico dove tali operazioni erano state effettuate. Sono andati presso tale esercizio commerciale e hanno verificato che gli acquisti era stati effettuati presso i distributori automatici presenti all’esterno e videosorvegliati. Hanno acquisito le immagini registrate e hanno potuto vedere il volto della persona che aveva utilizzato la carta in quel momento per acquistare sigarette, bibite e gratta e vinci. Hanno quindi ricostruito che, dopo il furto, verosimilmente la carta di credito era stata utilizzata rapidamente per effettuare gli acquisti ai distributori automatici e poi era stata ricollocata nel portafoglio in modo da far ritenere che non fosse mai stata toccata. Al termine delle indagini, il 28enne è stato denunciato per ricettazione ed indebito utilizzo della carta di pagamento.