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Il notiziario dei carabinieri:

Notiziario Stampa del 18 marzo 2025

Cappella de’ Picenardi: i Carabinieri della Stazione di Torre de’ Picenardi hanno denunciato un uomo ritenuto responsabile di furto su auto.

Al termine di un’attività di indagine, i Carabinieri della Stazione di Torre de’ Picenardi hanno denunciato per furto aggravato un uomo di 32 anni, pregiudicato, ritenuto il presunto autore di un furto su autovettura. I militari sono partiti da una denuncia di furto presentata a fine febbraio scorso presso la Stazione di Torre de’ Picenardi da due persone, il proprietario di un’auto e un suo amico, che avevano riferito che quel giorno avevano parcheggiato il mezzo a Cappella de’ Picenardi nei pressi di un ristorante, dove si erano recati a consumare il pranzo. Ma poco dopo erano stati avvisati che qualcuno aveva sfondato un finestrino dell’auto ed erano andati subito a controllare, accertando che un finestrino era andato in frantumi e qualcuno si era impossessato di una borsa di proprietà di uno dei due uomini, contenente telefoni, portafoglio con carte di credito e denaro contante, chiavette USB e documenti vari. I militari hanno avviato le indagini e, attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area circostante, hanno potuto verificare quanto era accaduto. Ovvero che sul posto era arrivato un altro veicolo che aveva parcheggiato nei pressi dell’auto colpita. Era sceso un uomo che aveva guardato all’interno dell’auto della vittima, notando la presenza di una borsa su un sedile. Poi aveva rotto il vetro, impossessandosi della borsa, risalendo sull’auto condotta da un complice e scappando. Il volto di chi aveva sfondato il finestrino era ben visibile e i militari lo hanno subito riconosciuto nel 32enne, ben noto perché ritenuto il presunto autore di altri fatti reato dello stesso tipo. Inoltre, era ben visibile la targa del mezzo usato per arrivare sul posto e poi scappare, risultata in uso proprio al 32enne. Al termine degli accertamenti, i Carabinieri di Torre de’ Picenardi hanno denunciato l’uomo per furto aggravato e sono in coso le indagini per individuare il complice.

 

Cremona: evade dagli arresti domiciliari, denunciata una donna di 32 anni

Nella notte del 17 marzo, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Cremona hanno denunciato per evasione una donna di 32 anni che si trovava agli arresti domiciliari presso l'abitazione di una parente. La donna era stata arrestata il 3 marzo scorso dai Carabinieri di Vescovato, accusata di aver tentato di scippare la borsa ad una donna di 70 anni nel parcheggio del centro commerciale CremonaDue di Gadesco Pieve Delmona. Alle 03.50 del 17 marzo, i Carabinieri della Radiomobile hanno effettuato un controllo presso il domicilio dove la donna doveva restare a seguito della misura a suo carico, ma non l'hanno trovata. Immediatamente, sono partite le ricerche e l’hanno rintracciata in un'altra casa a lei in uso, in violazione delle disposizioni cautelari tenuto conto che non aveva alcuna autorizzazione. Per tale motivo, i militari della Radiomobile hanno denunciato la 32enne per il reato di evasione. 

 

Casalbuttano: due uomini denunciati per truffa in concorso, avrebbero sottratto oltre 10.000 euro a un pensionato

I Carabinieri della Stazione di Casalbuttano hanno denunciato due uomini di 74 e 53 anni, con precedenti di polizia a carico e residenti fuori provincia, ritenuti responsabili di una truffa in concorso nei confronti di un pensionato, sottraendogli una somma di oltre 10.000 euro. La vicenda è emersa a metà febbraio scorso quando il pensionato ha presentato denuncia ai Carabinieri di Casalbuttano. Le indagini, condotte con meticolosità, hanno rivelato che il danno subito dalla vittima risale al mese di dicembre 2023. Il pensionato, infatti, aveva stipulato un regolare contratto con l’azienda dei due uomini per la sostituzione degli infissi della sua abitazione, versando una somma di oltre 10.000 su un conto corrente intestato alla società. Tuttavia, dopo il pagamento dell'intero importo richiesto, i due erano diventati irreperibili, non avendo mai effettuato il lavoro concordato e causando un danno economico significativo. L'indagine ha permesso di tracciare la movimentazione dei fondi e di confermare la truffa ai danni della vittima. Grazie agli accertamenti effettuati sui conti correnti bancari e ai riscontri fotografici è stato possibile accertare che i due uomini titolari dell’azienda sarebbero i presunti responsabili della truffa. I Carabinieri di Casalbuttano ed Uniti hanno quindi proceduto a denunciare i due imprenditori all’Autorità Giudiziaria.