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COMUNICATO STAMPA

Interrogazione presentata in data 24 marzo 2025 dalla capogruppo del Gruppo consiliare Lega Salvini Lombardia Jane Alquati sulla ricostruzione del Centro Civico Maristella.

La vicenda del Centro Civico Maristella preoccupa i residenti del quartiere, in quanto a oggi, marzo 2025, non è pervenuta alcuna notizia da parte dell'Amministrazione Comunale sullo stato della sua ricostruzione. La demolizione del Centro ha arrecato numerosi disagi ai residenti, privandoli di un importante punto di riferimento per attività sociali e di aggregazione. Il tema è stato oggetto di discussione anche nelle recente campagna elettorale per le elezioni comunali, ma ad oggi non si registrano passi concreti per la realizzazione della nuova struttura.

Premesso che:

nel luglio 2023 è stato demolito il Centro Civico Maristella con la promessa, da parte dell'allora assessore Luca Zanacchi, che nel 2024 sarebbe stato ricostruito con un stanziamento di 200.000 euro.


Considerato che:

ad oggi non risulta essere stato definito un cronoprogramma per l'avvio e la realizzazione dell'opera;

il vecchio edificio aveva una superficie di circa 400 mq, mentre la nuova struttura prevista dovrebbe essere di soli 125 mq, con evidenti problematiche di spazio e di fruibilità per la comunità locale.

Si interroga il sindaco attraverso gli assessori competenti per sapere:

quali azioni si intendano intraprendere per garantire la ricostruzione del Centro Civico Maristella, rispettando l'impegno preso con la cittadinanza,
quali siano le tempistiche programmate per l'avvio e il completamento dei lavori.

All'interrogazione ha risposto l'assessore alle Opere Pubbliche Paolo Carletti: I residenti del Maristella hanno diritto ad avere il Centro Civico, ma in questo momento è necessario fare i conti con le risorse disponibili e i numeri che, come diceva Pascal, sono ostinati. Solo per mettere in ordine il nostro patrimonio servirebbero oltre 82 milioni di euro, le variazioni di aprile ci hanno permesso di lavorare su qualche centinaio di migliaia di euro e quelle di luglio garantiranno un avanzo libero intorno al milione di euro. E' ovvio che chi ha la responsabilità di amministrare ha anche quella di decidere quali siano le priorità, fermo restando che ci piacerebbe avere le disponibilità economiche sufficienti per tutti gli interventi di cui la nostra città necessita. Quello che era e non sappiamo se è o se sarà il leader dell'opposizione ha parlato di Cremona città della cultura, io oltre le parole pongo il tema: vogliamo candidare Cremona città della cultura con Santa Maria della Pietà inagibile, con palazzo Cittanova inagibile, con la sede del Museo Civico che attende le salette per le nature morte così dare da dare la giusta collocazione all'Arcimboldo o ancora con Palazzo Soldi inagibile? Cambiando argomento, per il ponte sul Morbasco di viale Po abbiamo già stanziato le somme necessarie e partiranno i lavori entro la fine dell'anno perché ci sembrava una priorità, sbagliamo? Purtroppo i cantieri da avviare sarebbero numerosissimi ma le disponibilità economiche dell'Ente non sono affatto adeguate alla bisogna.

La consigliera Jane Alquati ha ringraziato per la chiarezza con la quale sono state rappresentate le priorità dell'Amministrazione.