Maria Vittoria Ceraso, consigliere comunale dell'opposizione in quota a Viva Cremona, torna sul tema della scuola e dei trasporti scolastici collegati al tema della sicurezza sanitaria, chiedendo una maggiore partecipazione ai processi consultivi e decisionali dei protagonisti, cioè studenti e Presidi. Ecco la sua lettera:
Gentilissimi, lo scorso 1 febbraio,
con una nota inviata al Presidente del Consiglio Avv. Paolo Carletti e all'Assessore all'istruzione Maura Ruggeri, ho chiesto, insieme ai colleghi Malvezzi, Simi e Fasani, una convocazione dell'Ufficio di Presidenza ed eventualmente della Commissione Cultura in adempimento a quanto previsto nell'ordine del giorno "Pandemia e scuola" approvato all'unanimità nella seduta del Consiglio Comunale del 18 dicembre 2020 nel quale si impegnava Sindaco e Giunta "a tenere costantemente aggiornato il Consiglio Comunale, attraverso l'Ufficio di Presidenza, sull'esito dei lavori del tavolo coordinato dal Prefetto di Cremona, previsto dal DPCM 03/12/2020 e a convocare un incontro con i capigruppo, il Dirigente dell'U.S.T. e il Direttore Generale della KM S.p.A.
In aggiunta a quanto previsto nell'ordine del giorno abbiamo chiesto esplicitamente di invitare all'incontro anche una rappresentanza dei Presidi, una rappresentanza degli studenti (Consulta / Megafono) e del gruppo cremonese Priorità Alla Scuola, per dare voce, anche a livello istituzionale, a tutti coloro che si stanno spendendo in maniera propositiva sul tema della scuola.
In accoglimento della nostra richiesta il Presidente del Consiglio ha convocato l'Ufficio di Presidenza per domani (oggi 11 febbraio per chi legge) alle ore 17.30 invitando a partecipare il Vice Direttore Ufficio Scolastico Territoriale Dott. Donati Fabio e il Presidente Agenzia TPL Cr-Mn dr. Cerioli Claudio.
Spiace che non sia stata invece accolta la nostra istanza di ascoltare anche i Presidi, gli studenti e Priorità alla scuola che certamente avrebbero potuto dare un contributo significativo per ragionare insieme sulle misure attuate e da attuare per garantire un rientro in presenza al 75% in sicurezza nelle scuole e soprattutto al di fuori di esse. Tante sono le testimonianze di insegnanti, alunni e genitori che ancora oggi testimoniano, ad esempio, come i trasporti risultino sempre affollati e non ci sia controllo per evitare gli assembramenti.
Che senso ha che Sindaco e Assessori facciano presenza alle manifestazioni pubbliche per dimostrare solidarietà agli studenti o al gruppo Priorità alla Scuola se poi, su precisa richiesta anche degli stessi, una loro rappresentanza non è invitata a partecipare ad un incontro che avrebbe potuto mettere a confronto in maniera costruttiva le diverse esigenze e sensibilità che gravitano
intorno alle problematiche complesse che la scuola sta vivendo a causa della pandemia?
Pertanto ciò che chiederemo anche domani in Ufficio di Presidenza è che al più presto possa essere convocata una Commissione Cultura nella quale dar voce ai soggetti citati che meritano di essere ascoltati da noi Consiglieri se vogliamo dare concretezza al nostro agire senza limitarci ad esprimere sempre e solo solidarietà a chi invece ha bisogno di risposte e soluzioni ai problemi.
Cordialmente.
Maria Vittoria Ceraso (Viva Cremona)