Riceviamo e pubblichiamo:
Gentilissimi, rispetto al tema dell'utilizzo dei 2,4 milioni di euro del risarcimento Tamoil ho presentato un ordine del giorno per chiedere che le stesse siano investite per avviare il progetto di riqualificazione di Via Giordano.
La mia proposta è in linea con la volontà espressa dal Sindaco Virgilio e dal Presidente del Consiglio Pizzetti di mettere al centro il ruolo del Consiglio Comunale per fare in modo che tutti i gruppi siano protagonisti della scelta dei progetti da finanziare in campo ambientale, nel tentativo di trovare una condivisione ampia, eventualmente ricercando fra le proposte presenti nei programmi di governo dei diversi schieramenti.
E' innegabile che Via Giordano sia la strada più inquinata della città a causa del passaggio di circa 20.000 veicoli al giorno e che la riqualificazione della stessa abbia una valenza ambientale e sia individuata come una priorità nei programmi di tutti i partiti e liste presenti in Consiglio.
Tra l'altro in campagna elettorale lo stesso Sindaco Virgilio aveva affermato che la viabilità del comparto Sud della città era una questione non più rinviabile, una priorità di mandato da affrontare nei primi cento giorni "per individuare una soluzione che alleggerisca Via Giordano dal traffico continuo di auto trovando le risorse per la sua riqualificazione, anche a step e anche attraverso la progettazione di piantumazioni e di elementi di rigenerazione ambientale. Il comparto cambierà volto e lo faremo mettendo a terra azioni concrete, che vengano incontro ai reali bisogni del quartiere".
La destinazione di tali risorse su via Giordano sarebbe inoltre coerente alle
linee di mandato e al DUP dove si legge "Ci doteremo di strumenti di pianificazione aggiornati rivisitando alcuni snodi viabilistici a partire da via Giordano...". Ma anche al PUMS in vigore, che prevede con orizzonte 2020-azione 14 "l'alleggerimento del comparto sud della città dal traffico di attraversamento dando seguito al progetto preliminare di riqualificazione, razionalizzazione degli spazi stradali di Via del Giordano con la riorganizzazione e l'aumento dell'offerta della sosta, la riorganizzazione funzionale e/o geometrica delle intersezioni, la realizzazione di ciclabili e la rimodulazione dei semafori."
Vorrei ricordare che un primo progetto di riqualificazione, alternativo alla Strada Sud, risale al 2015, quando anche grazie ad una collaborazione con il settore progettazione dell'Amministrazione provinciale, gli uffici comunali, hanno predisposto un progetto preliminare di riorganizzazione viabilistica e riqualificazione urbana di via del Giordano e via Cadore, suddivisa per step di progettazione e di realizzazione (approvato dalla Giunta il 12 gennaio 2016) del Costo complessivo 2.160.000 euro.
Nell'assemblea del Quartiere Giordano Cadore del 17 ottobre 2024 è stato illustrato ai residenti dall'Assessore Zanacchi un ulteriore progetto di riordino viabilistico predisposto dal Comune che prevede proprio una riqualificazione dell'arteria dal punto di vista ambientale con aiuole, corsie ciclabili, asfalto mangiapolvere, senza modificare il piano sosta né realizzare sensi unici nelle vie limitrofe. Nel bilancio 2025 non sono però stati individuati fondi per l'avvio del citato progetto che attualmente, dopo 10 anni di amministrazione di centrosinistra, sembra ancora in fase di ulteriore studio visto che l'Assessore Zanacchi ha recentemente reso noto il posizionamento dal 10 al 24 febbraio di alcuni rilevatori di traffico in via Giordano, acquisiti grazie alla partecipazione a un bando, sensori che vanno a conteggiare auto, camion, bici, e rilevare la velocità e gli orari per avere, per l'ennesima volta, una reale dimensione del fenomeno.
Considerando che la proposta di riqualificazione di Piazza Roma avanzata da Virgilio e Pizzetti è valorizzata nel Piano delle Opere Publiche per un importo di 300.000,00 euro e che lo stesso Sindaco ha dichiarato che i 2,4 milioni di risarcimento non saranno destinati esclusivamente a piazza Roma, ritengo che la proposta di investire le restanti risorse nella riqualificazione dell'arteria stradale più inquinata della città possa trovare il consenso sia della maggioranza sia della minoranza e soprattutto possa essere un segnale concreto per tutti i residenti della stessa che da anni vivono una situazione di grande disagio ambientale con risvolti importanti anche sulla salute.
Cordialmente.
Maria Vittoria Ceraso
Lista civica Oggi per Domani
Qui il testo dell'ordine del giorno:
AL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO COMUNALE DI CREMONA
ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: Riqualificazione via Giordano con le risorse del risarcimento Tamoil. Premesso che:
- E’ ben noto come Via Giordano sia tra le strade cittadine la più congestionata e vessata dalle peggiori condizioni in termini di qualità dell’aria a causa del carico di traffico veicolare. Dai rilevamenti fatti negli anni precedenti era stato calcolato un flusso di circa 20mila veicoli al giorno. Sul tema, nel corso degli anni, sono stati presentati al Comitato di quartiere Giordano-Cadore diversi progetti e sono state spese ingenti risorse in consulenze per lo studio dei flussi di traffico e in ultimo per l'assetto della sosta.
- Durante la campagna elettorale il Sindaco Virgilio aveva affermato che la viabilità del comparto Sud della città era una questione non più rinviabile, una priorità di mandato da affrontare nei primi cento giorni “per individuare una soluzione che alleggerisca Via Giordano dal traffico continuo di auto trovando le risorse per la sua riqualificazione, anche a step e anche attraverso la progettazione di piantumazioni e di elementi di rigenerazione ambientale. Il comparto cambierà volto e lo faremo mettendo a terra azioni concrete, che vengano incontro ai reali bisogni del quartiere”.
- Nelle linee di mandato e nel DUP è scritto “Ci doteremo di strumenti di pianificazione aggiornati rivisitando alcuni snodi viabilistici a partire da via Giordano…”;
Considerato che:
- Nel corso del 2015, anche grazie ad una collaborazione con il settore progettazione dell’Amministrazione provinciale, gli uffici, per la prima volta, hanno predisposto un
progetto preliminare di riorganizzazione viabilistica e riqualificazione urbana di via del Giordano e via Cadore, suddivisa per step di progettazione e di realizzazione (approvato dalla Giunta il 12 gennaio 2016) Costo complessivo 2.160.000 euro;
- Nel PUMS con orizzonte 2020-azione 14 è previsto “l’alleggerimento del comparto sud della città dal traffico di attraversamento dando seguito al progetto preliminare di riqualificazione, razionalizzazione degli spazi stradali di Via del Giordano con la riorganizzazione e l’aumento dell’offerta della sosta, la riorganizzazione funzionale e/ o geometrica delle intersezioni, la realizzazione di ciclabili e la rimodulazione dei semafori.”;
- Nell’assemblea del Quartiere Giordano Cadore del 17/10/2024 è stato illustrato ai residenti dall’Assessore Zanacchi il progetto di riordino viabilistico predisposto dal Comune che prevede una riqualificazione dell’arteria dal punto di vista ambientale con aiuole, corsie ciclabili, asfalto mangiapolvere, senza modificare il piano sosta né realizzare sensi unici nelle vie limitrofe;
- Nel bilancio 2025 non sono individuati fondi per la riqualificazione di Via Giordano;
- L’Amministrazione ha recentemente reso noto il posizionamento dal 10 al 24 febbraio di alcuni rilevatori di traffico in via Giordano, acquisiti grazie alla partecipazione a un bando. L’Assessore Zanacchi, ha fatto posizionare questi sensori che vanno a conteggiare auto, camion, bici, e rilevare la velocità e gli orari per avere una reale dimensione del fenomeno.
Tenuto conto che:
- Il Consiglio Comunale, con deliberazione n. 21 del 10 aprile 2019, ha disposto di determinare il vincolo di destinazione su risorse provenienti dalla provvisionale risarcitoria in esito del processo Tamoil Raffinazione nonché dal giudizio civile, finalizzato ad interventi in campo ambientale prevedendo l’insediamento di una commissione che vedeva il Segretario comunale come presidente, affiancato da figure tecniche da individuare, senza specificarne i profili, i ruoli e le modalità di selezione. L’unico membro eletto della commissione veniva individuato nella figura del presidente del Consiglio comunale;
- Il Presidente del Consiglio Comunale Luciano Pizzetti, in considerazione della carenza di democrazia locale in quel tipo di composizione della citata commissione, ha posto da subito il tema dell’utilizzo dei 2,4 milioni del risarcimento Tamoil all’interno dell’ Ufficio di presidenza, avanzando una proposta di lavoro che mettesse al centro il ruolo del Consiglio comunale. Ciò per fare in modo che tutti i gruppi siano protagonisti della scelta dei progetti da finanziare in campo ambientale, nel tentativo di trovare una condivisione ampia, eventualmente ricercando fra le proposte presenti nei programmi di governo dei diversi schieramenti. Tra queste è stata avanzata la proposta di utilizzare il citato risarcimento per intervenire su piazza Roma
e altre aree verdi;
- Il Sindaco Virgilio ha dichiarato che in ogni caso qualunque tipo di decisione sull’utilizzo dei 2,4 milioni del risarcimento Tamoil passerà dal Consiglio comunale, i rappresentanti dei cittadini saranno sovrani nel determinare gli indirizzi e in ogni caso i 2,4 milioni di risarcimento non saranno destinati esclusivamente a piazza Roma.
Tenuto conto altresì che:
- Nel Programma delle opere pubbliche 2025-2027 i fondi destinati dalla Giunta per la riqualificazione di Piazza Roma ammontano a 300.000,00 euro sulla solo annualità 2025.
Tutto ciò premesso e considerato
si impegna il Sindaco e la Giunta
a valutare l’opportunità di finanziare l’avvio del progetto di riqualificazione di Via Giordano con le risorse del risarcimento Tamoil.
Maria Vittoria Ceraso
(Capo gruppo Lista civica Oggi per Domani)