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In consiglio comunale torna il tema delle condizioni delle Colonie Padane:

Interrogazione presentata in data 18 agosto 2025 dai consiglieri comunali del Gruppo consiliare Novità a Cremona (primo firmatario Alessandro Portesani) su degrado e incuria nell’area delle ex Colonie Padane – trascuratezza del contesto urbano riqualificato grazie alla Fondazione Arvedi Buschini. 

Premesso che:

nel 2016 il Comune di Cremona ha convenzionato con la Fondazione Arvedi Buschini la riqualificazione dell’ex Colonie Padane, restituita alla città nel 2017 quale “dono” alla comunità, a spese del privato;

dal 2018 la gestione operativa degli spazi è affidata al Consorzio Sol.Co e il Parco Avventura è gestito dalla Cooperativa Gruppo Gamma;

nel 2021 il Comune ha attivato una sponsorizzazione con società del Gruppo Arvedi per la manutenzione del verde, a fronte di ritorni di immagine.

l’area ospita eventi rilevanti (es. Tanta Robba Festival), con forte afflusso di pubblico.

 

Considerato che:

nel 2024 sono stati effettuati interventi di messa in sicurezza e riapertura del Parco Avventura, segno della necessità di manutenzioni costanti;

nell’estate 2025 sono state documentate criticità (giochi rotti, aree transennate), con il gestore che dichiara di aver già attivato gli interventi e, per accelerare, di essere disponibile ad anticipare spese anche di manutenzione straordinaria che competono al Comune.

 

Rilevato che:

la trascuratezza dell’area contrasta con l’investimento filantropico effettuato dalla Fondazione Arvedi Buschini e con l’immagine di “porta sul Po” della città;

 

Tutto ciò premesso e rilevato, si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere:

qual è la ripartizione esatta degli obblighi di manutenzione ordinaria e straordinaria tra Comune, gestore (Consorzio Sol.Co / Coop. Gruppo Gamma) ed eventuali sponsor, come da convenzioni vigenti e loro eventuali proroghe? (si chiede contestualmente di illustrare i riferimenti esatti delle convenzioni e degli accordi vigenti e degli atti attuativi);
qual è lo stato di attuazione del contratto di sponsorizzazione per la manutenzione del verde: durata, rinnovi, importi stimati/erogati, attività effettivamente svolte e controlli di esecuzione?
quali interventi sono stati programmati e con quale cronoprogramma per il ripristino dei giochi e delle aree ludiche attualmente inagibili? Entro quali date sarà ristabilita la piena fruibilità?
quali standard di qualità/manutenzione (livelli di servizio, frequenze di taglio verde, pulizia, controlli di sicurezza) sono previsti contrattualmente e come vengono monitorati (report, penali, verifiche in loco)?
quante segnalazioni di degrado/guasti sono pervenute all’Amministrazione nell’ultimo anno sull’area Colonie Padane e con quali tempi medi di presa in carico/risoluzione?
in che modo il Comune coordina grandi eventi (es. TRF, Luppolo in Rock) con la manutenzione, per evitare che l’uso intensivo aggravi l’usura delle strutture senza tempestivo ripristino?
è previsto un piano stagionale di manutenzione e pre apertura (checklist di sicurezza, collaudi giochi/percorsi, verifica illuminazione e arredi) prima dell’avvio dei centri estivi e delle rassegne?
quante risorse di bilancio (capitoli e importi) sono state dedicate nel triennio 2023–2025 all’area Colonie Padane per manutenzioni straordinarie, oltre alle sponsorizzazioni?
quali azioni immediate la Giunta intende attuare per prevenire il ripetersi di situazioni di incuria che mortificano un bene riqualificato con fondi privati a beneficio pubblico?

All’interrogazione ha risposto dapprima l’assessore Paolo Carletti: La manutenzione ordinaria è in capo al concessionario, quella straordinaria al concedente. Il parco non è in concessione, è di espressa competenza del Comune il quale agisce mediante AEM per alberature, potature ecc. e sponsor per manutenzione ordinaria prati, vialetti, raccolta foglie e via dicendo. In particolare il concessionario si occupa di apertura e chiusura ingressi, della certificazione e del collaudo della struttura Parco Avventura, della manutenzione ordinaria delle casette in legno (biglietteria e magazzino) dei giochi bambini vari, sabbiera, minigolf, campi bocce, della piscina e dell'area eventi pavimentata retrostante l'edificio. 

A seguire è intervenuta l’assessore Simona Pasquali: la manutenzione ordinaria del verde è in capo al Comune che si avvale della collaborazione dello sponsor come da interrogazione. Le attività di manutenzione ordinaria dei giochi sono a carico del gestore. Nella manutenzione ordinaria è compresa l’ispezione trimestrale e le conseguenti azioni. Da un recente incontro si è deciso di inserire i giochi, non il Parco Avventura, all’interno del giro delle ispezioni degli altri 180 giochi cittadini e le prossime riparazioni, ormai diventate straordinarie saranno a carico del budget del verde. Le tempistiche sono da ridefinire con la calendarizzazione delle altre aree gioco cittadine. Tutte le attività sono all’interno della sponsorizzazione. Sarà cura del Servizio Verde verificare e concordare nuovamente gli standard che comunque sono sempre rispettati. Durante il 2025 abbiamo effettuato due sopralluoghi e abbiamo ricevuto almeno una comunicazione. Ci sono delle cose che vanno assolutamente sistemate e i tempi di risposta del Comune non sono stati accettabili. Durante l’ultimo incontro abbiamo messo in verifica gli interventi “in sospeso”. Per quanto riguarda i grandi eventi c’è una convenzione in atto con il gestore con il quale si condivide il calendario e tutte le azioni conseguenti. Ogni anno vengono effettuate le VTA (valutazione delle stabilità degli alberi) e di conseguenza il gestore adegua il percorso avventura. Non c’è un capitolo specifico per le Colonie Padane perché è tutto nel budget del verde. Abbiamo chiesto una stima di tutti i lavori per predisporre budget adeguato e intervenire. 

 Il consigliere Alessandro Portesani, ringraziando per le risposte ottenute, si è detto comunque parzialmente soddisfatto.