Cremona Magazine.
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Il commercio cremonese continua a vivere una rotazione delle attività fra chiusure (non sempre dovute a problemi: c'è chi semplicemente va in pensione o chiude per motivi personali) ed aperture. In via Ghinaglia chiude la storica piadineria, molto amata dalla clientela. In centro storico ha chiuso il negozio Pane & Amore di via Gramsci, che fa seguito alla chiusura degli altri punti vendita del marchio. In via Solferino ha invece aperto la tabaccheria che non è solo tabaccheria ma anche caffetteria e negozio. In corso Campi ha aperto invece un negozio di prodotti per cellulari, nella zona verso corso Garibaldi che è in sofferenza (quattro vetrine vuote in pochi metri, dopo questa apertura).

Approfittiamo per fornire un dato che è indicativo dei problemi di un settore specifico, cioè l'abbigliamento, che è fra i più colpiti dalla crisi delle attività commerciali retail: secondo Confcommercio fra il 2012 e il 2025 in Italia il numero delle attività nel settore abbigliamento nei centri storici è calato del 36%. L'abbigliamento soffre più di altri settori la concorrenza dell'online: i dati aggiornati al 2025 infatti spiegano che l'11% degli acquisti totali degli italiani segue il canale online. Nel settore abbigliamento però la percentuale cresce al 18%. In pratica, quasi un acquisto su 5 oggi si fa online, negli anni novanta la quota ovviamente era zero e questo inasprisce i problemi già presenti nel settore (problemi che per esempio un bar non ha: la concorrenza online non riguarda i prodotti a consumo immediato, come un caffè consumato al bar)