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Il tema della scuola è uno dei più sentiti durante questa pandemia. I problemi sono tanti e le questioni da risolvere innumerevoli. Il consigliere Ceraso ha presentato una interrogazione che sostanzialmente chiede al comune "cosa avete fatto per sostenere le nostre scuole?". I vari referenti istituzionali hanno in pratica riassunto le attività svolte. Sotto potete leggere domande e risposte e potete fare le vostre valutazioni:

Interrogazione presentata in data 26 gennaio 2021 dal Capogruppo del Gruppo consiliare Viva Cremona Maria Vittoria Ceraso sullo stato di attuazione dell’ordine del giorno “Pandemia e Scuole”.

Premesso che:

- In data 25 gennaio 2021 sono riprese le lezioni in presenza al 50% per le scuole superiori.

Considerato che:

- in data 18 dicembre 2020 è stato approvato all'unanimità un ordine del giorno che impegnava il Sindaco e la Giunta a promuovere ogni azione volta a:

  • favorire la ripresa in sicurezza dell'attività scolastica con attenzione costante all'evolversi dell'epidemia

  • migliorare gli attuali sistemi di tracciamento dei casi positivi nella scuola con l'introduzione dei tamponi rapidi

  • attivare percorsi di formazione destinati agli adolescenti sulla prevenzione del contagio da Covid 19 e di supporto psicologico per quei ragazzi che dovessero manifestare disagi e difficoltà nella ripresa dell'attività in presenza;

  • tenere costantemente aggiornato il Consiglio Comunale, attraverso l'Ufficio di Presidenza, sull'esito dei lavori del tavolo coordinato dal Prefetto di Cremona, previsto del DPCM 03/12/2020, volto a definire piano territoriale degli orari per raccordare orari e termini delle lezioni e dei trasporti scolastici. In vista della prossima riapertura delle scuole si chiede di convocare un incontro con i capigruppo, il Dirigente dell'U.S.T. e il Direttore Generale della KM S.p.A.;

  • privilegiare nel caso di turnazioni tra didattica in presenza e didattica a distanza le classi prime e quinte e le attività di laboratorio delle scuole secondarie di secondo grado, chiedere investimenti adeguati a Regione e Governo in relazione a potenziamento del trasporto pubblico locale anche valutando eventuali contratti integrativi con aziende private di trasporto; valutazione e, ove se ne rilevi l'utilità per una maggiore tutela degli studenti, docenti e Ata, installazione di macchine per la ventilazione controllata e la purificazione dell'aria nelle aule e negli ambienti scolastici

Si interroga il Sindaco e la Giunta

1) In che modo si è attivata l'Amministrazione in relazione a ciascuna delle azioni elencate nell'ordine del giorno in oggetto.

2) Quali misure aggiuntive - modalità organizzative sono state individuate nei lavori del tavolo coordinato dal Prefetto di Cremona, previsto del DPCM 03/ 12/2020 (piano territoriale degli orari per raccordare orari e termini delle lezioni e dei trasporti scolastici) e concretamente attuate in occasione della ripresa delle lezioni in presenza per superare le criticità che hanno determinato a fine ottobre 2020 la totale interruzione delle stesse.

All’interrogazione ha risposto l’Assessore all’Istruzione Maura Ruggeri: Dall’inizio dell’emergenza sanitaria ci siamo impegnati in processi di ascolto, confronto e accompagnamento del sistema scolastico cittadino, ovviamente nel rispetto dell'autonomia delle scuole e nei limiti delle nostre competenze, siamo inoltre impegnati nella interlocuzione con tutte le istituzioni che, con diverse responsabilità e competenze, intervengono sul sistema scolastico. Siamo stati costantemente al fianco delle scuole nei mesi di sospensione dell’attività in presenza, e lo siamo tutt’ora ascoltandone le problematiche e offrendo, per quanto possibile, collaborazione e supporti, abbiamo messo a disposizione aiuti a famiglie in difficoltà per l’acquisto di strumenti digitali per la didattica a distanza, che ci sono state segnalate dalle scuole e aiuti alle scuole per incrementare la strumentazione informatica. Abbiamo stanziato risorse per abbattere il costo della mensa per famiglie penalizzate dall’emergenza sanitaria. Abbiamo offerto supporto psicologico a genitori e docenti di tutti gli istituti comprensivi e di 5 istituti della secondaria attraverso webinar con la psicologa dott.ssa Frosi: "Emergenza Coronavirus: come aiutare i nostri figli a gestire gli effetti di un’esperienza dolorosa. Consigli e strumenti per genitori e docenti, con destinatari genitori e docenti per target di età (bambini/ pre adolescenti/ ragazzi) (tuttora attive). Per il corrente anno scolastico le azioni svolte sono le seguenti:

Istituti Comprensivi (Servizio Politiche Educative) - Nel mese di gennaio abbiamo incontrato uno ad uno tutti i dirigenti degli Istituti Comprensivi con l’obiettivo di fare il punto con loro sulle esigenze e sui bisogni avendo come strumento a cui far riferimento il piano del Diritto allo Studio A.S. 20/21. Questi gli aspetti rilevati: fabbisogno di strumentazione digitale adeguato: tutti hanno dichiarato di avere sufficienti dotazioni avendo potuto contare su stanziamenti ministeriali e sul supporto del Comune; acquisti di piccoli arredi e strumentazioni didattiche: tutti i comprensivi hanno aderito alla proposta di sperimentare, utilizzando parte delle risorse messe a disposizione dal diritto allo studio, sulla base del numero di alunni, acquisti in autonomia per piccoli arredi o altro materiale necessario, senza passare dagli uffici del comune, come in precedenza, accelerando in tal modo i tempi e le procedure per avere in disponibilità il materiale; progettualità anno scolastico 20/21: nessuno dei dirigenti interpellati ha rinunciato ai progetti che, in rete con altre realtà scolastiche, aveva programmato: i temi delle competenze linguistiche a 360 gradi compresa la seconda lingua, della educazione musicale, dell’educazione alla cittadinanza, dell’ambiente, dell’orientamento e del contrasto della dispersione scolastica, continueranno ad essere sviluppati con il supporto delle risorse del piano comunale in parte online ed in parte in presenza, con gli opportuni adattamenti secondo la situazione delle diverse scuole, ma in una logica di continuità e di sviluppo. Accanto a queste progettualità, con il supporto del Settore Politiche Educative, saranno organizzati interventi destinati a insegnanti e genitori con specialisti di riconosciuta competenza (sono stati presi accordi a questo riguardo con un pedagogista di chiara fama come Daniele Novara e con la sua equipe) per un progetto che coinvolge tutti gli Istituti Comprensivi (capofila il Comprensivo 5) di supporto psicologico e accompagnamento pedagogico per insegnanti e genitori per la gestione delle problematiche educative conseguenti alla difficile fase che la scuola sta attraversando. Si è concordato anche, attraverso la collaborazione con la dottoressa Claudia Balotta, un piano di incontri riservati a docenti e genitori di approfondimento delle conoscenze circa sviluppi dell’epidemia: varianti del virus, vaccini e protocolli di prevenzione.

Secondarie di secondo grado - Tra gennaio e febbraio abbiamo incontrato tutti gli istituti capofila delle reti che riguardano i progetti sostenuti con le risorse del diritto allo studio che ci hanno aggiornato circa la conferma e la rimodulazione delle progettualità condivise con la rete di scuole che avevano aderito ai progetti che saranno svolte in parte online ed in parte in presenza attraverso accordi con le scuole facenti parte della rete di ogni singolo progetto.

Orientamento (Servizio Informagiovani) – È stata condivisa con il capofila (Liceo Scientifico “G. Aselli) e le scuole secondarie di secondo grado aderenti, la coprogettazione di iniziative di orientamento e di formazione. Nel dettaglio è prevista l'organizzazione di iniziative di informazione, formazione e confronto dedicate alle famiglie, quali momenti di riflessione e sostegno nella delicata fase adolescenziale da realizzare in presenza e/o da remoto; moduli sul metodo di studio, concentrandosi in particolare sul target studenti del biennio delle scuole superiori; istituzione di un tavolo ristretto di lavoro con i docenti che rilevi i bisogni formativi e costruisca una mappa delle necessità di informazione, formazione e consulenza; sportelli di contrasto alla dispersone scolastica in particolare per giovani a rischio anche causa pandemia.

Salone dello Studente Junior - Abbiamo organizzato un Salone dello Studente in modalità totalmente digitale molto visitato ed apprezzato, proprio per non costringere i ragazzi e le loro famiglie a rinunciare in epoca Covid a servizi di orientamento e di accompagnamento ancora più necessari, servizi che, attraverso l’Informagiovani, abbiamo messo a disposizione di ragazzi e famiglie con appuntamenti personalizzati da prenotare anche in orari serali (alcuni dati: accessi generali all'area web 3.974; visualizzazioni di pagina 15.597; 28 dirette online dal 5 dicembre 2020 al 5 febbraio 2021). È in corso la realizzazione di una piattaforma analoga anche per l’orientamento in uscita dalle scuole verso l’università o altri percorsi post diploma o per l’inserimento nel mondo del lavoro, una piattaforma su cui stiamo lavorando in collaborazione con scuole, università ed imprese.

Sulla prevenzione da Covid 19 sono in cantiere due percorsi concordati con le scuole perché ovviamente qualsiasi intervento deve essere condiviso con le stesse, tenendo conto dell’autonomia scolastica. Un percorso di approfondimento della conoscenza sull’evoluzione della pandemia che raccolga esigenze di approfondimento e risponda a interrogative e domande di studenti, docenti e genitori condotto dalla dottoressa Claudia Balotta e destinato a docenti e genitori nei Comprensivi ed a studenti e docenti nella secondaria di secondo grado.

Inoltre, sempre sulla prevenzione e sull’induzione di comportamenti responsabili da parte degli adolescenti, partirà da marzo una sperimentazione su tre scuole secondarie di secondo grado (Stanga, Anguissola, Einaudi) per un’azione di sensibilizzazione e di promozione di comportamenti responsabili, che comprende una parte informativa a carattere scientifico, condotta da una personalità autorevole nel campo come la dottoressa Claudia Balotta, una di supporto psicologico, ed una parte di conduzione e facilitazione del confronto tra i ragazzi che costruiranno un prodotto digitale, una sorta di storytelling da diffondere tra i coetanei

Rispetto al supporto psicologico, in affiancamento a quanto già le scuole fanno autonomamente con risorse ministeriali e regionali, come ci è stato confermato dal prof Donati nell’incontro con l’Ufficio di Presidenza, con le risorse del diritto allo studio, sosteniamo uno specifico sportello di ascolto e supporto psicologico (capofila l’Istituto “L. Einaudi”) per studenti ed insegnati con l’adesione di tutti gli Istituti Comprensivi e gli istituti Ghisleri e Stanga.

ATS ha emanato linee guida per le scuole circa i tracciamenti e previsto la possibilità di screening mirati in particolari situazioni in cui si sono verificati focolai tra docenti o studenti, tuttavia un altro aspetto che secondo noi è molto importante e che attraverso il Sindaco abbiamo già posto all’attenzione di ATS, è certamente quello della prevenzione dei contagi in ambito scolastico, attraverso uno screening periodico con tamponi antigenici rapidi.

In alcune Regioni Emilia, Toscana, Sicilia, Veneto, si sono avviati screening periodici, a scopo preventivo, per gli studenti ed il personale della scuola estesi anche agli asintomatici mediante utilizzo di tamponi rapidi.

Regione Lombardia, il 1° febbraio, ha emanato 2 DGR: una che prevede accordi con le farmacie per la somministrazione di test rapidi ai cittadini e un’altra che riguarda i pediatri di libera scelta, ma non vi abbiamo trovato traccia di proposte specificamente rivolte al personale della scuola ed agli studenti.

Monitoreremo con attenzione la situazione sempre in stretto contatto con gli organismi preposti per comprendere se si possono avviare anche nella nostra realtà screening finalizzati alla scuola.

L’11 febbraio scorso il Consiglio comunale, attraverso l’Ufficio di Presidenza, è stato aggiornato sull’esito dei lavori del tavolo coordinato dal prefetto di Cremona, previsto dal DPCM 03/12/2020, volto a definire un piano territoriale degli orari per raccordare orari e termine delle lezioni e dei trasporti scolastici, in vista della riapertura delle scuole alla presenza di dirigente UST, direttore generale KM S.p.A.

Per quanto riguarda le modalità organizzative individuate nei lavori del tavolo coordinato dal prefetto di Cremona, abbiano aperto, ben prima di settembre, un confronto con l’autorità preposta, l’Agenzia di bacino, per avere garanzie sulla adeguatezza del trasporto scolastico, in presenza di regole, non certo stabilite da noi, e tenendo conto che non abbiamo potere d’intervento sul trasporto da fuori comune, che è certamente quello più critico, anche se, ovviamente, ci interessa per le conseguenze che produce sul sistema scolastico. Le norma nazionale, se ben ricordate, a settembre stabiliva una capienza all’80% per cui l’agenzia non aveva incrementato i mezzi a disposizione, nel rispetto di quella norma.

Per l’aumento dei mezzi, invece, anche ricorrendo ai privati, si è ottenuto a seguito dell’evoluzione pandemica con l’abbassamento al 50% della percentuale di capienza, un incremento sufficiente a garantire dopo alterne vicende, il 24 gennaio, il rientro in presenza a rotazione del 50% degli studenti senza una differenziazione oraria e mantenendo l’attuale turno unico di ingresso e uscita dalla scuola.

Come è noto, la stesura del piano che riguarda il trasporto scolastico in relazione all’evoluzione dell’emergenza sanitaria è stata affidata al Prefetto che ha affrontato il tema con tutte le componenti interessate (dirigenti scolastici compresi) in diversi incontri. La posizione tenuta dal Comune a quel tavolo è stata ovviamente quella di verificare tutte le possibilità per il rientro in sicurezza della percentuale maggiore possibile di studenti.

Il rientro al 75%, inizialmente previsto per il 7 gennaio e poi rinviato, con tutto il susseguirsi delle disposizioni che conosciamo, non sembrava possibile, se non con una differenziazione oraria degli ingressi e delle uscite della scuola, che però incontrava e incontra forti resistenze tra i dirigenti scolastici in quanto eccessivamente penalizzante per il rientro a casa dei ragazzi e per l’impossibilità di disporre di spazi sicuri per la ristorazione all’interno delle scuole.

Il DPCM del 14 gennaio, tuttavia, ha introdotto un criterio di flessibilità rispetto al rientro al 75%, per cui, nell'incontro del 3 febbraio, alla presenza di tutti i componenti del tavolo di lavoro da lui presieduto, il Prefetto, tenuto conto dell’incremento dei mezzi di trasporto messi a disposizione ad oggi dall’Agenzia, ha dato indicazioni circa l'avvio graduale del ritorno in presenza che partendo da una quota del 50% poi dovrebbe passare al 60% auspicabilmente dai primi di marzo fino a raggiungere l'obiettivo del 75% come obiettivo massimo.

Credo che, in prospettiva però, possiamo contare su un ulteriore incremento di mezzi contando sulle risorse che il governo ha messo a disposizione delle regioni per trasporto scolastico e che dovrebbero arrivare alle autorità di bacino. Per quanto ci riguarda abbiamo insistito per un puntuale monitoraggio dell’effettivo utilizzo dei mezzi per verificare la possibilità, con dati ulteriori a disposizione, di aumentare la percentuale di didattica in presenza mantenendo un unico turno d’ingresso e di uscita dalle scuole.

In merito alla necessità di privilegiare in caso di turnazioni tra didattica in presenza e didattica a distanza le classi prime e quinte e le attività di laboratorio delle scuole secondarie di secondo grado, questa è un’indicazione che abbiamo portato negli incontri con i vari istituti riscontrando che, in ogni caso, la maggior parte di essi l’aveva già adottata autonomamente.

Per l’eventuale installazione di macchine per ventilazione controllata, il Vice Sindaco Andrea Virgilio ha precisato che, a seguito di verifiche effettuate nei mesi scorsi, sono stati effettuati, con risorse del Comune, interventi sui serramenti, in altri casi anche di carattere più strutturale, come l’ampliamento di spazi. In ogni caso, ha precisato il Vice Sindaco, laddove venissero staziate risorse per l’installazione di impianti di ventilazione meccanica, il Comune di Cremona provvederà ad attivarsi per poterne usufruire, fermo restando che sarà necessario valutare caso per caso, tenendo conto delle condizioni dei vari edifici, alcuni dei quali sottoposti a vincoli per l’epoca in cui sono stati realizzati.

La consigliera Maria Vittoria Ceraso ha ringraziato per gli aggiornamenti forniti.