Notiziario Stampa del 19 giugno 2026
Crema: avrebbe tagliato le gomme di un furgone e minacciato il vicino di casa e un artigiano. All’arrivo delle pattuglie dell’Arma ha aggredito anche i Carabinieri. Arrestato un 69enne.
La mattina del 18 giugno i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema hanno arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e denunciato per danneggiamento aggravato, minaccia aggravata e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere un uomo di 69 anni, con precedenti di polizia a carico. Verso le 08.15 di quella mattina, la centrale operativa di Crema ha ricevuto una chiamata molto concitata con la quale è stato segnalato che in una via del centro cittadino un uomo armato di coltello aveva tagliato le gomme di un furgone di una ditta che svolgeva dei lavori in uno stabile. Inoltre, l’uomo stava minacciando con il coltello il proprietario del mezzo e dell’abitazione in cui si svolgevano i lavori. La pattuglia della Radiomobile, poco distante, è arrivata in breve tempo e ha notato per strada un soggetto in forte stato di alterazione che inveiva contro delle persone che si trovavano sul balcone di un appartamento.
L’uomo è starto avvicinato dai militari e, a richiesta, sempre alterato e poco collaborativo, ha spiegato che il furgone non poteva stare in quel posto perché si tratta di uno spazio di sua proprietà e nessuno era autorizzato a parcheggiare. Quando è arrivata una seconda pattuglia dell’Arma per dare supporto alla prima, l’uomo è scappato verso il suo appartamento, ma è stato raggiunto dai militari sulle scale e bloccato. Ha tentato di liberarsi con calci e pugni, ma è stato immobilizzato. Durante queste fasi, uno dei militari ha riportato delle contusioni che successivamente sono state refertate al pronto socccorso di Crema con alcuni giorni di cure. I militari hanno controllato la sua abitazione e, su un tavolo, hanno trovato un grosso coltello corrispondente a quello descritto dalle vittime perché utilizzato per tagliare le gomme e minacciare i presenti. Poi hanno riscostruito che quella mattina il proprietario del furgone era giunto sul posto per iniziare i lavori in una casa e aveva parcheggiato in un’area comune. Ma era stato raggiunto e aggredito verbalmente dal 69enne che riteneva l’area di sua proprietà e non voleva mezzi parcheggiati. Il proprietario del veicolo ha risposto che si trattava di un’area comune, ha preso la sua attrezzatura da lavoro e si è recato nell’appartamento per i lavori, ma poco dopo, con il proprietario di casa, hanno visto dal balcone l’uomo che, armato di coltello, ha tagliato le quattro gomme del furgone, poi rivolgendosi a loro e minacciandoli di morte. Il coltello, della lunghezza di 30 centimetri, è stato sequestrato e il 69enne è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e denunciato per gli altri reati che avrebbe commeso. E’ stato trattenuto presso le camere di sicurezza della caserma e la mattina del 19 giugno è stato accompagnato davanti al Giudice che ha convalidato l’arresto. E’ stato condannato a un anno e mezzo di reclusione, con sospensione della pena. A termine dell’udienza il 69enne è stato liberato.
Cremona: i Carabinieri della Sezione Operativa hanno denunciato sette persone coinvolte in una rissa avvenuta la sera del 7 giugno scorso.
Al termine degli accertamenti e delle necessarie verifiche, i Carabinieri della Sezione Operativa di Cremona hanno denunciato per rissa aggravata sette persone, uomini di età compresa tra i 24 e i 47 anni. La denuncia è la conseguenza di un intervento in forze effettuato da diverse pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Cremona la sera di domenica 7 giugno scorso, verso le 21.00, in via Fabio Filzi. Quella sera le pattuglie intervenute nei pressi di un locale pubblico avevano trovato sul posto solamente due uomini che avevano delle lesioni al volto ed alle braccia ed erano state accompagnate al pronto soccorso dell’ospedale di Cremona dove le ferite erano state curate e refertate con numerosi giorni di prognosi. Secondo la prima versione, i due sarebbero stati avvicinati da un gruppo di uomini che, senza un apparente motivo, li avrebbero aggrediti con calci, pugni e oggetti contundenti. E sul posto i Carabinieri avevano trovato una livella spezzata, posta sotto sequestro. Ma la ricostruzione di quanto accaduto da parte dei Carabinieri, resa possibile grazie alle immagini registrate dalle telecamere pubbliche e private presenti nella zona, ha permesso di capire che non era stata un’aggressione ma una rissa. Tutto sarebbe nato in quanto i sette erano divisi in due gruppi ed erano seduti in due tavoli vicini del locale. Poco prima delle 21.00, per futili motivi, sarebbero volati insulti di vario genere tra i due gruppi. Poi, uno dei coinvolti si sarebbe recato verso la sua auto e avrebbe preso la livella, tentando di colpire gli avversari senza riuscirsi. Da quel momento tutti e sette erano passati alle vie di fatto e la situazione era in breve tempo degenerata, provocando una rissa e colpendosi vicendevolmente con calci e pugni in mezzo alla strada. E la livella era stata presa da uno degli avversari che l’aveva usata verso i primi, provocando a uno di loro delle lesioni al volto. Erano intervenute sul posto due ambulanze che avevano accompagnato due persone al pronto soccorso di Cremona, mentre gli altri uomini convolti erano scappati prima dell’arrivo dei Carabinieri. Quindi, i militari hanno avviato le indagini, hanno acquisito i referti dei due feriti e hanno acquisito le immagini delle telecamere della zona, identificando tutti e sette gli uomini che avrebbero partecipato attivamente alla zuffa. Per questo motivo sono stati denunciati all’autorità giudiziaria.