Crema: i Carabinieri della Stazione di Castelleone hanno arrestato una donna ritenuta responsabile di uno scippo in città.
COMUNICATO STAMPA
I Carabinieri della Stazione di Castelleone hanno arrestato una donna di 29 anni, con precedenti di polizia a carico e senza fissa dimora, ritenuta responsabile di un furto con strappo commesso utilizzando la nota “tecnica dell’abbraccio”. Il fatto è avvenuto la mattina dell’8 maggio quando, verso le 10.30, la pattuglia della Stazione di Castelleone si trovava nella città di Crema per svolgere un servizio e, nel transitare nei pressi di via Kennedy, i militari hanno notato che una donna ha abbracciato in maniera vistosa ed energica un anziano che era in bicicletta. I militari si sono immediatamente fermati e hanno raggiunto e controllato la donna e l’anziano, cercando di capire cosa fosse successo. I militari, saputo che i due non si conoscevano e che l’abbraccio era stato improvviso ed imprevisto senza un motivo apparente, hanno capito che la finalità di tale gesto fosse quella di sottrarre qualcosa all’anziano e hanno chiesto di controllare se avesse tutti i suoi beni o se qualcosa fosse stato preso dalla donna. A quel punto, l’uomo ha controllato e verificato che mancava la sua catenina d’oro che portava al collo. I militari hanno chiesto alla donna se fosse in possesso della catenina, ma quest’ultima ha iniziato ad agitarsi ed urlare, per creare confusione e trovare l’occasione di gettare a terra la catenina credendo di non essere notata.
La pattuglia della Stazione di Castelleone ha bloccato la donna e l’ha accompagnata in caserma dove è giunta anche la vittima che ha denunciato che mentre, percorreva via Kennedy in bicicletta, ha notato una donna sul marciapiede che faceva cenno di fermarsi e aveva un bigliettino in mano. Quando si è fermato, la donna ha chiesto indicazioni stradali su un indirizzo riportato nel bigliettino, ma l’uomo ha risposto di non conoscere quella via e di non poterla aiutare. A quel punto, la donna si è lanciata in un abbraccio verso l’uomo che l’ha respinta con le mani. La donna non si è arresa e si è buttata di nuovo sull’uomo, abbracciandolo e facendo delle proposte di natura sessuale, ma la vittima l’ha respinta nuovamente. In quel frangente sono passati i Carabinieri della pattuglia di Castelleone, ma la donna, con un’azione rapidissima, si era già impossessata della catenina che portava al collo. La refurtiva è stata restituita al proprietario e la donna è stata arrestata per il furto con strappo. E’ stata trattenuta nelle camere di sicurezza della Compagnia di Crema e la mattina del 9 maggio è stata accompagnata presso il Tribunale di Cremona dove il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto ha applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari e ha rinviato la decisione all’udienza del prossimo 26 giugno.