Notiziario Stampa del 21 gennaio 2026
Crema: I Carabinieri della Stazione di Crema hanno denunciato sei persone ritenute responsabili di due rapine avvenute in città alcune settimane fa.
Al termine delle attività di indagine, i Carabinieri della Stazione di Crema hanno individuato e denunciato sei persone ritenute responsabili di due rapine avvenute a di Crema alcune settimane fa. Nel primo caso, i militari hanno denunciato per rapina e lesioni personali quattro uomini di 33, 19, 20 e 18 anni, con precedenti di polizia a carico, ritenuti i presunti autori di un’aggressione con rapina nei confronti di un giovane del posto. Una notte di alcune settimane fa una pattuglia della Radiomobile di Crema era intervenuta in una via del centro storico della città perché un giovane aveva segnalato di essere stato vittima di una rapina da parte di quattro persone. Il giovane aveva riferito alla pattuglia che poco prima era stato in un locale con due amiche e che un gruppo di giovani aveva cercato di infastidirli, ma non avevano risposto alle provocazioni e agli insulti e si erano allontanati dal posto. Ma il gruppo li aveva seguiti e li aveva raggiunti, cercando di fermarli con la scusa di parlare. Non avevano ascoltato la richiesta e avevano continuato a camminare, provocando la reazione del gruppo che aveva bloccato il giovane, strattonandolo e facendolo cadere per terra. Poi i quattro lo avevano colpito con calci e pugni, lo avevano immobilizzato e uno di loro aveva preso i soldi dal suo portafoglio, per poi fuggire. All’arrivo della pattuglia aveva fornito una precisa descrizione dei quattro presunti autori, fornendo indicazioni dettagliate sul locale in cui era stato con le amiche e sul tragitto che aveva percorso, in modo da poter acquisire le registrazioni delle telecamere di sorveglianza presenti. Il giovane era stato accompagnato al pronto soccorso dove erano state riscontrate contusioni per alcuni giorni di cure, poi era stato in caserma per la denuncia. Quindi, i militari avevano acquisito le immagini riprese dalle telecamere del locale dove la vittima aveva avuto il primo contatto con il gruppo e le telecamere pubbliche dei luoghi in cui era passato con le sue amiche ed aggredito. Dalla visione delle immagini, i Carabinieri hanno subito individuato i quattro, già conosciuti per altre vicende di carattere penale, e hanno preparato un fascicolo fotografico che hanno mostrato alla vittima. Quest’ultima ha riconosciuto i quattro presunti autori della rapina e delle lesioni personali subite, che sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.
Nel secondo caso, i militari hanno denunciato per rapina due uomini di 19 e 25 anni, con precedenti di polizia a carico, ritenuti i presunti autori di una rapina nei confronti di un 18enne. L’indagine dei Carabinieri di Crema è partita dalla denuncia della vittima che ha riferito che un pomeriggio di alcune settimane fa era stato avvicinato da due giovani che conosceva di vista che gli avevano chiesto di provare la sua collana. Ma dopo averla consegnata in prestito, non l’aveva ricevuta indietro perché i due si erano allontanati. Li aveva seguiti per cercare di riavere l’oggetto prezioso, ma era stato minacciato con un coltello e gli avevano rubato anche una seconda collana che aveva al collo. Poco dopo, con l’aiuto degli amici, era riuscito a farsi restituire la seconda collana, mentre, i giorni successivi al fatto, con l’intervento di altri amici in comune, era riuscito a recuperare anche la prima collana. Le successive indagini dei Carabinieri della Stazione di Crema, grazie anche alla dettagliata descrizione fornita dalla vittima, hanno consentito di individuare i due presunti autori della rapina, già ben conosciuti. Inoltre, i Carabinieri hanno preparato un fascicolo fotografico che hanno mostrato alla vittima. Quest’ultima ha riconosciuto i due presunti autori del fatto reato, che sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.
Piadena Drizzona: controlli dei Carabinieri per la prevenzione della ludopatia. Sorpresi in un bar due assuntori di stupefacenti e denunciato il titolare del locale per averne consentito il consumo.
I Carabinieri della Compagnia di Casalmaggiore, nell’ambito di una campagna nazionale disposta dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri per la prevenzione del gioco d’azzardo patologico, hanno avviato dei controlli nelle attività commerciali in cui sono posizionati ed utilizzati apparecchi da intrattenimento. Nella giornata del 19 gennaio i controlli si sono concentrati nei comuni di Scandolara Ravara, Cingia de’ Botti, Piadena Drizzona e Calvatone ove i Carabinieri delle Stazioni di Piadena Drizzona e Scandolara Ravara hanno passato al setaccio 10 esercizi commerciali, per lo più bar e sale slot, identificando 44 persone e verificando la presenza ed i collegamenti di 48 strumenti da intrattenimento. Nel corso dell’accertamento, in un bar di Piadena Drizzona, i Carabinieri hanno notato l’aria satura di fumo e constatato, appena entrati, il nervosismo del titolare, che ha avvertito i suoi clienti della presenza dei controlli. La tempestività dei Carabinieri presenti ha permesso di notare, in una sala di quel locale, che un giovane avventore aveva gettato per terra uno spinello contenente tabacco e 0,6 grammi di hashish mentre un altro, su esplicita richiesta, ha consegnato un pezzo di hashish di quasi un circa. Dopo gli accertamenti sugli stupefacenti recuperati e sequestrati, i Carabinieri hanno segnalato i due uomini alla Prefettura di Cremona come assuntori e hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria il titolare del bar in quanto, con il suo chiaro ed evidente comportamento, aveva consentito che il proprio locale pubblico fosse adibito a luogo d’incontro di persone che utilizzano stupefacenti.