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Notiziario Stampa del 16 dicembre 2025

Crema: in giro con uno storditore elettrico. Denunciato un giovane

I Carabinieri della Stazione di Crema hanno denunciato un giovane per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Il pomeriggio del 15 dicembre, verso le 16.00, durante il servizio di vigilanza del territorio, i Carabinieri della Stazione di Crema hanno controllato un giovane che percorreva a piedi la via Mercato. I militari hanno chiesto i suoi documenti e, quando ha aperto il marsupio per prendere il documento, i militari hanno notato che all’interno aveva un oggetto risultato essere uno storditore elettrico di cui è vietato il porto. L’oggetto da offesa, portato senza alcuna giustificazione, è stato sottoposto a sequestro ed il giovane è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

 

Madignano: denunciata una donna per guida in stato di ebbrezza.

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza una donna di 24 anni. La notte del 16 dicembre, poco prima delle 03.00, a Madignano sulla SP 415, nel corso del servizio di vigilanza del territorio, i militari hanno fermato un’auto per un normale controllo della circolazione stradale. I militari hanno accertato che la 24enne alla guida era in evidente stato di alterazione. Sottoposta al test dell’etilometro, ha evidenziato un valore di oltre 0,90 g/l, quasi il doppio del consentito. Avuto il riscontro del suo stato di alterazione psicofisica durante la guida e tenuto conto dell’aggravante dell’ora notturna, i Carabinieri della Radiomobile hanno denunciato la 24enne all’Autorità Giudiziaria, la sua patente è stata immediatamente ritirata e l’auto è stata consegnata a persona in grado di guidare.

 

I Carabinieri di Pandino hanno denunciato due uomini ritenuti responsabili di cinque furti e tentati furto presso i cimiteri.

Al termine di un’attività di indagine, i Carabinieri della Stazione di Pandino hanno denunciato due uomini di 44 anni, con precedenti di polizia, e di 49 anni, ritenuti responsabili, in concorso, di ameno cinque furti, tentati e consumati, presso alcuni cimiteri del cremasco. Le indagini hanno preso avvio a seguito di una serie di denunce presentate da aprile a giugno scorsi da chi aveva subito il furto di statue e croci in bronzo e di vasi in rame posti a ornamento delle tombe dei parenti defunti. Nel settembre scorso erano state presentate ulteriori denunce per analoghi furti e tentati furti di arredi sacri commessi nei cimiteri di Palazzo Pignano e Monte Cremasco. I militari avevano quindi acquisito le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza comunale dei due comuni interessati, che avevano ripreso due uomini che si impossessavano di statue e croci bronzee e le caricavano su un’auto, della quale è stato possibile rilevare la targa. Dalla targa i militari sono risaliti al proprietario, uno dei due uomini denunciati, accertando in seguito tutti i movimenti effettuati dall’auto nel territorio cremasco. E dall’analisi degli orari dei passaggi del veicolo in questione confrontati con quelli dei furti e tentati furti, sono risultate delle coincidenze temporali in almeno cinque fatti reato commessi a Palazzo Pignano e Monte Cremasco. A quel punto, i militari hanno acquisito la fotografia del proprietario del mezzo rilevato dalle telecamere ed hanno accertato che coincideva con il volto di uno dei due uomini ripresi durante i furti e tentati furti. Infine, hanno verificato le frequentazioni del primo soggetto identificato e hanno individuato un uomo il cui volto coincideva con la seconda persona ripresa dalle telecamere di sorveglianza. 

Al termine degli accertamenti i due uomini sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria perché ritenuti responsabili dei cinque furti e tentati furti avvenuti a Palazzo Pignano e Monte Cremasco.