Crema: Il giudice ha disposto la custodia in carcere di un 32enne che ha violato la misura dell’allontanamento dalla casa familiare. Arrestato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema.
COMUNICATO STAMPA
Il 12 giugno i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema hanno arrestato, in esecuzione di una misura cautelare in carcere in sostituzione di quella dell’allontanamento dalla casa familiare, un uomo di 32 anni, con precedenti di polizia e sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale. L’uomo, destinatario del provvedimento cautelare, era stato arrestato il 14 marzo scorso dai Carabinieri delle Stazioni di Crema e di Bagnolo Cremasco per lesioni personali aggravate in quanto commesse nei confronti di persona convivente. Quel giorno un uomo aveva richiesto l’intervento in quanto era stato aggredito e picchiato dal figlio. Sul posto i militari avevano notato che l’anziano aveva in faccia i segni di pugni e schiaffi ricevuti dal figlio e aveva spiegato che quest’ultimo era rientrato a casa in stato di alterazione dovuto ad alcol e droghe. Aveva inveito senza motivo verso la madre, prendendo a calci gli arredi di casa, rompendo piatti, bicchieri e altro. Era intervenuto il padre, ma il figlio era ingestibile. Il padre si era spostato nel piano di sopra per chiedere l’intervento dei Carabinieri, ma il figlio aveva provato a sottrargli il telefono dalle mani. Poi lo aveva colpito con schiaffi e pugni e lo aveva spinto a terra. Era intervenuto un altro figlio che aveva allontanato il fratello e, solo a quel punto, era riuscito a chiedere l’intervento delle pattuglie che sono arrivate rapidamente e hanno preso in custodia il 32enne, evidentemente in stato di ubriachezza. Il padre, che aveva sul volto i segni dell’aggressione, era stato accompagnato al pronto soccorso dove era stato curato per le ferite e dimesso con una prognosi di alcuni giorni di cure. Il 32enne era stato arrestato e nei suoi confronti era stata applicata la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare. Ma il 6 giugno scorso, verso le 21.00, la centrale operativa dei Carabinieri di Crema ha ricevuto la telefonata concitata del padre del 32enne che riferiva che il figlio era nella loro casa in violazione della misura cautelare. Quando la pattuglia era arrivata, il 32enne era già scappato e il padre ha riferito che il figlio aveva scavalcato il cancello ed era entrato in casa attraverso una porta secondaria lasciata aperta. Aveva affrontato i genitori e aveva cercato di aggredire il padre, al quale aveva strappato il cellulare mentre cercava di chiamare i Carabinieri. All’intervento della madre, che aveva chiamato il numero 1-1-2, si era allontanato dall’abitazione. Concluso l’intervento, i Carabinieri si erano allontanati, ma pochi minuti dopo il padre del 32enne ha richiamato l’1-1-2, riferendo che il figlio era ritornato all’ingresso di casa. I militari hanno controllato le vie adiacenti e lo hanno intercettato a poche decine di metri dall’abitazione, nei pressi di un locale pubblico, identificandolo ed accertando, presso il pronto soccorso di Crema, che era in stato di ubriachezza. Tenuto conto delle intenzionali e ripetute violazioni delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria, della sua pericolosità dovuta all’abuso di alcol e all’uso di droghe e del fatto che il 32enne non ha rispettato il provvedimento restrittivo più favorevoli applicato, è intervenuto il provvedimento con il quale il Giudice ha disposto il carcere come unica misura applicabile per impedire il protrarsi della situazione e per tutelare i genitori. A seguito di tale misura, i militari dell’Aliquota Radiomobile di Crema lo hanno arrestato e accompagnato presso il carcere di Cremona.