Notiziario Stampa del 10 ottobre 2025
Cremona: 32 enne denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
Nella serata di mercoledì 8 ottobre, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Cremona hanno denunciato un uomo di 32 anni, residebnte in altra provincia, ritenuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire la propria identità.
L'intervento dei militari è scaturito da una richiesta pervenuta al 112 prima delle 21.00 quando era stato segnalato un uomo in verosimile stato di ubriachezza ed in forte stato di agitazione che lungo via Milano, a piedi, era lungo la strada e infastidiva i passanti, creava anche serio pericolo agli automobilisti di passaggio. La pattuglia della Sezione Radiomobile, poco distante, è arrivata in pochi istanti e il soggetto, durante le operazioni di identificazione, visibilmente alterato per avere bevuto troppo, ha iniziato a protestare in modo aggressivo e ad aggredire i militari, sia verbalmente che fisicamente, spingendoli più volte e rifiutandosi di fornire le proprie generalità. I militari sono comunque riusciti a bloccare l’uomo e ad accompagnarlo presso la Caserma “Santa Lucia” dove ha continuato ad inveire contro i militari. Al termine della serata, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità e sanzionato amministrativamente per ubriachezza molesta.
Cremona: era stato denunciato più volte per evasione dai domiciliari. Arrestato dai Carabinieri dopo che il Tribunale di Sorveglianza ha deciso per il suo accompagnamento in carcere.
Nell’ultimo periodo si era reso protagonista di numerose evasioni dai domiciliari, motivo per il quale un uomo di 45 anni, pregiudicato, domiciliato in centro città dove era sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, era stato denunciato più volte all’Autorità Giudiziaria da parte dei Carabinieri della Sezione Radiomobile di Cremona. Più volte era stato sorpreso dai Carabinieri in giro per la città, con amici che non poteva frequentare o al bar, pur non potendolo fare. Ed era stato segnalato al Tribunale di Sorveglianza, anche perché nel suo condominio, dove era stato posto ai domiciliari per reati nei confronti di familiari inerenti al “codice rosso”, aveva creato non pochi problemi agli altri residenti che più volte avevano chiesto l’intervento delle forze dell’ordine per contenere le intemperanze del 45enne. Gli stessi Carabinieri di Cremona, a seguito di questi recenti episodi, avevano comunicato al Tribunale di Sorveglianza competente le numerose violazioni della misura degli arresti domiciliari che l’uomo stava scontando commesse nell’ultimo periodo e le sempre più frequenti problematiche che lo vedevano coinvolto.
E dopo l’ennesimo episodio avvenuto martedì scorso quando l’uomo era stato sorpreso dai militari della Sezione Radiomobile all’esterno della propria abitazione e denunciato nuovamente per evasione, è arrivato l’aggravamento della misura dal Tribunale di Sorveglianza di Mantova che ha disposto l’accompagnamento al carcere.
Raggiunto a casa dai militari nella serata del 9 ottobre, è stato accompganto presso la Casa Circondariale di Cremona.
Soresina: 47enne arrestato dai Carabinieri per una condanna da scontare
I Carabinieri della Stazione di Soresina, nella giornata di giovedì 9 ottobre, hanno rintracciato e arrestato un uomo di 47 anni, pregiudicato, in esecuzione dell’ordine di carcerazione, emessa dall’ Ufficio Esecuzioni Penali della Procura presso il Tribunale di Pavia, per una condanna per sottrazione e trattenimento di un minore all’estero.
L’uomo infatti deve scontare una pena di 6 mesi e 20 giorni perché è stato riconosciuto colpevole di sottrazione di minore, reato commesso nel 2023 nella provincia di Pavia, quando aveva sottratto i propri figli all’affido della moglie ed era andato in Spagna con loro. Era stato rintracciato dalla polizia di Barcellona dopo 2 mesi circa ed alla moglie erano stati riaffidati i figli. Al termine degli accertamenti di rito, l’uomo è stato accompagnato presso il carcere di Cà del Ferro per scontare la pena.