Da lunedì Cremona torna arancione come tutta la Lombardia ed è una botta pesante per tutta la città e per le attività in modo particolare. Questo tunnel di sofferenza infinita, lunghissimo, per la prima volta appare però superabile in tempi medio-brevi. Dalla Gran Bretagna arrivano notizie infatti su un calo consistente dei contagi (40% in meno in una settimana a livello nazionale, contando il dato generale quindi anche di chi non è stato vaccinat, tenete conto che i britannici sono molto più avanti con le vaccinazioni con già 20 milioni di vaccinati). Sulla questione abbiamo già pubblicato questo articolo che analizza gli evidenti progressi in Scozia: Scozia: dopo due mesi di vaccinazioni calo dell'85% dei ricoveri fra i vaccinati
E' una notizia importantissima che lascia ben sperare, purché si provveda ovviamente ad aumentare la capacità di vaccinazione del nostro paese. Siamo troppo lenti, bisogna velocizzarsi. Anche su questo fronte, però, la notizia dell'approvazione del vaccino della Johnson&Johnson aumenta la disponibilità di vaccini ed è una ottima notizia. E' dura, in Italia la situazione è in peggioramento e probabilmente avremo settimane di chiusure. E' pesantissimo, però poi arriverà il caldo (e abbiamo visto lo scorso anno che questo virus segue la stagionalità e attenua la sua circolazione nei mesi più caldi). Questo break deve essere sfruttato a tutti i costi per vaccinare, vaccinare, vaccinare e chiudere i conti prima che riparte l'inverno. Facendo un semplice conto matematico, servono 400000 vaccinati al giorno. Nel momento in cui scriviamo siamo invece a quasi 4300000 vaccinati in tutta Italia in 60 giorni. Bisogna cambiare ritmo.