NOTIZIARIO CARABINIERI
Cumignano sul Naviglio: i Carabinieri della Stazione di Soncino hanno denunciato due uomini ritenuti responsabili di un furto di rame.
Al termine di un’attività di indagine, i Carabinieri della Stazione di Soncino hanno denunciato per furto aggravato due uomini di 39 e 53 anni, pregiudicati, perché ritenuti responsabili di un furto di rame avvenuto a inizio ottobre scorso in un’abitazione di Cumignano sul Naviglio. Una donna del posto ha denunciato che dal muro perimetrale della sua abitazione era stato staccato un pluviale per lo scolo dell’acqua piovana. Dopo la denuncia, i militari di Soncino hanno iniziato le indagini, acquisendo le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza presenti nella zona del furto, notando che verso le 02.00 della notte era arrivata in zona un’auto. Era sceso un uomo che si era avvicinato al pluviale, ancorato al muro. Dopo averlo sganciato utilizzato degli attrezzi, lo aveva caricato sull’auto con l’aiuto di un complice, per poi allontanarsi dal posto. E’ stato possibile risalire ala targa del veicolo utilizzato, scoprendo che l’auto era di proprietà di un uomo residente fuori provincia che l’aveva venduta proprio al 39enne, ma il passaggio di proprietà non era ancora stato perfezionato. Poi hanno accertato che il giorno precedente al furto in questione, due persone erano state fermate e denunciate perché ritenute responsabili di un furto analogo avvenuto a Genivolta e i due avevano in uso la stessa auto ed indossavano lo stesso abbigliamento dei presunti autori del furto di Cumignano. Tenuto conto che i due identificati erano proprio il 39enne ed il 53enne e che i due furti erano avvenuti a breve distanza di tempo l’uno dall’altro, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria perché ritenuti responsabili furto aggravato di Cumignano sul Naviglio
Romanengo: i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un uomo per la sopravvenuta mancanza di requisiti per continuare nell’affidamento in prova ai servizi sociali.
Il pomeriggio del 4 novembre i Carabinieri della Stazione di Romanengo hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Milano, un uomo di 65 anni, pregiudicato. Il destinatario del provvedimento dovrà scontare una pena residua di quasi sei mesi di reclusione relativa ad una condanna intervenuta nel 2018, che stava scontando in affidamento in prova ai servizi sociali. Infatti, il Magistrato di Sorveglianza di Milano era stato informato dai Carabinieri di Romanengo che l’uomo non aveva più la disponibilità di un domicilio idoneo in cui scontare la misura e, per tali motivi, ha disposto il ripristino della misura restrittiva. L’Ufficio Esecuzioni Penali di Milano ha emesso l’ordine di carcerazione per la pena residua, trasmettendolo ai Carabinieri del luogo in cui scontava, che lo hanno arrestato e accompagnato al carcere di Cremona.