Cremona Magazine.
Notizie, Storia, Attualità ed Eventi

cover image

In consiglio comunale si è parlato della situazione alla stazione ferroviaria. L'asessore competente Barbara Manfredini ha sostanzialmente difeso l'operato del comune ridimensionando la gravità dei problemi e ha aggiornato sugli interventi in essere per migliorare la situazione. Lasciamo la parola al resoconto ufficiale:

Interrogazione presentata in data 9 marzo 2021 dal capogruppo del Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Luca Nolli sul decoro della stazione ferroviaria.

Premesso che:

le testate giornalistiche locali da almeno due anni stanno denunciando la situazione di degrado della stazione ferroviaria di Cremona;

a più riprese i giornali locali (versione cartacea e online) dedicano articoli su questa problematica (es biciclette abbandonate, scarsa pulizia, defibrillatore rotto, telecamere rotte etc).

Preso atto che:

ad oggi non vi è stato alcun intervento per ripristinare il decoro;

rammaricati nel constatare che a distanza di due anni non si capisca la funzione dell'assessorato alle piccole cose;

consapevoli che si parla spesso di "rigenerazione urbana" e di "bellezze della città" facciamo presente che la stazione ferroviaria è anche la vetrina della città, punto di arrivo di molti turisti.

Si interroga il Sindaco, la Giunta e l'Assessore competente se:

1.      è a conoscenza dello stato di degrado in cui versa la stazione ferroviaria di Cremona;

2.      non crede che sia utile sollecitare l'intervento di un assessore della giunta (alla Sicurezza, alla Rigenerazione urbana, alla Mobilità o alle piccole cose) in modo che venga ripristinato celermente il decoro rimuovendo le bici vandalizzate, i lucchetti abbandonati e i rifiuti presenti?

3.      se utile urgente garantire il decoro della stazione attraverso sopralluoghi e interventi mirati con cadenza temporale prestabilita.

All’interrogazione ha risposto l’Assessore alla Sicurezza Barbara Manfredini: La stazione di Cremona è allo stato attuale un luogo perfettamente fruibile dai cittadini, un luogo vissuto e soprattutto vigilato dalle Forze dell’ordine e dalla Polizia Locale. Non parlerei di degrado perché sarebbe riconducibile ad una situazione di totale abbandono, parlerei di alcuni aspetti di disordine che meritano interventi di cura e quindi di maggior decoro come peraltro lei ha detto. Uno di questi è senza dubbio rappresentato dalla presenza di biciclette abbandonate, in qualche caso vandalizzate. Gli agenti della Polizia Locale provvedono periodicamente al recuperarle in collaborazione con personale del Comune. Il servizio di rimozione ha subito nell’ultimo anno una battuta d’arresto dovuta innanzitutto ai gravosi impegni richiesti  per il contrasto alla pandemia. Di solito la procedura seguita è la seguente: le biciclette abbandonate vengono prelevate dagli agenti della Polizia Locale, assistiti da personale addetto, e depositate al Comamdo di piazza della Libertà. Il Settore Economato provvede a pubblicarne all’Albo Pretorio l’elenco e, solo dopo un anno, come disposto dal Codice civile, vengono messe in vedita tramite un’asta pubblica che avviene almeno due volte all’anno. Proprio in questo periodo si sta pensando ad una diversa soluzione, sull’esempio di quanto avviene in altre città, anche se non è semplice come sembrerebbe per i vincoli, le formalità e gli adempimenti amministrativi imposti dal Codice civile in materia di veicoli abbandonati sulla pubblica via. Se quanto previsto andrà in porto, la Polizia Locale potrà agire più agevolemente nella rimozione dei veicoli abbandonati anche in collaborazione con altri servizi del Comune nonché di privati e di associazioni. Per altre situazioni evidenziate anche dai media, preciso che siamo in costante contatto con i taxisti, che le telecamere non sono tutte guaste (in particolare l’area taxi è regolarmente sorvegliata così come il comparto biciclette), mentre le altre sono funzionanti. Vi sono stati tuttavia problemi di collegamento elettrico presenti nei pozzetti e per questo è già previsto un intervento. Per quanto riguarda le opere in corso alla stazione ferroviaraia, la collega Simona Pasquali ha chiesto informazioni a RFI: gli ascensori sono montati e in fase di collaudo, gli interventi sul marciapiede n. 1 sono iniziati circa 20 giorni fa.  Entro luglio tutti i lavori dovrebbero essere terminati.

Il consigliere Luca Nolli ha ringraziato per la risposta ottenuta.