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Nei giorni scorsi Alessandro Zagni ha presentato una interrogazione a risposta scritta, in rappresentanza della Lega, per approfondire la nota questione dello spegnimento del termovalorizzatore (come sapete annoso tema di dibattito politico). Il sindaco Galimberti ha risposto e qui di seguito trovate domande e risposte:

Quali sono i passaggi che porteranno allo spegnimento del termovalorizzatore di Cremona annunciato entro il 2024?  

"Le azioni e gli investimenti del piano çremona 20/30 riguardano un orizzonte temporale di circa dieci anni e saranno attuati tra il 2021 e il 2030. Il pacchetto complessivo degli investimenti che supera i 100M€ di valore, prevede molte azioni. ln particolare, l'ulteriore innalzamento della quantità e soprattutto l'aumento della qualità della raccolta differenziata hanno l'obiettivo di diminuire la produzione dei rifiuti indifferenziati (tendenza già verificata negli anni scorsi, in cui l'innalzamento della percentuale di raccolta differenziata ha corrisposto a una diminuzione della produzione di indifferenziata). Sono previsti inoltre investimenti sull'efficienza energetica anche per diminuire il fabbisogno energetico termico complessivo della città e migliorare l'uso del calore. Stesso obiettivo si pone l'azione di miglioramento dell'efficienza della rete del Teleriscaldamento a favore anche dei cittadini. Anche l'azione di individuazione di ulteriore calore prodotto e attualmente non utilizzato va nella direzione di trovare nuove fonti di sostegno al teleriscaldamento anche per un suo possibile allargamento. Il progetto complessivo prevede anche diverse altre azioni tra loro integrate come la nascita di comunità energetiche e azioni sperimentali dentro un progetto innovativo, sostenibile con notevoli benefici ambientali come la riduzione annua di circa 80.000 tonnellate di CO2".

 La data entro la quale, in caso di dilungamento dei tempi citati, lo spegnimento del termovalorizzatore sarà effettivo sulla base del piano concordato con LGH AEM e PADANIA ACQUE?

"Il nuovo modello per essere realizzato e funzionare necessita di tempo, oltre che di investimenti. La previsione è quindi quella di portare a fine vita utile il Termovalorizzatore (2029) e di avviare da subito le azioni e le opere necessarie per la creazione del nuovo ciclo energetico ambientale di Cremona. Nel piano industriale di LGH spa non sono previsti nuovi investimenti di revamping del Termovalorizzatore di Cremona"

 Insomma, in poche parole il termovalorizzatore chiuderà nel 2029

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'azione numero 1O del pacchetto base prevede l'implementazione di un sistema di tariffazione puntuale con l'obiettivo non solo di innalzare la quantità, ma anche di migliorare la qualità della raccolta differenziata e con l'ulteriore obiettivo da raggiungere di diminuire il rifiuto complessivamente prodotto. Inoltre l'aumento della qualità della differenziata tende a djminuire il rifiuto di ritorno per l'incenerimento e ad aumentare il rifiuto differenziato conferito ai consorzi con un rientro economico. Anche per que·sto l'impatto economico stimato sulla TARI dovuto alla parte rimanente di rifiuto da trasportare fuori città risulta molto limitato e anche l'impatto ambientale legato ai trasporti del rifiuto stesso risulta essere molto limitato e abbondantemente compensato dagli effetti positivi del complesso delle azioni.