Due Donne saranno protagoniste nel primo weekend del Monteverdi Festival: Poppea e Teodora.
COMUNICATO STAMPA
L’Incoronazione di Poppea, ultimo titolo monteverdiano, storia di coinvolgente modernità, andrà in scena sabato 13 giugno ore 20.30 (in replica il 20 alle ore 20.30) per raffinata regia di Roberto Catalano.
Sul podio Paul Agnew alla guida de Les Arts Florissants, storica formazione fondata da William Christie. Un cast fuori dall’ordinario ci coinvolgerà nella storia di amore e potere che vede protagonisti: Benedetta Torre, una Poppea di intensa interpretazione e il controtenore star del barocco Maayan Licth, nel ruolo di Nerone.
Per la prima volta, il Monteverdi Festival decide di accogliere nel suo palinsesto una commissione d’opera contemporanea, frutto di un allestimento site-specific per la chiesa di S. Agostino, e dedicato alla figura della monarca bizantina e consorte di Giustiniano: Teodora.
Teodora Imperatrice. Opera in forma di mosaico, in scena domenica 14 giugno (ore 21.00), è composta da uno dei compositori italiani più eseguiti e premiati della sua generazione, Mauro Montalbetti, con la drammaturgia e regia di Barbara Roganti e la superba voce di Roberta Mameli. Un titolo che, grazie al contributo orchestrale di Antonio Greco e del suo ensemble barocco, Cremona Antiqua, proporrà uno spettacolo evocativo dal gusto profondamente contemporaneo ma dall’anima antica.
Teodora, nella dinamica del Monteverdi Festival 2026, dialoga così con le regine Poppea, Didone e Teti: Teodora è un esperimento impossibile, è l’opera barocca che la storia non aveva ancora avuto la fortuna di conoscere.