Notiziario Stampa del 6 marzo 2026
Soncino: i Carabinieri del posto hanno denunciato un uomo per una truffa commessa attraverso il web
Al termine di un’attività di indagine, i Carabinieri della Stazione di Soncino hanno denunciato un uomo 64 anni, con precedenti di polizia anche specifici e residente in provincia di Torino, per una truffa che avrebbe commesso attraverso il web. L’indagine aveva preso avvio a metà novembre scorso quando la vittima, una donna del posto, si era presentata in caserma a Soncino per denunciare di avere visto, su un sito online che sembrava quello di una concessionaria, un’auto in vendita al prezzo di 5.000 euro e aveva deciso di acquistarla perché di suo gradimento. Aveva contattato il venditore e aveva definito i termini dell’accordo. Infine, la vittima aveva effettuato un bonifico di 500 euro quale caparra, informando il presunto venditore. Poi la vittima aveva cambiato idea perché non convinta dall’inserzione e aveva chiesto la restituzione del denaro, ma l’interlocutore le aveva riferito che la caparra non sarebbe avrebbe restituito la caparra. Aveva quindi provato a contattare la concessionaria di auto che era indicata nell’annuncio, venendo a sapere che quel sito era fasullo perché non era riferibile alla quell’azienda e che loro stessi avevano presentato una denuncia perché altre persone avevano subito truffe analoghe. Non rimanendo altro da fare, aveva presentato la denuncia che ha consentito ai Carabinieri di Soncino di individuare e denunciare il 64enne, presunto autore del fatto.
Castelleone: ancora una truffa via web, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato una donna
Al termine di un’attività di indagine, i Carabinieri della Stazione di Castelleone hanno denunciato per truffa una donna di 25 anni, con precedenti di polizia a carico e residente in provincia di Bari. A metà gennaio scorso un uomo di Castelleone aveva denunciato ai Carabinieri di avere ricevuto un sms sul proprio telefono cellulare che lo avvisava che dal suo conto corrente era stato effettuato un bonifico di circa 5.000 euro per un acquisto e che, nel caso in cui non fosse stata lui ad eseguire tale operazione, avrebbe dovuto contattare un servizio antifrode, di cui era indicato il numero di telefono, al fine di ricevere l’assistenza. La vittima, disconoscendo l’operazione, aveva contattato il numero indicato nel messaggio e l’interlocutore l’aveva avvisato che sarebbe stato contattato da altra persona con altro numero di telefono, chiamata ricevuta poco dopo. E l’interlocutore aveva convinto la vittima che per capire chi avesse provato a truffarlo avrebbe dovuto effettuare un bonifico di circa 14.000 euro su un conto di cui aveva fornito l’Iban. Ha effettuato tale operazione e ha avvisato il suo interlocutore, venendo a sapere che sarebbe stato ricontattato per avere notizie sull’esito delle attività di indagine relative al bonifico iniziale. Ma non ha mai ricevuto nessuna comunicazione e si è insospettito, capendo di avere subito una truffa. Ha presentato la denuncia presso la caserma di Castelleone che ha consentito ai militari di attivare le indagini e accertare che l’intestataria del conto corrento verso il quale era stato eseguito il bonifico di quasi 14.000 euro era della 25enne, che è stata denunciata per truffa.