NOVITÀ REGOLAMENTO DI POLIZIA CIMITERIALE E DI GESTIONE DEI CIMITERI COMUNALE e DISCIPLINA GENERALE DELLE TARIFFE DEL SERVIZIO CIMITERIALE
REGOLAMENTO
semplificati e aggiornati i contenuti e resi maggiormente coerenti al loro interno, a fronte di un Regolamento vigente approvato nel 1966: recepite le nuove disposizioni normative di cui al TUEL (D.Lgs. 267/2000) e le nuove disposizioni riguardanti le modalità di gestione dei servizi pubblici locali (di cui il Cimitero è un servizio “fondamentale” a sensi di legge)
art. 1 esplicitato chi può essere sepolto nei cimiteri (specificato ma non cambiato nel contenuto il sistema dei diritti alla sepoltura presso i civici cimiteri)
art. 2 raccolte e sistematizzate le definizioni delle diverse sepolture presenti all’interno dei cimiteri (edicole, cappelle, cappellette, tombe romane, tumuli monumentali, ossari, fosse di inumazione)
art 3 riformulata nei compiti e nella composizione la Commissione Cimiteriale, non più organismo di vigilanza e controllo ma consultivo (espressione di pareri)
art 14 e 15 stabilito il pagamento della tariffa prevista per l’esumazione (dopo almeno 10 anni dalla sepoltura) già al momento dell’inumazione per non avere difficoltà a reperire i parenti e i famigliari dopo molti anni, non essendo formalizzata una vera a propria concessione cimiteriale per le inumazioni
art 22 prevista la possibilità di rinnovo per una sola volta delle concessioni cinquantennali e novantanovennali a scadenza per un periodo di anni 20 (per le cinquantennali) e di anni 50 (per le novantanovennali): le prime concessioni cinquantennali andranno a scadenza nel 2031 (dal 1981 vige il divieto di concessioni perpetue) e anziché ritornare al demanio comunale potranno essere rinnovate per una volta
art 23 inserito articolo sulla tumulazione degli animali di affezione come previsto dal Regolamento Regionale della Lombardia, senza immagine dell'animale, senza nome o epigrafe
art 31 e 32 parzialmente rivista la procedura per la decadenza delle sepolture a seguito della mancata manutenzione che genera una situazione gravemente indecorosa (lettera con diffida ai concessionari e se concessionari non reperibili
affissione all’Albo del Comune per sei mesi, quindi acquisizione al demanio comunale)
art 35 in caso di istanza di riutilizzo di un posto salma nelle concessioni perpetue, le stesse concessioni vengono tramutate in cinquantennali o novantanovennali in base alla tipologia di sepoltura
art 55 – 56- 57 -58 -59 riformulata dall’Ufficio Tecnico comunale la parte relativa al decoro e ai lavori all’interno del cimitero, semplificando la formulazione ma non modificando il contenuto al fine di assicurare ordine e coordinamento degli interventi
art 60 assegnata alla Giunta la competenza sulla definizione degli orari di apertura del cimitero (ad oggi il cimitero cambia orari di apertura 4 volte all’anno, si proporrà di ridurre a soli due orari, uno estivo e uno invernale)
art 61 inserita la possibilità di entrare nel cimitero con animali da compagnia
DISCIPLINA GENERALE DELLE TARIFFE
sono state semplificate alcune tariffe ed eliminate tariffe non applicate
sono state ridefinite le descrizioni di alcune tariffe per semplificarne la comprensione
è stata ampliata la tariffa relativa al rilascio dell’autorizzazione ai trasporti che viene applicata non solo ai trasporti funebri fuori Comune, ma anche a quelli all’interno del Comune e non solo per il trasporto di salme, ma anche per i resti e le ceneri (viene tariffata l’emissione dell’autorizzazione da parte del Comune per il trasporto di un defunto, in qualunque forma sia trasportato – salma, resti o ceneri)
è stata istituita la tariffa relativa al rilascio dell’autorizzazione alla cremazione (viene tariffata l’emissione dell’autorizzazione da parte del Comune per la cremazione)
è stata istituita la tariffa per la tumulazione degli animali di affezione
è stata istituita la tariffa per la traslazione di resti o ceneri all’interno del cimitero