Nuovo cambio di colore, anche se in questo caso dovremmo dire di tonalità di colore. Da mercoledì 3 marzo Cremona diventerà color arancione rafforzato. E' una decisione della Regione Lombardia, in questo caso, che comporta la sospensione della didattica in presenza di tutte le scuole salvo gli asili nido (che restano aperti). I ragazzi tornano a casa, in Dad, insomma. Il provvedimento avrà vigore fino al 10 marzo. Il provvedimento non riguarda solo il comune di Cremona ma anche altre realtà che elenchiamo. Eccole:
nel cremonese Spinadesco, Castelverde, Pozzaglio, Corte de' Frati, Corte de' Cortesi con Cignone, Spineda, Bordolano, Olmeneta
l'intera provincia di Como
in provincia di Mantova i comuni di Viadana, Pomponesco, Gazzuolo, Commessaggio, Dosolo, Suzzara, Gonzaga, Pegognaga, Moglia, Quistello, San Giacomo delle Segnate, San Benedetto Po, Asola, Castelgoffredo, Casaloldo, Medole, Casalmoro, Castiglione delle Stiviere
in provincia di Pavia i comuni di Casorate Primo, Trovo, Trivolzio, Rognano, Giussago, Zeccone, Siziano, Battuda, Bereguardo, Borgarello, Zerbolò, Vidigulfo
in provincia di Milano Motta Visconti, Besate, Binasco, Truccazzano, Melzo, Liscate, Pozzuolo Martesana, Vignate, Rodano, Casarile
A questi comuni si aggiungono i comuni che erano già in zona arancione rafforzata (fra cui Soncino in provincia di Cremona)
Come potete notare dal post di avviso del sindaco Galimberti c'è una certa polemica sulla scelta fra Regione e Comune: