Notiziario Stampa del 30 giugno 2025
I Carabinieri delle Stazioni di Pandino e Rivolta d’Adda fermano due camion rubati carichi di merce. I conducenti sono riusciti a scappare, ma è stata recuperata l’intera refurtiva del valore al dettaglio di oltre un milione di euro.
Una significativa operazione di servizio nel contrasto ai furti di merce nelle aree logistiche è stata portata a termine con successo dai Carabinieri delle Stazioni di Pandino e Rivolta d’Adda. Infatti, due autoarticolarti risultati rubati e carichi di merce rubata sono stati intercettati sulla SP 472, i conducenti sono riusciti a scappare, ma la refurtiva è stata interamente recuperata. Il fatto è della sera del 25 novembre quando, poco prima delle 20.00, la pattuglia della Stazione di Pandino ha intercettato sulla Sp 472, all’altezza di Pandino, due camion che viaggiavano incolonnati e le loro targhe risultavano rubate. Li hanno seguiti e una pattuglia della Stazione di Rivolta d’Adda si è posizionata nei pressi della SP 185. Alla vista della pattuglia dei Carabinieri a sbarrare la strada, i conducenti dei camion hanno fermati i mezzi pesanti ponendoli trasversalmente lungo la carreggiata, scendendo dai veicoli e dandosi alla fuga nei campi adiacenti, favoriti dall’oscurità. Le ricerche, eseguite con pattuglie di rinforzo, hanno dato esito negativo.
Le successive verifiche hanno permesso di accertare che il trattore stradale di uno dei due camion era stato rubato alcuni mesi fa in provincia di Piacenza ed erano state applicate delle targhe rubate i giorni scorsi a Tortona (AL), mentre il rimorchio è risultato rubato alcuni giorni fa in provincia di Pavia. Invece, il secondo trattore stradale non risultava rubato, ma aveva applicate delle targhe rubate i giorni scorsi sempre a Tortona (AL), mentre il rimorchio è risultato di nazionalità estera e con telaio abraso sul quale sono in corso accertamenti. I due camion erano carichi di merce, uno con circa 30 bancali di bottiglie di alcolici di una nota marca e l’altro con 30 bancali di prodotti dolciari di una notissima marca. Le successive indagini, ancora in corso, hanno permesso di accertare che tutta la merce rubata era stata prelevata da una logistica della provincia di Alessandria che avrebbe subito l’ingente furto nella due notti tra sabato e lunedì scorsi. Gli interi carichi, del valore al dettaglio di oltre un milione di euro, erano integri e sono stati restituiti al responsabile dell’azienda di logistica dalla quale erano stati rubati. I due mezzi pesanti saranno restituiti ai proprietari al termine di tutti gli accertamenti tecnici necessari.
Piadena: tentato furto in un supermercato sventato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Casalmaggiore.
Importante operazione nel contrasto ai reati predatori portata a termine dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Casalmaggiore, che hanno sventato un furto presso un supermercato di Piadena, mettendo in fuga l’autore prima che potesse commettere il fatto.
La notte del 27 novembre, verso le 03.15, la pattuglia della Radiomobile di Casalmaggiore si trovava a passare in via Roma a Piadena nei pressi di un supermercato e i militari, all’ingresso di una strada laterale, hanno notato dei cassonetti della spazzatura posizionati al centro strada posti a sbarramento. Capito che il furto era in corso, i militari sono scesi dal mezzo e a piedi si sono recati verso il supermercato presente nella strada laterale, notando vicino all’ingresso un uomo che, alla vista dei militari, ha azionato verso di loro un estintore che aveva in mano al fine di assicurarsi la fuga e limitare la visibilità. In supporto è giunta la pattuglia di Torre de’ Picenardi e sono iniziate le ricerche dell’uomo in fuga, senza esito. Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di verificare anche che due dissuasori in cemento erano stati posizionati al centro della strada che conduce al retro del supermercato per sbarrare l’accesso e che la saracinesca dell’ingresso del negozio era divelta e la porta scorrevole era aperta. Sul posto è giunto il direttore dell’esercizio commerciale che ha verificato che la porta degli uffici era stata forzata, ma la cassaforte non era stata toccata e che niente era stato rubato all’interno del negozio, grazie al tempestivo intervento della pattuglia che ha fermato per tempo l’azione delittuosa.