Il commissario straordinario per l'emergenza coronavirus Francesco Figliuolo ha firmato l'ordinanza che dispone di non buttare via le dosi avanzate a fine giornata ma di distribuirle a chiunque sia pronto per riceverle (per spiegare di cosa si tratta leggi Che cosa intende il generale Figliulo per "non gettiamo dosi, vacciniamo anche il primo che passa"). Il generale ha però specificato di "rispettare l'ordine di priorità individuato nel Piano strategico nazionale dei vaccini". Subito molti cittadini hanno avanzato la propria candidatura alla Regione Lombardia che ha fatto sapere come funzionerà la cosa nella nostra regione.
I centri vaccinali lombardi chiameranno "le riserve", chiamiamole così, pescando dalle liste che elencano gli appartenenti alle categorie seguenti: farmacisti, il personale degli ambulatori accreditati e i medici liberi professionisti, il personale di studio, i dentisti, gli odontoiatri, gli ultraottantenni.
Non ci si può quindi autocandidare, inoltre occorre far parte delle categorie di cui sopra. La scelta italiana è quindi diversa da quella statunitense (dove i vaccini avanzati sono disponibili per tutta la popolazione con l'unico obbligo di presentarsi appena convocati)