Furto in un'azienda di Casalbuttano: presunto ladro ripreso dalle telecamere, intercettato e denunciato dai carabinieri
COMUNICATO STAMPA
L’occhio elettronico delle telecamere di sicurezza e il tempestivo intervento dei Carabinieri si sono rivelati decisivi per incastrare il presunto autore di un furto avvenuto nella tarda serata del 7 luglio ai danni di un'azienda del territorio. L'episodio si è verificato intorno alle 22.30 presso il piazzale esterno di una ditta situata in via Riglio a Casalbuttano. Il titolare dell'attività, notando nel proprio piazzale una vettura sospetta con a bordo due individui, si è avvicinato per capire cosa stesse succedendo. Alla sua vista, i due si sono dati a una precipitosa fuga. Intuendo che potesse essere stato commesso un furto, l'imprenditore ha immediatamente visionato le immagini del sistema di videosorveglianza interno, scoprendo che l'uomo alla guida del veicolo aveva appena asportato un avvitatore pneumatico professionale per il cambio delle gomme. A quel punto è scattata la richiesta d'intervento al 112. Sul posto si è precipitata in pochi minuti una pattuglia della Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Cremona. I militari, raccolta la descrizione della vettura fornita dalla vittima e supportata dalle immagini, hanno avviato le ricerche. L'attività di perlustrazione ha dato esito positivo quasi subito: i Carabinieri hanno infatti intercettato l'autovettura segnalata proprio mentre transitava nuovamente davanti al piazzale dell'azienda colpita poco prima. I militari hanno intimato l'alt e proceduto all'identificazione del conducente. A bordo, in quel momento, si trovava solo un uomo, un 53enne, residente in provincia di Cremona. I militari dell'Arma hanno eseguito un'accurata perquisizione, sia personale che del veicolo, alla ricerca del costoso attrezzo meccanico. Tuttavia, dell'avvitatore non vi era più traccia, verosimilmente nascosto in precedenza o portato via dal complice dileguatosi. Comunque, i filmati delle telecamere dell’azienda hanno fornito una conferma alla presunta responsabilità dell'uomo. Il cinquantatreenne è stato quindi denunciato all'Autorità Giudiziaria con l'accusa di furto. L'operazione conferma ancora una volta quanto la sinergia tra i sistemi di sicurezza privata e la rapidità di reazione delle pattuglie dell'Arma sul territorio sia fondamentale per contrastare i reati predatori.